Recensioni Spettacoli e Opere Teatrali
Sid – Fin qui tutto bene. Questo spettacolo nasce da un’indagine su un quartiere multietnico della periferia torinese caratterizzato da forti fragilità socio-economiche. E’ Alberto Malanchino a narrarci, in un torrenziale monologo, i sentimenti, la solitudine, la noia, il disperato bisogno di trovarsi al centro di qualche cosa di un giovane, un ragazzo, “italiano di seconda generazione” che vive ai margini
Parchi sommersi – Capitolo uno: Parco Lambro. Uno spettacolo itinerante in cuffia wireless.
Un progetto realizzato dalla Compagnia Oyes.
Progetto nato dalla riflessione su Milano come luogo dove si stratificano vite, mode e stili. Una città cambiata in questo ultimo secolo così velocemente che rischia di dimenticare il suo passato
Io provo a volare – Omaggio a Domenico Modugno torna a Milano al Teatro Gerolamo.
Gianfranco Berardi autore e interprete di quest’opera accompagnato dal fratello Davide alla chitarra e da Giulia Bertolasi alla fisarmonica, ripercorre le sue tappe di giovane di provincia che prova a realizzare il sogno di diventare artista.
Mengoni Live 2022 – Dopo il breve tour negli stadi Marco Mengoni torna nei Palazzetti, dove lui si sente a casa.
Dopo la data 0 a Mantova, torna a Milano all’Assago Mediolanum Forum con 3 date che in brevissimo tempo diventano 4 data la grande richiesta. Passerà poi con altre date in alcune principali città italiane entro la fine del mese.
Le memorie di Ivan Karamazov. Un testo di Umberto Orsini e Luca Micheletti tratto ovviamente dal testo I fratelli Karamazov di
Fëdor Dostoevskij. Ritroviamo Ivan Karamazov vecchio e solo nelle sale del tribunale dove si è svolto il processo per l’omicidio del padre . Creatura incompiuta, senza un finale che ancora si dibatte tra un rifiuto e una ricerca di Dio.
Notre Dame de Paris: musiche di Riccardo Cocciante, liriche di Luc Plamondon, versione italiana di Pasquale Panella.
Nel 2002 la prima rappresentazione italiana. Oggi si sono sicuramente superate le 1500 repliche.
Che emozioni comunica perché milioni di spettatori siano andata a vederla, molti di loro ben più di una volta?
L’appuntamento, ossia la storia di un cazzo ebreo ” di Katharina Volckmer al Teatro Parenti.
Da un’idea di Andrée Ruth Shammah il regista Fabio Cherstich in stretta collaborazione con l’autrice ha creato la messa in scena di questo spettacolo.
Il percorso della protagonista che giunge infine a dichiarare la sua impossibilità a sentirsi a proprio agio nel suo corpo di donna.
Fuggi la terra e l’onda – Lino Guanciale ripercorre storie di e per mare. E’ uno spettacolo proposto dal Piccolo teatro di Milano nel programma Milano è Viva nei Quartieri. Presentato presso la “Casa di carità”. Un percorso che ha come compagno, come meta, come nemico il mare. Da brani dell’800 a Conrad a Virgilio ad autori contemporanei.
Il mercante di luce narra di Stefano Quondam, un professore di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto.
E’ allo stesso tempo un uomo imperfetto, pieno di difetti, ma vuole trasmettere al figlio, quanto ha di più prezioso: la cultura. Figlio affetto da una malattia rara che lo condanna ad na breve vita. Quindi padre e figlio hanno un tempo limitato per conoscersi e trasmettersi le loro conoscenze, le loro paure il loro amore.
2 Cellos Tour – Ultimo tour mondiale che chiude un decennio di collaborazione del duo di violoncellisti Luka Šulić e Stjepan Hauser.
Ancora una volta una serie di brani famosi rielaborati dai due musicisti in forma molto rock, solo per violoncello con il contributo di un batterista davvero di eccezione Dušan Kranjc
Diamine! Spettacolo per voce e strumenti.
Come dice la presentazione, liberamente ispirato al carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns.
Infatti L’attrice Maria Cassi accompagnato dal duo Brizzi e Pellegrini, rispettivamente al pianoforte e contrabbasso, offrono una rilettura moderna e comica di questa opera di Saint-Saëns.
Un comico fatto di sangue – I rapporti familiari sotto la lente cruda del microscopio di Alessandro Benvenuti.
Terzo momento della rassegna in suo onore.
Con la collaborazione della moglie Chiara Grazzini, Alessandro Benvenuti ci racconta fatti della sua storia familiare di un periodo che va dal 2000 al 2015, con il suo solito umorismo tagliente e talora paradossale.

















