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La parola canta – Toni e Peppe Servillo – Musiche e parole di e su Napoli – La nostra recensione

La parola canta – Toni e Peppe Servillo – Musiche e parole di e su Napoli – La nostra recensione

La parola canta con toni e Peppe Servillo ai Bagni Misteriosi

La parola canta” ai Bagni Misteriosi – Teatro Parenti.

La parola canta è l’ultimo spettacolo della stagione estiva che va in scena nella magica cornice dei Bagni Misteriosi.

Le manifestazioni di quest’anno ai Bagni Misteriosi, iniziate a maggio sono all’interno di una serie di eventi pensati per i festeggiamenti dei 50 anni del Teatro Parenti.
Festeggiamenti che proseguiranno nella prossima stagione fino al 16 gennaio del 2023.

La trama di “La parola canta”

La parola canta si tratta di un viaggio tra poesie e canzoni che ci parlano di Napoli, del carattere, della filosofia, della gioia di vivere, della cultura del napoletano e della sua città.

Brani, poesie recitate, ma talora cantate e canzoni note, conosciute, cantate e reinterpretate e talvolta recitale.

Una sorta di partita a tennis tra i due fratelli Servillo con continui rilanci, talora brevi intervalli di “doppio” e alcuni intermezzi tra un “set” e l’altro di semplice musica.

La parola canta
Toni e Peppe Servillo in un momento di scambio in “La parola canta”.

Scaletta

Napule di Mimmo Borrelli
Tarantella del Vesuvio (Peppe Servillo)
Canzone appassiunata (E. A. Mario)
L’omm sbagliato di Raffaele Viviani
Bestemmie di Mimmo Borrelli
‘O guappo nnammurato (Massimiliano Gallo)
Litoranea di Enzo Moscato
Guapparia (Mario Merola)
Bartok (brano musicale)
Festino (E. A. Mario)
Mozartango (brano musicale)
De Pretore di Eduardo
Està (Peppe Servillo)
‘Acasciaforte (Mangione – Valente)
Zaza (Raffaele Cutolo)
Maruzzella (Renato Carosone)
Vacchi (bano musicale)
Fravecature di Raffaele Viviani
Sogno Biondo (Avion Travel)
Minuano (Lyle Mays, Pat Metheny)
Sovente
Te voglio bene assaje (attribuita a Raffaele Sacco)

Il cast di “La parola canta”

Toni Servillo
Toni Servillo recita, ma talora anche canta insieme al fratello in una serata dedicata a Napoli.

Toni Servillo: Difficile trovare parole nuove per un interprete come Toni Servillo.
Grande attore sia di teatro che di cinema, internazionale, ma profondamente legato alle sue radici napoletane.
Qui da prova delle sue vaste capacità recitando, cantando soprattutto divertendosi nel dialogo che si instaura in scena con il fratello.

Peppe Servillo
Peppe Servillo duetta con il fratello Toni e racconta la sua Napoli.

Peppe Servillo: Peppe è la voce degli Avio Travel (gruppo musicale di matrice napoletana, vincitori anche di Sanremo 2000), qui accompagnato da un quartetto d’archi d’eccezione, ci trascina in una scorribanda tra note canzoni napoletane, tutte originalmente e magistralmente reinterpretate.

Solis String Quartet
I Solis String Quartet nella Parola canta accompagnano i fratelli Servillo con loro reinterpretazioni di classici della canzone Napoletana.

Solis String Quartet: Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello), sono i quattro componenti di questo singolare quartetto napoletano di archi che interpretano musiche anche della tradizione napoletana con impronte pop, jazz.
In questa serata troviamo nella loro musica anche musicalità di tangonuevo e orientaleggianti.

BAGNI MISTERIOSI – Teatro Franco Parenti

via Carlo Botta 18

Martedì 26/07/2022, ore 21,15

Biglietti

pedana + bordo piscina > posto unico 30€
I e II settore gradoni + prato > intero 25€, ridotto under26/over65 15€; convenzioni 20€
III e IV settore gradoni + prato > intero 20€, ridotto under26/over65 15€; convenzioni 20€

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it


La nostra recensione


Grande spettacolo dedicato alla cultura, all’anima di Napoli, ma soprattutto allo spirito dei napoletani.

Peccato che, nonostante l’ottimismo di Andrea Ruth Sammat che nell’introdurre ed aprire la serata aveva dichiarato che non avrebbe piovuto, la serata sia stata interrotta a circa 2/3 dello spettacolo da un potente temporale.

C’è stato del fascino anche in questo perché fin da prima che iniziasse lo scuro delle nubi progressivamente ci ha circondati, i tuoni rumoreggiavano in lontananza e per tutto il tempo che lo spettacolo ha avuto luogo, oltre alle luci di scena, un intenso lampeggiare ha accompagnato gli artisti.
Quasi come se anche il tempo meteorologico partecipasse e noi fossimo in un area di quiete.

Delle parte che abbiamo potuto vedere eccezionale il lungo elenco di definizioni di Napoli e di Bestemmie di Mimmo Borrelli recitate o forse potremmo anche dire cantate da Toni Servillo poiché in alcuni momenti era una sorta di litania. Una sorta di prestidigitazione della voce da parte di Toni e una immensa fantasia nel trovare infinite definizioni.

Interessanti, originali ed affascinanti arrangiamenti di musiche e canzoni della tradizione napoletana.

Intensa e graffiante la voce e l’interpretazione di Peppe Servillo.

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