Teatro e Musical
Chi è di scena è il primo spettacolo di una rassegna dedicata ad Alessandro Benvenuti.
Un anziano attore, originale e chiacchierato, è scomparso dalle scene da 5 anni, ma improvvisamente concede un intervista ad un suo fan che lo ha rintracciato.
Le cose però non sono così come appaiono! L’intervistatore è davvero solo un amminratore dell’attore? E questo attore perché si è così improvvisamente ritirato dal mondo? Che ha fatto in questi 5 anni? E la misteriosa donna sdraiata sulla chaiselongue dorme,? E’ viva? E’ morta?
Getsèmani (terzo cammino) Resurrezione. Voi chi dite che io sia?
Terzo appuntamento di un progetto iniziato nel Natale del 2019.
Progetto sulla figura di Gesù o forse sulla figura dell’uomo.
Giunge con questo terzo appuntamento a incontrare la resurrezione, intesa forse più come rinascita, di un uomo nuovo, di un mondo nuovo.
Morte di un commesso viaggiatore. – L’opera più nota di Arthur Miller, di nuovo sulle scen al teatro Parenti.
La storia di Willy Loman, è lui il commesso viaggiatore.
Piccolo uomo che ha inseguito il grande sogno americano, il sogno del successo, della ricchezza, ma che oggi è chiamato a fare un bilancio della sua vita.
Gli rimane poco tra le mani, la ricchezza e il grande successo non sono arrivati. I figli in qualche modo lo hanno deluso e sono segno anche loro del suo insuccesso, della sua incapacità.
Che cosa rimane? Quale la soluzione finale?
RE Lear- tragedia di William Shakespeare.
La storia è nota: un anziano sovrano Re Lear, decide di abdicare i proprio regno alle sue tre figlie, in proporzione a quanto loro sappiano dimostrare di amare il loro padre..
Cordelia, la più piccola non ritiene giusto incensare con parole il padre per dimostrare il suo affeto ed ottenere quindi la sua parte di eredità.
Verrà quindi diseredata, ma ben presto le invidie e le ipocrisie delle altre sorelle e dei cortigiani che circondano l’anziano re si rivelano. Presto tutto ciò porterà a odi, rancori, inganni, tradimenti, guerre e morti.
Se non posso ballare…non è la mia rivoluzione. Questa frase che da il titolo allo spettacolo di Lella Costa, pronunciata da Emma Goldman introduce una lunga carrellata di donne, 100 per la precisione, evocate da Lella Costa. Parlano, raccontano, ballano, cantano. Tutte donne che in qualche modo sono state rivoluzionarie, hanno seguito senza timore la loro strada e hanno lasciato un segno nella storia.
Zoo di Sergio Blanco al teatro Grassi di Milano.
Storia di uno scrittore affascinato e perseguitato dalla figura di Edda Ciano, decide di scrivere sulle scimmie, aiutato dalla una veterinari scienziata che ha dedicato la sua vita allo studio dei comportamenti degli animali. Aiutto inoltre dall’osservazione diretta di un giovane gorilla in cattività.
Questa osservazione da vicino porta però alla nascita di uno strano rapporto, un attrazione, un coinvolgimento che turba tutti i protagonisti.
Feste – Torna Familie Flöz al Teatro Menotti con uno spettacolo tutto nuovo.
Nel cortile sul retro di un albergo si intrecciano momenti di vita di persone dei diversi livelli sociali: i camerieri, il cuoco, il portiere, la donna delle pulizie, la direttrice, gli invitati, una sposa ed uno sposo, ma anche una donna senza dimora ed incinta.
Mercurio – Tratto dall’omonimo romanzo di Amèlie Nothomb narra di un anziano capitano che vive su un isola deserta, in un castello deserto con la sua giovane pupilla. O figlia? Ammalata, sfigurata o depressa? Qui giunge l’infermiera Francoise che dovrebbe prendersi cura della giovane, ma…forse niente è come sembra!
Ho perso il filo – Angela Finocchiaro torna in scena, ma non vuole interpretare i soliti ruoli, vuole fare un qualche cosa di nuovo, mai fatto. Vuole essere Teseo! Ma Teseo deve entrare nel labirinto e per Angela entrare nel labirinto vuol dire ritrovare la sua infanzia, ritrovare ciò che voleva essere, ciò che voleva diventare, gli errori, le paure…un lungo viaggio che noi percorreremo insieme a lei.
Il nodo, opera di Johnna Adams. Andato in scena al Teatro Parenti nella prima settimana di marzo. Si tratta di un incontro, un colloquio drammatico tra la madre di un giovane alunno che è stato sospeso e l’insegnante. Dietro questa sospensione si nasconde una tragedia e il confronto tra le due donne cercherà di chiarire colpe e responsabilità.


















