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CASANOVA OPERA POP – amori e intrighi nel nuovo spettacolare musical di Red Canzian

CASANOVA OPERA POP – amori e intrighi nel nuovo spettacolare musical di Red Canzian

Casanova Opera Pop

Il kolossal di teatro musicale in due atti, ambientato a VENEZIA è dedicato a uno dei personaggi italiani più noti al mondo, GIACOMO CASANOVA.
Con 21 performer sul palco, più di 2 ore di musica, 35 brani inediti cantati dal vivo, 120 costumi, oltre 30 cambi scena e scenografie immersivi, con una tecnica di proiezioni ad altissima definizione, è davvero uno spettacolo grandioso.

“Casanova Opera Pop”, è il primo spettacolo inedito di teatro musicale ad andare in scena dopo la riapertura dei teatri a piena capienza, una nuova opera che Red Canzian ha creato negli ultimi due lunghissimi anni trascorsi lontano dal palco.

Lo spettacolo racconta le avventure di Giacomo Casanova, in una veste nuova, con una splendida Venezia che fa da sfondo ad una narrazione avvincente. Quello che ne viene fuori è una rilettura storica, un nuovo ritratto del protagonista che non appare solo come un seduttore schiavo dei suoi stessi vizi, ma anche come un poeta, un diplomatico, uno spadaccino, e un protettore della Repubblica di Venezia ai tempi della Serenissima. Una figura del ‘700, resa leggendaria da questo racconto ricco di passione, amore, intrighi politici, fascino, seduzione, lealtà ed eroismo.

Dice Red Canzian: “Ho pensato a Casanova Opera Pop con lo sviluppo dell’opera all’Italiana, nella quale la storia e i personaggi prendono forma attraverso la musica e le parole delle canzoni, scritte da Miki Porru, e dove i dialoghi punteggeranno il racconto in pochi momenti, seppur importantissimi. Per rendere lo spirito epico delle composizioni, arrangiate magistralmente da Phil Mer, abbiamo registrato l’Orchestra Sinfonica di Padova e del Veneto, diretta dal Maestro Carmelo Patti, fusa con i suoni moderni di una band“.

Red Canzian ha descritto così lo spettacolo: “Ho cullato a lungo l’idea di comporre un’opera musicale dedicata alla Città di Venezia, forse l’unica al mondo di tale notorietà a non avere un “suo” musical, e a Giacomo Casanova, uno dei personaggi italiani universalmente conosciuti, ma finora raccontato in una chiave sempre un po’ monotematica, mentre io volevo rappresentarlo nelle tante sfumature che fanno di lui una delle figure storiche più interessanti che l’Italia e Venezia in particolare possono vantare”.

Le parole di Red Canzian non potevano essere più perfette per descrivere lo spettacolo. “Casanova Opera Pop”: uno straordinario omaggio alla città di Venezia, alle sue usanze, ai simboli più riconosciuti nel corso della storia.

Casanova Opera Pop è tratto dal best seller di Matteo Strukul, “Giacomo Casanova – La sonata dei cuori infranti”, romanzo di ambientazione storica uscito nel 2018 e tradotto in oltre 10 lingue, che ha acceso la scintilla e ha ispirato Red a comporre oltre 2 ore di musica per 35 brani inediti, dei quali 29 cantati e 6 esclusivamente musicali.

Regia Emanuele Gamba

Completano il team creativo Chiara Canzian, alla direzione canti e resident director di Casanova Opera Pop durante il tour, e due professionisti provenienti dal Teatro La Fenice: il lighting designer Fabio Barettin e il direttore degli allestimenti scenici Massimo Checchetto.

La trama di “Casanova Opera Pop”

La storia si svolge a Venezia nel 1755. Giacomo Casanova, in un’età intorno ai 35 anni, è appena rientrato da un esilio di tre anni a Vienna ed è nuovamente pronto a fare strage di cuori nella sua Serenissima. Ad aspettarlo ci sono, però, l’inquisitore Pietro Garzoni, pronto a tutto pur di diventare Doge, e la contessa Von Steinberg, anch’essa decisa a far fuori Casanova per questioni di potere. Il suo piano prevede che Giacomo conquisti Francesca, figlia di uno dei nobili della città suscitando la gelosia di Alvise; ma il seduttore finirà per capire, per la prima volta, che cosa significa innamorarsi davvero e diventerà strenuo difensore di Venezia dai giochi di potere che la vorrebbero venduta allo straniero.

L’opera contiene molti temi: il riuscire ad affrontare le proprie colpe, gli inganni, gli omicidi, la corruzione, il senso di responsabilità, l’amicizia, l’amore libertino, ma soprattutto l’amore romantico.

Il cast di “Casanova Opera Pop”

Casanova Opera Pop
Angelica Cinquantini e Gian Marco Schiaretti nei panni di Francesca e Casanova.

Gian Marco Schiaretti (Giacomo Casanova): uno dei talenti più puri cresciuti in Italia e di successo anche all’estero. Da molti anni interpreta Febo in “Notre Dame de Paris” versione francese in scena anche nel tour asiatico.

È un perfetto Casanova: bellissimo, ammaliatore, con degli occhi conturbanti ed un corpo statuario. Meraviglioso come conquistatore nella prima parte dello spettacolo, eprime al meglio anche le emozioni romantiche di chi ha trovato il vero amore, ed il coraggio di un eroe pronto a salvare Venezia. La voce è potente e sicura, ottima in ogni stile di canzone.

Angelica Cinquantini (Francesca Erizzo): volto familiare della fiction televisiva, nella parte dell’incantevole e volitiva ragazza che conquisterà il cuore di Casanova. Molto giovane, delicata, innamorata, un bellissimo personaggio reso al meglio da Angelica. Dolce e soave anche la voce

Casanova Opera Pop
Ripeto Braccato e Roberto Colombo nei panno dell’inquisitore Pietro Garzoni e Zago.

gipeto (l’inquisitore Pietro Garzoni): in scena, nel ruolo di malvagio, pronto ad approfittare di un momento di fragilità della Serenissima e del Doge che la governa, è decisamente credibile con la sua voce graffiante e profonda, le movenze e gli sguardi da potente e corrotto che, senza il minimo scrupolo, è pronto a spazzare via con ogni mezzo tutto ciò che gli è da ostacolo per diventare Doge.

Roberto Colombo (il perfido Zago): altro volto noto al mondo del musical, si misura con il ruolo dello scagnozzo dell’inquisitore, fedele e crudele, pronto ad eseguire gli ordini facendosi carico del “lavoro sporco”. Un’ottima prova in cui si mostra cattivo e senza scrupoli.

Jacopo Sarno
Jacopo Sarno veste i panni di Alvise e del nobile Mocenigo.

Jacopo Sarno (il fidanzato offeso Alvise e il nobile Mocenigo): conosciuto nel mondo del musical in particolare per il suo ruolo di Sky in “Mamma Mia”, lo troviamo ad interpretare più ruoli, tutti con la medesima capacità attoriale e vocale.

Casanova Opera Pop
Manuela Zanier è la perfida Contessa Von Steinberg.

 Manuela Zanier (la perfida Contessa Von Steinberg): nobile austriaca non insensibile al fascino di Casanova, ma pronta a tessere trame mortali per inseguire il proprio interesse ed esercitare il proprio fascino secondo convenienza. Bellissima e sensuale.

Tutto il cast è di prim’ordine: Paolo Barillari (Frate Balbi); Antonio Orler (il Doge Loredan e il nobile Bragadin); Silvia Scartozzoni (la cortigiana Elena); Rosita Denti (Rosa la padrona della Cantina do Mori); Alice Grasso (la malinconica Gretchen, ancella della contessa).

Casanova Opera Pop
Il corpo di ballo di “Casanova Opera Pop”.

Inoltre il corpo di ballo è composto da 10 ballerini acrobati – Mirko Aiello, Cassandra Bianco, Alberto Chianello, Eleonora Dominici, Federica Esaminato, Mattia Fazioli, Filomena Fusco, Raffaele Guarino, Vittoria Markov e Olaf.

Dipingono il quadro di una Venezia la cui storia e salvezza si giocano fra i canali ed i ponti popolati da gondolieri, prostitute, ubriaconi, lavoratori, e i ricchi Palazzi del potere e una serie di personaggi dalle sfaccettature diverse.

Il trailer di “Casanova Opera Pop”

Dove acquistare il cd di “Casanova Opera Pop”

E’ disponibile nei negozi e sulle piattaforme digitali, pubblicato da BMG, l’omonimo album in una lussuosa confezione a libretto contenente due CD, con i 35 brani inediti dello spettacolo interpretati dal cast e introdotti dal prologo recitato dallo stesso Red, i relativi testi, le foto degli interpreti e l’opera originale a colori che Milo Manara ha disegnato per l’artwork del musical.


La nostra recensione


Spettacolo grandioso, meraviglioso, un’opera musicale che ricorda Romeo e Giulietta Ama e cambia il mondo… Stessa spettacolarità nei costumi, stessa anima pop nelle canzoni perfettamente arrangiate che spaziano dalle ballate più romantiche, ai brani più ritmati, movimentati ed orecchiabili, alle musiche popolari settecentesche.

Da lodare le coreografie di Roberto Carrozzino e Martina Nadalini, splendide in stile contaminato, di grande forza ed energia, a tratti ricordano le movenze del Settecento pur mantenendo una loro natura contemporanea. Nei brani corali, con i solisti che cantano dal vivo e i cori registrati, i ballerini interpretano i Gondolieri, le Ombre, i Veneziani al Carnevale, i nobili in festa , gli avventori alla Taverna… dimostrando versatilità ed ottima tecnica.

E’ uno spettacolo incredibile, le scenografie di Massimo Cecchetto, con elementi mobili a scorrimento e cambi scena, sono di grande impatto. Ancora di più le proiezioni, i ponti e i pozzi che contraddistinguono Venezia che appaiono sul palco nelle diverse ambientazioni, tutto crea realmente l’idea del luogo in cui ci si trova, che sia all’esterno o all’interno sempre è presente un forte senso di profondità.

Il pubblico rimane avvinto dalle vicende di Casanova, un uomo che non si può non adorare in tutte le sue sfaccettature, Gianmarco Schiaretti rende simpatico anche il Casanova bugiardo, fa innamorare del suo coraggo e della sua passionalità uomini e donne, con un’interpretazione da Oscar.

“Casanova Opera Pop” ha finito la prima parte del Tour a Torino al Teatro Alfieri, il 13 marzo. Red Canzian in persona, ha promesso che in autunno ripartirà e toccherà i maggiori teatri italiani ed europei. Assolutamente da non perdere!

Casanova Opera Pop
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Bellissimo
95100
Pro

il cast di grande esperienza e forte tecnica.

Il primo numero musicale, quello dei gondolieri, che cantano e ballano un inno a Venezia ("d'oro e d'argento, perla nel vento, mai tramonterai"), un’apertura forte, energica, coinvolgente ed emozionante che porta subito il pubblico all’interno dello spettacolo.

Due ore di buona musica, con trentacinque brani inediti di ottima fattura, che regalano piacevolezza all’intero spettacolo.

Le scenografie e le proiezioni.

Contro

Si ha la sensazione, a tratti, che tutto accada in fretta, e soprattutto i personaggi secondari appaiono e scompaiono con grande rapidità, senza che venga data la possibilità di approfondire la loro interiorità, i loro obiettivi, le loro storie.

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