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LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI – un musical eccezionale, scioccante e coinvolgente!

LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI – un musical eccezionale, scioccante e coinvolgente!

La piccola bottega degli orrori

Che cosa saresti disposto a fare per ottenere quello che hai sempre desiderato? Saresti disposto a mentire? Saresti disposto ad ingannare? Saresti disposto ad ammazzare… di risate?
Tutto questo è possibile grazie ad una pianta un po’ particolare… diversa. La “queen” di tutte le piante, che si trova solo in una Piccola Bottega…

Dopo 30 anni GIAMPIERO INGRASSIA torna ad interpretare il ruolo di Seymur ne “LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI” – il primo musical italiano prodotto dalla Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi – che ha segnato nel 1989 il suo primo debutto in un genere che negli anni lo ha visto con successo protagonista di grandi titoli internazionali. In scena con lui FABIO CANINO, già attore di esperienza nel teatro di prosa, che affronta con grande entusiasmo per la prima volta il musical, interpretando il ruolo di Mushnik. Ad affiancarli nel ruolo di Audrey l’esplosiva BELIA MARTIN che torna in Italia dopo lo straordinario successo di “Sister Act”.

Dal 17 al 20 febbraio questa quarta edizione italiana è andata in scena al teatro Alfieri di Torino proseguire il suo tour nei principali teatri italiani fino al 30 aprile. Riadattata e diretta da PIERO DI BLASIO, vede nel ruolo della pianta Audrey II VELMA K, una vera Drag Queen internazionale. A completare il cast: Orin il dentista (EMILIANO GEPPETTI), tre strepitose coriste sempre in scena (GIOVANNA D’ANGI, ELENA NIERI E CLAUDIA PORTALE).

La trama di “La piccola bottega degli orrori”

New York, anni ‘60. Seymour Krelborn lavora nel negozio di fiori del signor Mushnick insieme ad Audrey, la sua giovane collega. Quando Mushnik decide di chiudere il negozio per la poca clientela, Audrey gli consiglia di esporre la strana piantina che possiede Seymour, presa in un negozio cinese durante un’eclissi.

In effetti la pianta, soprannominata da Seymur “Audrey 2”, esposta in vetrina attira nuovi clienti, ma inizia a morire proprio quando gli affari del negozio migliorano, preoccupando Seymur che prova di tutto per farla star meglio. Nulla funziona, finché tagliandosi accidentalmente un dito scopre che Audrey 2 si nutre esclusivamente di sangue umano per vivere e crescere.

Diventato una celebrità, Seymour prova a chiedere ad Audrey di uscire con lui, ma lei rifiuta l’invito per via del suo fidanzato, il dottor Orin Scrivello, un sadico e violento dentista.
Una notte, non appena Seymour chiude il negozio, Audrey 2, sempre più grande, inizia a parlare chiedendogli di ricevere più sangue, ma Seymour non è più in grado darle il proprio. Allora la pianta gli propone di fare qualcosa che mai lui avrebbe pensato di fare, promettendogli in cambio fama e ricchezza.

Inizialmente Seymour rifiuta l’orribile proposta, ma quando vede Audrey che viene maltrattata da Scrivello, cambia idea.
Da lì in poi gli eventi sfuggono di mano al povero Seymour in un susseguirsi di guai e risate, fino ad arrivare ad un finale inaspettato e “diverso”.

Il cast di “La piccola bottega degli orrori”

Bella Martin, Giampiero Ingrassia, Fabio Canino
Bella Martin, Giampiero Ingrassia, Fabio Canino i protagonisti de “La piccola bottega degli orrori”.

Giampiero Ingrassia (Seymour): un nome e una garanzia, Giampiero canta, recita, balla, è padrone del palco, interpreta il personaggio in tutte le sue sfumature, è fragile, ingenuo e sprovveduto all’inizio, vive il tormento dell’amore non ricambiato, si strugge nell’indecisione, mostra poi coraggio ed intraprendenza… fino all’inaspettato finale.
Assolutamente perfetto.

Fabio Canino (Mushnik): debutta nel musical proprio con “La piccola bottega degli orrori” e il genere sembra metterlo a proprio agio. Il ruolo del burbero gli calza a pennello, l’artista si dimostra convincente anche nelle parti cantate.

Belia Martin (Audrey): una voce potente, conosciuta già per il ruolo di protagonista nel musical di “Sister Act”, si presenta con l’aspetto dimesso di un’immigrata ispanica di colore, che sogna di affrancarsi dalle angherie di un fidanzato sadico e violento, ma che ne è allo stesso tempo completamente succube.

Emiliano Geppetti (Orin Scrivello): è il cattivo di turno, Orin il dentista, la caricatura volutamente esasperata di un uomo terribile, disturbato mentalmente e dedito al consumo di gas esilarante. Emiliano torna sul palco anche per vestire altri panni molto diversi tra loro, molto ben caratterizzati e tutti studiati con l’intenzione di far sorridere. Fantastico in tutti i ruoli che interpreta.

Lorenzo Di Pietro
Lorenzo Di Pietro “Velma K” è Audrey II.

Lorenzo Di Pietro “Velma K” (Audrey II): perfomance assolutamente positiva, una drag queen che canta meravigliosamente bene e che riesce a creare, con il susseguirsi delle scene, sempre maggior timore ed inquietudine fino a diventare il protagonista dell’epilogo. Più di due ore di trucco per diventare Audrey II, sicuramente un carico di lavoro anche fisico notevole.

Giovanna D’Angi è Crystal.
Elena Nieri è Chiffon.
Claudia Portale è Ronnette.

Sono le tre coriste, parte integrante ed importante dello spettacolo, le loro voci posseggono sfumature diverse che, combinandosi insieme, creano melodie riuscite e piacevolmente orecchiabili. Cantano, ballano, indossano improbabili vestiti molto colorati che sono parte fondamentale dell’azione sul palco.

Si muovono con assoluta padronanza, disinvolte, ammiccanti e dinamiche sulle coreografie di Luca Peluso, insieme ad un ensemble di quattro ballerini. Voci potenti con sfumature Black che regalano brio ed energia allo spettacolo.

Testi e libretto di Howard Ashman.

Musiche di Alan Menken.

Produzione Alessandro Longobardi, Viola Produzioni in coproduzione con OTI – Officine Del Teatro Italiano e con BOTTEGA TEATRO MARCHE.

Il trailer di “La piccola bottega degli orrori”

Dove prenotare i biglietti di “La piccola bottega degli orrori”

In tour fino al 30 aprile.
Biglietti disponibili a questo link.


La nostra recensione


Uno spettacolo assolutamente da non perdere, canzoni orecchiabili, scene esilaranti, studiati nei minimi dettagli l’uso dei colori, l’abbinamento degli abiti e delle scenografie, la presenza di “stranezze” sul palco che appassionano il pubblico, il ritmo serrato e il mood frizzante tengono vivo l’interesse dall’inizio alla fine. I veterani sul palco sono il punto di forza di questo musical, si “respira” sicurezza, professionalità, ma anche spontaneità. Di certo le canzoni sono tutt’altro che semplici da cantare ed interpretare, ma questo cast di grandi artisti fa sembrare tutto semplice e divertente. La potenza comunicativa è immediata.

I personaggi sono tutti caratterizzati in modo spiccato, ci si immedesima, si ride e ad ogni passaggio cresce la curiosità per sapere come mai potrà finire la storia!
La presenza della pianta che via via diventa sempre più ingombrante in scena è incredibile… carnivora, assetata di sangue, dispettosa, inquietante, rende ancora più ironico e coinvolgente questo musical.

La piccola bottega degli orrori
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Bellissimo
90100
Pro

Un cast di veterani del musical, nessuna incertezza, nessuna tensione, tutto fila liscio, il pubblico sa di essere in ottime mani e si percepisce dal primo minuto.

Le coriste con delle voci incredibili, ma anche doti attoriali e di versatilità, accompagnano il pubblico in questa “avventura” un po’ scanzonata, un po’ horror.

La scenografia e i costumi delle coriste e della pianta.

Contro
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