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La caduta di Troia – riascoltiamo le parole di un testimone d’eccellenza: Enea
Scuro Chiaro

La caduta di Troia – riascoltiamo le parole di un testimone d’eccellenza: Enea

Massimo Popolizio

La caduta di Troia, dal libro II dell’Eneide, una prima visione di Rai Cultura è andata in onda sui Rai 5 sabato 13 marzo.

Questo spettacolo è stato registrato al Teatro India di Roma, è una produzione Compagnia Orsini e ne ha curato la regia televisiva Marco Odetto.

I racconti che riguardano la guerra di Troia e i suoi diversi eroi continuano ad affascinare il mondo odierno. In alcuni casi sono delle rielaborazioni o supposizioni di quanto avvenuto in seguito, come abbiamo visto in un altro spettacolo, sempre proposto da Rai 5, di cui abbiamo parlato (Nel tempo degli dei-Il calzolaio di Ulisse).

In questa produzione si tratta in vece di una lettura dell’opera di Virgilio, l’Eneide.
La caduta di Troia è un ampia e dettagliata descrizione dell’inganno e della seguente distruzione e caduta della città di Troia, vista dalla parte degli sconfitti.

La trama de La caduta di Troia

La narrazione prende il via dall’invito della regina di Cartagine, Didone, che ha accolto Enea e i suoi compagni, scampati alla distruzione di Troia dopo essersi battuti allo stremo.

I greci si sono allontanati, ma hanno lasciato un misterioso enorme cavallo di legno di fronte alle mura.
I dubbi e le domande che si pongono i Troiani, l’astuzia di aver lasciato un finto ammutinato Sinone che convincerà i Troiani ad introdurre il cavallo in città.

Nella notte poi il tradimento, la strage. La narrazione di episodi sanguinosi da un lato e struggenti dall’altro.

Enea che dopo aver assistito alla tragica morte di Priamo, memore di ciò che Ettore gli ha rivelato in sogno e di una predizione della mogie Creusa, decide di abbandonare le rovine di Troia con i pochi sopravvissuti per proseguire per la sua missione: fondare una nuova città.

Cast di La Caduta di Troia

Massimo Popolizio
Massimo Popolizio in un momento de “La caduta di Troia”

Massimo Popolizo, è la voce narrante. Ha curato anche l’adattamento oltre ad esserne l’interprete.

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Paolo Hendel
Stefano Saletti Barbara Eramo e Pejman Tadayon
Stefano Saletti Barbara Eramo Pejman Tadayon -il trio musicale che accompagna “La caduta di Troia”.

Stefano Saletti  autore delle musiche, suona strumenti come l’oud, il bouzouki e il bodhran

Barbara Eramo suona e soprattutto canta usando lingue come il ladino, l’aramaico, l’ebraico e il sabir, antica lingua del Mediterraneo.

Pejman Tadayon musicista iraniano suona il kemence, il daf e il ney, antichi ed evocativi strumenti della tradizione persiana

Dove vedere o rivedere “La caduta di Troia”

Ecco il link per vedere “La caduta di Troia”, su Rai Play.

la caduta di troia cover
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Bellissimo
90100
Pro

La riscoperta, nei testi classici, del grande potere di creare immagini vivide e potenti.

Anche il senso del dovere, dell’onore, l’amore per la famiglia, i figli, l’amicizia sono sempre uguali da che esiste l’uomo.

Interessante commento musicale che risulta capace di creare anch’esso immagini ed emozioni.

Contro

Gli inganni, i tradimenti, gli odi e le vendette sono sempre gli stessi da più di 2000 anni.

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