“Solo quando lavoro sono felice”, di Niccolo Fettarappa e Lorenzo Maragoni al Teatro Franco Parenti.
Stagione ricca quella di Niccolo Fettarappa. Dopo la messa in scena del suo ultimo spettacolo Orgasmo al Teatro Piccolo di Milano, torna al Teatro Franco Parenti, dove lo abbiamo seguito nei suoi precedenti spettacoli, Apocalisse tascabile e La sparanoia, con questo suo spettacolo sul lavoro e cosa è diventato il lavoro per i giovani.
La trama di “Solo quando lavoro sono felice“
Una chiaccherata, un confronto tra i due protagonisti Niccolò Fettarappa, il filosofo dell’alienazione, e Lorenzo Maragoni, l’influencer dell’efficienza.
Una chiaccherata e confronto che si rivolge anche al pubblico in sala, coinvolgendolo.
Le domande sono molte: Che ruolo ha il lavoro nelle nostre vite? È una parte o è la vita stessa?
Noi siamo definiti dal lavoro che facciamo?
Quello che facciamo, lo facciamo sempre, siamo operativi tutto il giorno, tutti i giorni.
Il capo di Lorenzo Maragoni si chiama Lorenzo Maragoni e pretende da Lorenzo reperibilità assoluta: anche di venerdì sera, anche quando è al bar con gli amici. Lorenzo ama sé stesso, ma solo come collega. Si frequenta durante il lavoro, durante pranzi o pause di lavoro, durante aperitivi di lavoro. A volte si sta simpatico, a volte meno, proprio come un collega.
Il capo di Niccolò Fettarappa si chiama Niccolò Fettarappa e lascia che Niccolò si svegli alle undici e mezza, ma poi lo rimprovera perché lo ha lasciato dormire fino alle undici e mezza. Niccolò, il capo, sogna il successo, riconoscimenti e alte quotazioni in borsa. Niccolò, il lavoratore invece, rinuncerebbe volentieri a qualsiasi cosa, pur di poter continuare a dormire.
Dopo il precariato, la nuova frontiera tossica del lavoro è uno stato di autosfruttamento continuo, difficile da riconoscere e da interrompere.
Il cast di “Solo quando lavoro sono felice“
Niccolo Fettarappa: abbiamo ormai imparato a conoscerlo Niccolò!
A conoscere il suo sguardo lucido, sulla realtà in cui viviamo, soprattutto sulla realtà che vivono i giovani adulti suoi coetanei.
Porta in scena in parte sé stesso, ma anche raccoglie in sè lo sguardo disilluso, lo sconforto desolato dei suoi pari d’età.
Apparentemente rassegnato, mentre in realtà in ogni occasione lancia un invito a liberarsi da questa rassegnazione e ritrovare la forza di reagire e pretendere.
Lorenzo Maragoni è attore, autore teatrale e poeta. . Ha scritto e interpreta tre monologhi: Stand up poetry, Questa cosa che sembra me e Grandi Numeri.
Dall’incontro di Lorenzo Maragoni con Niccolo Fettarappa nel 2021 nasce la loro collaborazione e la scrittura di questo spettacolo
Trailer di “Solo quando lavoro sono felice“
La nostra recensione
Ancora una volta lo stile e lo sguardo acuto di Fettarappa mette a nudo senza sconti tematiche esistenziali ed urgenti.
Ironico e divertente, intanto che ti strappa la risata ti colpisce allo stomaco ed al cuore.
In questo spettacolo il protagonista, o l’accusato, dipende dai punti di vista, è il lavoro, in tutte le sue sfaccettature.
Il lavoro, il mondo del lavoro, del produrre risultati ad ogni costo, che ci ha resi schiavi. Talora schiavi di noi stessi.
Le grandi ditte, ma anche le piccole, ma anche il piccolo o grande libero professionista, pretendono una dedizione totale di corpo, di mente, di tempo.
Noi non svolgiamo più una professione, noi siamo quella determinata professione. Sempre pronti h24, come si dice.
Il fenomeno crescente di burnout dovrebbe farci riflettere!
Maragoni e Fettarappa durante lo spettacolo riportano dati, raccolti nel 2022, di numeri di autolicenziamento veramente impressionanti.
Persone che si licenziano non perché abbiano delle alternative migliori, ma perché non ne possono più di far parte di questo sistema.
Ancora una volta al termine di uno spettacolo di Fettarappa ci si sente più leggeri perché si è potuto ridere di realtà che in qualche modo ci angosciano, è questo fa sempre bene perché rende queste realtà meno oppressive.
Nello stesso tempo rimane sempre un retrogusto amaro, per la consapevolezza di aver creato una corsa al prevalere, di aver creato un mondo individualista.
Per fortuna c’è ancora una piccola fiammella di rifiuto, di rivolta, di voglia di mandare tutto all’aria che Niccolò Fettarappa con il suo compagno di turno, riesce sempre a far riaccendere sul finale.
Cast Artistico e Tecnico
In scena: Lorenzo Maragoni, Niccolò Fettarappa
di Lorenzo Maragoni e Niccolò Fettarappa
residenza produttiva Carrozzerie | n.o.t
produzione La Corte Ospitale
con il sostegno di MiC, Regione Emilia-Romagna, Ferrara Off APS
Menzione speciale Forever Young 2021/2022 – La Corte Ospitale
Teatro Franco Parenti
“Solo quando lavoro sono felice“– Sala tre
dal 28/04/2026 al 10/05/2026
Sito web: www.teatrofrancoparenti.it
INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it



