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Sogno di una notte a Bicocca – Shakespeare tra le sbarre di un carcere. La nostra recensione

Sogno di una notte a Bicocca – Shakespeare tra le sbarre di un carcere. La nostra recensione

Sogno di una notte a Bicocca-Shakespeare tra le sbarre

Sogno di una notte a Bicocca al Teatro Litta.

Quando metti in scena il grande Shakespeare, difficilmente sbagli, però quando si tratta di far comprendere e realizzare una commedia come “Sogno di una notte di mezza estate” ad un gruppo di nove detenuti (e che detenuti!) le cose non sono così semplici, né scontate.

Ancora una volta ci siamo fatti raccontare da quella che è l’ideatrice, scrittrice e regista di questa opera, Francesca Ferro, come è nato questo spettacolo e che valore ha avuto per lei.

Ed ora vi raccontiamo come è stata la visione

La trama di “Sogno di una notte a Bicocca

Si tratta del racconto di come è nato questo progetto e delle diverse tappe e difficoltà per realizzarlo.

Agostino Zumbo e Mario Opinato in Sogno di una notte a Bicocca
Agostino Zumbo e Mario Opinato in un momento di Sogno di una notte a Bicocca

Si parte dunque dall’ingresso di Francesca nel carcere e dal suo primo incontro con i 9 detenuti che parteciperanno a questo laboratorio teatrale.
Presentazioni, imbarazzi, incertezze e timori di Francesca, disagi, diffidenze e dubbi dei detenuti.
Un lento conoscersi e pur con tante esitazioni aprirsi all’altro, spogliarsi delle proprie corazze, lasciar libera la mente, almeno la mente.
Così da un lato Francesca, modifica e riscrive con parole di oggi, con parole in dialetto i testi.
I nove protagonisti scoprono che le situazioni shakesperiane possono essere calate in nuovi habitat del loro mondo quello che conoscono meglio.
Scoprono che il teatro ha il potere di renderli liberi, nel sogno, nello spirito.
Il teatro ha il potere catartico di lenire e curare le loro ferite.

Fino a giungere alla messa in scena di questa rinnovata e “catanesizzata” versione di “Sogno di una notte di mezza estate”

Il cast di Sogno di una notte a Bicocca

Il cast al completo di Sogno di una notte a Bicocca
Francesca Ferro, Agostino Zumbo, Rosario Minardi, Mario Opinato, Renny Zapato, Francesco Maria Attardi, Marco Fontanarosa, Giovanni Maugeri, Antonio Marino, Neculai Cattaneo, Dany Break

Francesca Ferro: polivalente! E’ l’autrice, ha riscritto lei il testo in base ai suggerimenti e alle indicazioni dei detenuti del laboratorio teatrale.
E’ la regista dello spettacolo e contemporaneamente è anche attrice, nella parte di se stessa.

Gli altri interpreti, tutti a pari merito coprotagonisti sono: Agostino Zumbo, Rosario Minardi, Mario Opinato, Renny Zapato, Francesco Maria Attardi, Marco Fontanarosa, Giovanni Maugeri, Antonio Marino, Giuseppe Brancato, Dany Break.

Impossibile citarne uno e non ricordare gli altri, sono tutti straordinariamente reali, sinceri, veri.
Ruvidi e nello stesso tempo fragili. Comici e contemporaneamente tragici.

Il trailer di “Sogno di una notte a Bicocca”


La nostra recensione


Pro

Ancora una volta la dimostrazione che il teatro non è semplicemente svago, ma è bellezza, specchio delle nostre anime, possibilità di esplorare, comprendere e curare i nostri animi.

Per chi ha amato ed apprezzato il Film "Cesare deve morire", questa mi è sembrata la versione teatrale di quel film, con in più la possibilità di vivere e vedere non solo l'evoluzione dei 9 detenuti attori, ma anche della professoressa regista.

Contro

Se c'è una pecca è il commento musicale. Purtroppo in alcuni momenti aveva un volume così alto che copriva le voci degli attori. Non so' se questo sia stato dovuto alla mia posizione (relativamente laterale) o ad un soundcheck non ben calibrato, ma in alcuni momenti è stato sovrastante

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