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DONCHISCI@TTE: la recensione

DONCHISCI@TTE: la recensione

Donchisci@tte
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DONCHISCI@TTE, con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi al Teatro Menotti: la recensione

  • LO SPETTACOLO
  • GLI INTERPRETI
  • IMPRESSIONI
  • LA SCHEDA
LO SPETTACOLO

Se si parla di Don Chisciotte, tutti noi abbiamo una serie di immagini che ci vengono alla mente: un povero pazzo, illuso, innamorato della cavalleria che confonde immagini quotidiane con mostri ed avversari immaginari. Ecco questo Donchisci@tte, lo dice già quella @ al posto della O non è il Don Chisciotte dell’immaginario comune, non è neanche una semplice trasposizione nella realtà attuale moderna, ma è una riscrittura.

“Il Don Chisciotte è uno di quei classici che tutti conoscono e pochi leggono”

Così esordisce uno dei due protagonisti Alessandro Benvenuti, nella vestI di questo nuovo eroe dell’era digitale.

Questo Don Chisciotte del mondo d’oggi, è un vecchio, pieno di manie, fobie, un po’ pazzoide, che vede complotti dovunque, persino nella mancanza della mortadella dal salumiere!

Convinto che non esiste la casualità ed in ogni azione che si verifica nel mondo si nasconda qualche cospirazione.

Non esce mai da questa stanza, che è un garage, e comunica con il mondo tramite il suo canale Youtube.

Gli fa da aiutante e contraltare un moderno scudiero, un novello Sancho Panza/Stefano Fresi.

Lo scudiero/Fresi è il discepolo, la figura pragmatica, più legata alla realtà.

Vorrebbe acquisire lo sguardo innocente, del Cavaliere Quantico/Benvenuti.

Vorrebbe capire, comprendere questa realtà che il suo maestro cerca di rivelargli, ma non può fare a meno, allo stesso tempo, di ribellarsi, di chiedersi perché complicarsi la vita, perché non accettarla così come appare

donchisciotte

I due si interrogano, nell’arco di circa un ora e venti, sui meccanismi del mondo, sui Social che distruggono le emozioni, sulla necessità di combattere l’appiattimento delle emozioni, sulle strategie di potenze mondiali che influenzano la realtà, impongono una visione uniforme di ciò che accade, su governi che ci vogliono

“Zombie al contrario” vivi fuori e morti dentro.

Il Cavaliere Quantico cerca di convincere il suo scudiero ed anche il mondo di Followers, di iscritti al suo canale, della necessità di credere e di combattere per il sogno di una società diversa.
Invita, in uno dei suoi video a

“valutare seriamente le vostre follie, le vostre illusioni”

Individua nell’amore, nell’essere sempre innamorato l’arma vincente per combattere l’ignoranza, la presunzione, l’appiattimento culturale e l’uniformazione del pensiero.

L’ultimo messaggio che lascia al suo scudiero ed al mondo del Web è ‘istituzione di un nuovo ordine di cavalieri che cambieranno il mondo e il cui giuramento è:

Giuro di non lamentarmi, ma di agire.
Giuro di desiderare il bene e il bello per me e per gli altri.
Giuro di essere costantemente innamorato

GLI INTERPRETI

Benvenuti e Fresi sono una coppia perfetta.

Benvenuti un Don Chisciotte che alterna sapientemente deliranti enunciazioni a realistiche e ironiche individuazioni del reale, senza sfociare nel troppo grottesco piuttosto che nel macchiettistico.

Fresi lo scudiero, a tratti amico, comprensivo preoccupato di difendere e capire l’amico, a tratti insofferente e ribelle verso queste visioni complottistiche del proprio Cavaliere.

IMPRESSIONI

Uno spettacolo con molteplici piani di lettura, che affronta numerosi problemi dell’attualità.

Uno spettacolo che infine suggerisci che in fondo la salvezza dell’umanità sta ancora nell’amore, nella libertà del pensiero, nel saper scegliere ed agire.

Insomma il giuramento che crea per il suo nuovo ordine di cavalieri è un messaggio, un testamento per tutti noi.

Giuro di non lamentarmi, ma di agire.
Giuro di desiderare il bene e il bello per me e per gli altri.
Giuro di essere costantemente innamorato.

LA SCHEDA

Produzione Arca Azzurra Produzioni
Liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
Di Nunzio Caponio
Adattamento e regia Davide Iodice
Con Alessandro BenvenutiStefano Fresi
Scene Tiziano Fario
Costumi Daniela Salernitano
Luci Andrea Garbini

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