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M(Other) – Maternità: evento naturale!
Scuro Chiaro

M(Other) – Maternità: evento naturale!

M(Other)

“M(Other)” di e con Rossella FavaTeatro della Cooperativa.
Questo spettacolo è la nuova produzone di questa stagione del Teatro della Cooperativa.
M(Other) affronta con sensibillità ed attenzione il tema della genitorialità e della maternità affrontando l’aspetto più complesso e delicato delle gestazioni per altri.

Testo vincitore Premio Tam Gram Teatro 2019 di Torino
Segnalazione In Scena! Italian Theatre Festival of New York all’interno del Premio Hystrio Scritture di Scena 2023
Finalista al Premio Scenario 2021 e al Premio Leo De Berardinis 2024

La trama di “M(Other)

Una giovane scrittrice, che vive a New York viene chiamata con urgenza per tornare in Italia, a Roma, per incontrare Silvia, la madre, e un’altra donna Carmela, e per conoscere la loro storia.
Incontrando e frequentando le due donne lentamente si ricostruisce un puzzle di quanto accaduto circa trent’anni prima.

Silvia e Paolo, una coppia che desiderava intensamente avere un figlio.
Ma la gravidanza si fa aspettare, decidono di farsi seguire da un centro per la fertilità, decidono di affrontare il faticoso percorso di una gestazione per altri.

M(Other)
Sophie vive nel 2056 e cerca di ricostruire la sua storia

Molti tentativi, ogni volta la fiammella della speranza viene spenta dagli esiti negativi.
Quì entra in gioco Carmela, giovane donna già madre che si è trasferita dalla Sicilia a Roma, in cerca di un futuro migliore.
Ma la vita non è facile neanche nelle grandi città.

La giovane scrittrice raccoglie le storie di queste due donne, le loro aspirazoni, i loro desideri, ricostruendo così la loro storia che le ha portate ad incontrarsi e questo incontro ha cambiato profondamente la vita di entrambe.

Il cast di “M(Other)

Rossella Fava
Rossella Fava autrice ed interprete di M(Other)

Rossella Fava: è autrice di un testo di estremo interesse che tocca con grande sensibilità una tematica molto discussa e molto sentita.
E’ anche l’interprete unica di queste tre donne. Con grande precisione, con il cambio semplicemente di una giacca, dell’accento e dello stile di linguaggio (quando ad esempio è nei panni di Sophie la giovane trentenne tornata in Italia), si trasferisce nei panni ora di Silvia, ora di Carmela, ora di Sophie


La nostra recensione


Uno spettacolo di grande interesse e di grande attualità. Ha inoltre la qualità di affrontare l’argomento con sensibilità, delicatezza e nello stesso tempo si mantiene in una posizione , possiamo dire, neutra.

Ci viene proposto un racconto, la storia, i sentimenti, i desideri, le aspettative di tre donne, senza dare dei giudizi o un interpretazione.
Ascoltiamo il forte desiderio di maternità e le contingenze sociali e culturali che interferiscono con la scelta, la decisione di rimandare, i tormenti e le ansie ed anche le fatiche, fisiche oltre che psicologiche, per cercare di avere un bambino con la fecondazione assistita, ed infine accettare una maternità diciamo “per procura”

E sull’altro fronte ascoltiamo anche le difficoltà, soprattutto economiche, che possono indurre una donna a considerare questa possibilità di crescere in seno un figlio non suo.

M(Other)
Carmela un compagno e una figlia ce li ha, ma fa fatica a mantenersi

Ascoltiamo anche una voce che forse si prende meno in considerazione, cioè quella della figlia che deve accogliere queste notizie, deve dare un senso alla sua esistenza, deve capire quali sono le sue radici.
Colpisce la frase finale di Rossella Fava nella parte di Sophie:

Sono una figlia surrogata, ma sono contenta di essere qui

Infine mi colpisce che gli ultimi tre spettacoli che ho visto, ponessero problematiche nella relazione con il nostro corpo.
In “I corpi che non avremo”c’era un rifiuto, un distacco dal corpo fisico in quanto imperfetto, per divenire solo un corpo digitale.

In “Bravissime” avevamo un lavoro estremo per scolpire un corpo perfetto, sempre performante al cento per cento. Un corpo che doveva imparare, rispondere sempre perfettamente alle richieste.

Qui abbiamo un corpo che in fondo in qualche modo si ribella e ancora una volta viviamo una sorta di inadeguatezza, di scollamento tra quello che desideriamo e quello che il nostro corpo può dare.

Cast Artistico e Tecnico

In scena: Rossella Fava

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Regia, scena e costumi Renato Sarti
Assistente alla regia Massimiliano Acerbi
Tecnica Giuliano Bottacin, Guido Cossutta, Natanaele Pogliaghi

Produzione Teatro della Cooperativa

con il contributo di NEXT Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2025/2026

si ringraziano: Daniella Della Putta, Rossana Mola, Francesco Niccolini, Letizia Russo, Crystal Skillman

Teatro della Cooperativa

M(Other)

dal 12/02/2026 al 22/02/2026

Info e biglietti

Via privata Hermada, 8
20162 Milano 02.6420761
Sito: www.teatrodellacooperativa.it
info@teatrodellacooperativa.it

Biglietteria
da martedì a venerdì 15.00 – 19.00
sabato 18.00 – 20.00 (nei giorni di replica)
domenica 15.00 – 16.30 (nei giorni di replica)
Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket

Orari spettacoli (salvo diverse indicazioni):
mercoledì, venerdì e sabato ore 20:00
giovedì ore 19:30
domenica ore 17:00

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