Teatro e Musical
Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino?, spettacolo prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni e distribuito da Savà Produzioni Creative, racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina.
Il David di Donatello Giorgio Colangeli veste i panni del “trasparente” professor Paolino nella rilettura registica di Giancarlo Nicoletti di uno dei classici pirandelliani, L’uomo, la bestia e la virtù che nel 2019 ha festeggiato i cento anni dal debutto sulle scene, dove è stato uno dei testi più rappresentati del drammaturgo siciliano. Co-protagonista un altro pluripremiato attore, il vulcanico Pietro De Silva nel ruolo del Capitano Perella; al loro fianco Valentina Perrella, pronta a calarsi nelle vesti della “virtuosa” signora Perella.
Con Scene da Faust, al Teatro Grassi dal 18 febbraio all’1 marzo, Federico Tiezzi segna una nuova tappa della sua ricerca artistica. Dopo Freud e l’interpretazione dei sogni (prodotto dal Piccolo Teatro di Milano) e dopo La Signorina Else e Antigone, con Faust di Goethe il regista torna a riflettere su un tema a lui caro: la crisi dell’io nel suo rapporto con la realtà. Accanto a Marco Foschi nel ruolo di Faust, a Sandro Lombardi nel ruolo di Mefistofele, e a Leda Kreider in quello di Margherita, agiranno gli attori dell’ultimo biennio del Teatro Laboratorio della Toscana.
The Boys in the Band è una commedia americana del 1968 scritta da Mart Crowley.
Nel 1970 poi il regista William Friedkin ne ha proposto un adattamento cinematografico intitolato “Festa per il compleanno del caro amico Harold”.
Per l’Italia si è occupato della traduzione e dell’adattamento Costantino della Gherardesca.
Nessun testo meglio di Antigone di Sofocle ha parlato, e ancora parla con accenti di bruciante modernità, della lotta tra pietas e Ragion di Stato, incarnata dalla tragica vicenda della giovane Antigone, che, in aperta ribellione all’ordine del re di Tebe Creonte di lasciare insepolto il cadavere del fratello Polinice, accusato di tradimento, non esiterà ad immolarsi. Asciutta, essenziale e arricchita da musiche dal vivo, l’Antigone prodotta dal Teatro Stabile di Catania per la regia di Laura Sicignano si avvale dell’interpretazione nel ruolo di Creonte di Sebastiano Lo Monaco – popolarissimo attore siciliano di tradizione classica – e, nel ruolo del titolo, di Barbara Moselli, attrice di scuola classica attiva anche nei teatri di frontiera. Lo spettacolo ha debuttato al Teatro Stabile di Catania, Sala Giovanni Verga, a ottobre 2019.
Tra non molto a Milano sarà Carnevale, e al teatro Elfo Puccini torna in scena “Arlecchino servitore di due padroni”. Una commedia di Carlo Goldoni del ‘700 tra quelle protagoniste della riforma goldoniana appunto. Portata a teatro dal 28 gennaio al 4 febbraio da Valerio Binasco con una piccola rivisitazione (alcune battute sono state cambiate rispetto alla commedia originale) del comico Natalino Balasso.
A distanza di cinquant’anni dalla nascita del Movimento LGBT (giugno 1969, New York, Greenwich Village) e dopo le sei anteprime tenutesi a giugno allo Spazio Teatro 89 di Milano, inizia a breve la sua avventura per i teatri italiani THE BOYS IN THE BAND, l’opera teatrale del commediografo americano Mart Crowley, diventata manifesto del Movimento stesso.






















