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Dragon Trainer 2: Storia e Trailer – Il telecomando della zia Elena

Dragon Trainer 2: Storia e Trailer – Il telecomando della zia Elena

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Dragon Trainer 2: largo ai giovani

Dragon Trainer 2 è il secondo episodio di una trilogia composta dal primo Dragon Trainer del 2010 e conclusasi con il terzo episodio Dragon Trainer – Il mondo nascosto uscito nel 2019.

Da 1 gennaio è disponibile sulla piattaforma Netflix, dove già è possibile vedere il primo episodio.

Il soggetto di Dragon Trainer è strato da un libro uscito nel 2003. L’autrice è una scrittrice inglese, Cressida Cowell, che ha firmato anche il soggetto del primo film.

Dean Deblois è il regista di questo film d’animazione del DreamWorks. Deblois ha diretto anche il primo Dragon Trainer insieme al collega Chris Sanders.

Deblois ha accettato di dirigere Dragon Trainer 2 solo in seguito alla concessione di realizzare una trilogia.

Dragon Trainer 2 ha vinto il premio come miglior film, miglior design dei personaggi, storyboard e musica agli Annie Award 2015. Il film ha ottenuto una candidatura ai Premi Oscar, ha vinto un premio ai Golden Globes, una candidatura ai Critics Choice Award.

LA TRAMA

Dragon Trainer 2 prende il via cinque anni dopo il termine del primo film. Berk il villaggio del giovane Hiccup, figlio del capo Stoick  sempre insieme al drago Sdentato, vive sereno, regna ormai l’armonia e la collaborazione tra i vichinghi e i draghi. Tanto che anche la vita lavorativa è stata riconvertita da questa nuova solidarietà.

Stoick vorrebbe spingere il giovane Hissup a succedergli, ma il ragazzo non è ancora pronto a questa responsabilità, desidera invece ancora esplorare il mondo, quello esteriore che lo circonda, ma anche il suo mondo interiore, scoprire nuovi luoghi e scoprire chi è veramente. Vorrebbe perseguire il suo sogno il suo ideale di poter convincere tutti della non necessità di farsi la guerra, che le divergenze si possono risolvere e che c’è un posto per tutti nel mondo.

“Quello che cerchi Hiccup non è là fuori, ma qui dentro!” (Astrid)

Nel corso di queste sue scorribande esplorative fa due scoperte, una è l’incontro con un gruppo di cacciatori di draghi guidati da Ereth. Ereth cattura i draghi per un certo Drago Bludvist che in quanto “signore” dei draghi, vuole appropriarsi di tutti i draghi per condurre una guerra di conquista.

L’altro incontro è con un misterioso cavaliere, anche qui, di draghi, che si rivela essere una donna, che si rivela essere sua madre Valka.

Valka idealista, come il figlio, credeva già da allora nella possibile convivenza pacifica tra uomini e draghi, rapita dai draghi ha scelto di vivere con loro per 20 anni salvandoli dalle trappole di Drago Bludvist, radunandoli nel Santuario, una grotta coperta di ghiaccio creata dall’Alfa, un mastodontico drago che, il nome deve farcelo intuire, comanda su tutti i draghi, mantenendo l’armonia.

E’ inevitabile, nonostante il convincimento di Hiccup di dover fare da ambasciatore per convincere Drago Bludvist a rivedere le sue mire di conquista, che ci sia lo scontro tra Drago e i vichinghi guidati da Stoick e Valka e i loro draghi.

Anche Drago ha sotto il suo comando una potentissimo drago simile ad Alfa con il potere di controllare tutti i draghi.

Lo scontro tra i due draghi, potremmo dire i due capibranco, porta alla sconfitta di Alfa e così tutti i draghi cadono sotto il potere del nuovo drago alfa e si rivoltano agli uomini.

“Anche i draghi buoni, se sono sotto il controllo di persone malvagie, compiono azioni malvagie” (Valka)

Sarà ovviamente l’intervento di Hiccup che si rivolgerà all’amore e all’amicizia che lo legano a Sdentato, il drago suo compagno, per liberarlo dall’influsso della Bestia Selvaggia.

Così Sdentato, si ribella al potere del drago e diviene lui il nuovo Alfa del gruppo, ovviamente Drago Bludvist è sconfitto, e ritorna a Berk la pace e la serenità.

Ora Hiccup è pronto, dopo aver perso purtroppo il padre nella battaglia, ad assumere il ruolo di nuovo capo del suo villaggio.

TRAILER
LE IMPRESSIONI DI ZIA ELENA

In Dragon Trainer 2 sono tanti i messaggi positivi che vengono trasmessi.

 Prima di tutto imparare ad assumere nuovi punti di vista.

Questo già era accaduto nel primo Dragon Trainer, dove si è superato il concetto che draghi e uomini dovessero essere antagonisti e si è trovato il modo di conoscersi e comprendersi. E questo ha portato miglioramenti di vita ad entrambi.

Ancora una volta abbiamo un giovane destinato a diventare capo non per le sue qualità fisiche. Hiccup oltre a non essere un fisico atletico è anche menomato, così come il suo drago, Sdentato.

Dragon Trainer 2 è anche un film sul percorso di crescita di un adolescente che diventa uomo.

Deve sperimentare, uscire dal nido, distaccarsi dalla figura genitoriale, perseguire le sue convinzioni, i suoi ideali, i suoi sogni.

Solo così potrà capire chi lui è, e quale è il compito che lo aspetta.

Solo allora sarà pronto ad assumersi le sue responsabilità di adulto.

Dragon Trainer 2 è anche un invito a dare maggior spazio ed attenzione ai giovani, perché sono loro che saranno in grado di salvare la situazione.

“Sono cuccioli, non danno retta a nessuno” (Valka)

Proprio quello che sembra una mancanza, un difetto: la disobbedienza, il voler fare di testa propria, tipico dei ragazzini, si rivelerà essere la qualità che renderà possibile salvarsi.

Ancora uno spunto interessante mi viene dalla relazione che c’è tra Hiccup e il drago Sdentato.

Hiccup per richiamare l’amico che stà per attaccarlo, per indurlo a ribellarsi, fa appello alla loro amicizia, al loro legame.

E sarà proprio questo legame a risvegliare la memoria di Sdentato che alla fine si ribella al potere della Bestia Selvaggia Alfa e la sfida, l’attacca.

La specie di appartenenza, gli istinti atavici, le consuetudini non sono inattaccabili e invincibili.

Il dialogo, la conoscenza, i contatto e la condivisione sono più forti e possono superare tutte le distanze.

VOTO: 8 1/2
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