Teatro
“La notte poco prima delle foreste” è un lungo monologo di Bernard-Marie Koltès, è andato in scena al teatro Franco Parenti dal 6 al 10 febbraio. Sono consapevole di fare un resoconto di un evento ormai terminato (per quanto riguarda la città di Milano) e del quale, quindi non potrete, se incuriositi, godere, ma non posso tacere la meraviglia, lo stupore, l’emozione intensa che questo spettacolo mi ha suscitato.
La Russia degli anni ’20, il regime di Stalin e il crescente peso della dottrina comunista. Un ricco scienziato scopre quella che, a parer suo, è la chiave dell’eterna giovinezza: l’ipofisi. Decide così di effettuare un primo trapianto di ipofisi su un cane randagio, con l’intento di consegnarsi alla scienza come il nuovo Copernico. Purtroppo, o per fortuna, avviene qualcosa di decisamente inaspettato: anziché ringiovanire, il cane si trasforma in uomo.



























