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Manuale di volo per Uomo – Noi tutti come Raffaello.

Manuale di volo per Uomo – Noi tutti come Raffaello.

Cristicchi

Manuale di Volo per Uomo, scritto da Simone Cristicchi e Gabriele Ortenzi con la collaborazione di Nicola Brunialti debutta al Teatro Manzoni

Manuale di Volo per Uomo, uno spettacolo che parla di vita quotidiana, di storie di normalità e di dolore e felicità attraverso i racconti di Raffaello, 40enne problematico che, anche questa volta, Cristicchi riesce a farci sentire tremendamente vicino.

Un solo attore in scena per la durata di 1h e 20 min. Una scenografia bianca, minimale, che ci ricorda una stanza di ospedale e che rappresenta la mente di Raffaello e la stanza in cui egli dipinge il mondo che vorrebbe.

Simone Cristicchi dimostra un’ulteriore volta la sua grandezza come artista, da ogni punto di vista. Recita, canta, scrive e dipinge (così racconta di aver fatto, allo stesso modo di Raffaello, per rifugiarsi dopo un grande dolore). Difficile, difficilissimo reggere un monologo con così tante sfumature e renderlo divertente e profondo allo stesso tempo.

LA STORIA

Raffaello è un uomo di 40 anni che si ritrova sin da subito senza genitori e che impara a farsi bastare piccole cose nella vita, gesti della quotidianità di ognuno e piccoli preziosi consigli da ogni persona che incontra. Il carburatorista, la suora, il capo della ferramenta: tutti hanno qualcosa da insegnargli e lui apprende e assorbe per creare il suo piccolo manuale di volo. Dove il volo è la felicità.

Manuale di Volo per Uomo è uno spettacolo per chiunque abbia il coraggio di riflettere sul termine felicità: ti indica una via, anzi infinite piccole vie, per essere felici.

Un’altra volta Cristicchi fa parlare un “pazzo” per farci arrivare dritto al cuore un messaggio altrimenti difficile da trasmettere senza incappare in maschere e convenzioni.

In realtà tutti, almeno in una piccola parte, ci immedesimiamo in Raffaello perché rappresenta la parte più indifesa di ogni uomo.

Al termine del monologo viene proiettato un documentario, Happy next, in cui Simone raccoglie parti di interviste dove la domanda centrale è “cos’è la felicità”: le risposte sono le più diverse, ognuno ha la sua felicità.

Infine Simone delizia il pubblico con l’esecuzione del brano “Abbi cura di me”, in gara a Sanremo 2019. La canzone è una sorta di concentrato delle tematiche dello spettacolo e vuole essere un’insieme di istruzioni per vivere felici.

Cristicchi Manuale di volo per uomo
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