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Angelica Cacciapaglia: i nuovi progetti, il ricordo di Battiato e l’incontro con Sorrentino. Intervista esclusiva.

Angelica Cacciapaglia: i nuovi progetti, il ricordo di Battiato e l’incontro con Sorrentino. Intervista esclusiva.

Angelica Cacciapaglia

Quando hai la possibilità di poter fare quello che vuoi, ogni tanto, ti assale la paura perché sei poi la responsabile di quella scelta.

Angelica Cacciapaglia

Solare, dolcissima e davvero una donna speciale. Così Angelica Cacciapaglia si è raccontata nella nostra intervista.
Una donna decisa, con una grande carriera che però dimostra di non aver mai perso l’umiltà e l’entusiasmo per affrontare gli alti e i bassi del mondo dello spettacolo.
Tanti nuovi progetti nel suo presente e nel suo futuro ma non è mancato il ricordo per il Maestro Franco Battiato.

La foto di copertina è di: Beniamino Finocchiaro.

L’intervista ad Angelica Cacciapaglia

Angelica Cacciapaglia
Angelica Cacciapaglia. Foto di Marcello Norberth.

Nella tua vita c’è teatro, cinema e poi è arrivato anche il canto. Si possono mettere in ordine questi amori? Ce n’è uno che vince sugli altri?
Diciamo che la recitazione è sicuramente il primo amore, la musica l’ho conosciuta da piccola, ho suonato il pianoforte, avendo un padre compositore, ma poi ho scelto la mia strada. La musica però spesso mi è tornata davanti con varie collaborazioni come con le Vibrazioni e con un piccolo progetto discografico con la Irma Records dove ho cantato alcune cover. Ma è stato più un gioco, un divertimento, una scoperta di un’altra parte di me, non l’ho mai vissuta con l’idea che potesse diventare una carriera.

Nasci da una famiglia d’arte. Quanto questa cosa ti ha aiutato e quanto condizionato nella tua scelta di percorso?
Sicuramente, essendo nata in una famiglia così, è stata sempre parte di me l’arte, la musica e la possibilità di poterne fare la mia vita. La passione e la dedizione al lavoro l’ho presa sicuramente da mio padre che ha dedicato una vita intera al suo mestiere e alla sua passione. Un limite non direi, anzi, ho sempre avuto molta libertà nel scegliere la mia strada. Libertà che a volte è stata anche complicata. Quando hai la possibilità di poter fare quello che vuoi, ogni tanto, ti assale la paura perché sei poi la responsabile di quella scelta. E’ un lavoro che sicuramente mi da grande felicità e consapevolezza.

Mi racconti qualcosa del tuo debutto nel mondo cinematografico con Franco Battiato?
E’ stata la mia primissima occasione di stare su un set. Ero molto piccola, 22 anni, e l’ho vissuta in maniera molto magica. Sono andata in Sicilia, io sono in parte siciliana, e l’idea di andare in un set a Catania con lui, che ho sempre ammirato tantissimo, era un sogno! E’ stato proprio un regalo della vita conoscerlo, vederlo al lavoro…

Nel 2017 vieni scelta da Sorrentino per un film.
Altro momento in cui mi sembrava di volare. Ho fatto un po’ di incontri con lui, è una persona sempre molto misteriosa, per ovvi motivi, quindi sono andata ma non sapevo cosa cercasse. Abbiamo avuto un bellissimo colloquio e poi da li ho avuto altri due o tre incontri dove ogni volta che mi vedeva cambiava l’idea. E’ un visionario e questa cosa mi ha colpito dall’inizio. Ha un modo di osservarti per cui vede già “un mondo intorno a te”. Anche sul set arrivavano le scene ma poi lui le cambiava! Osservava un dettaglio che quel giorno vedeva in te e ti cambiava o aggiungeva le battute. Quindi ogni giorno era una sorpresa. Ho lavorato due settimane sul set con lui e dall’emozione non riuscivo a dormire.

Angelica cacciapaglia
Angelica Cacciapaglia. Foto di Carmine Santagata.

Hai appena finito d girare un nuovo film “Un marziano di nome Ennio” dove hai interpretato una grande diva, Linda Darnell, come ti sei trovata in questo ruolo?
Si, ho finito la settimana scorsa. Mi sono divertita tantissimo. Io mi sento molto una donna d’altri tempi e quindi interpretare una diva degli anni ’50 è stato molto divertente e un’occasione di scoprire altro. Ammetto che non la conoscevo bene, quando Davide Cavuti, il regista, mi ha detto che potevo essere Linda Darnell, sono andata a vedermi il film che ha fatto in Italia. E’ stato tutto bellissimo, gli abiti e splendido l’incontro con Michele Placido che è un attore che stimo tantissimo. Sono quelle cose che ripagano quei momenti bui nel lavoro dell’attore.

Invece nel film “Il segreto di Hanna” hai un ruolo completamente diverso.
Si, è un ruolo molto drammatico ed è un bellissimo percorso di ricerca, interiore ed esteriore, di questo personaggio. Lei è una pianista mezza francese e mezza italiana. La musica torna sempre nella mia vita, mi accompagna. Questo film ancora non lo abbiamo concluso perché, tra Covid e vari problemi che ci sono stati nel mezzo, è ancora in sospeso ma dovremmo finirlo entro luglio. Qui ho un ruolo da protagonista ed è una grandissima occasione per me. Nel cast c’è anche Massimo Dapporto e non sapevo che lo avrei incontrato sul set. Quando ho saputo che c’era ero molto contenta.

Sei anche la voce narrante di un progetto su Dante.
Si, il progetto è di Massimiliano Finazzer Flory ed è un documentario, un corto (ho registrato le parti della voce femminile), dove la danza contemporanea accompagna dei canti della “Divina Commedia”. Io ne ho letti due dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. E’ stato un bel viaggio perché la “Divina Commedia” è un colosso ed è stata un’occasione per riprendere questo libro che avevo letto al liceo ma di entrarci dentro in questo modo non mi era mai successo.
Dovrei anche leggerlo in un progetto al Duomo di Milano, dove ogni sera vengono letti un paio di canti. Non so ancora le date ma è un progetto molto bello.

Qualche progetto nuovo per il futuro che mi sveli?
Io sono molto scaramantica e non vorrei dire nulla. Posso solo dire che ho una prima visione per una puntata che ho fatto per una serie che sarebbe un bellissimo progetto…

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