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Gaia a Sanremo 2021 con “Cuore amaro”. Mi sembra di vivere un sogno

Gaia a Sanremo 2021 con “Cuore amaro”. Mi sembra di vivere un sogno

Gaia foto Sanremo 2021

Gaia si è esibita al Festival di Sanremo 2021 nella seconda serata del 3 marzo, e stasera sarà sul palco dell’Ariston per la serata dei duetti e delle cover con il brano di Luigi Tenco “Mi sono innamorato di te” insieme a Lous and The Yakouza.

La prima esibizione a Sanremo 2021 di Gaia

Il palco di Sanremo fa un effetto intenso, ti da un’emozione forte che non ti molla e fa sudare le mani e ti chiude le corde vocali. Son emozioni che ti ricordi per sempre.

Così Gaia racconta la sua prima esperienza sanremese… il giorno dopo, quando “Cuore amaro” è già uno dei brani più passati nelle radio.

Incontrare la Pausini è come chiudere un cerchio e realizzare un sogno. Mi fa dare un senso più alto a questa situazione.

Mi sembra di vivere un sogno. Ho 23 anni, vorrei sognare in grande ma siamo reclusi. Per me è molto importante il palco di Sanremo per celebrare i sogni, per non lasciarli appoggiati su un tavolino. E’ importante per la musica live e per portarla a casa alle persone che hanno bisogno di un minimo di magia.

Per stasera vorrei la stessa cosa, ma aiutata da Lous and the Yakouza: una persona saggia e autoironica. Una persona grata per quello che gli capita. Poter dividere un palco come l’Ariston con lei è fenomenale.

“Mi sono innamorato di te” parla di un amore vero, qualcosa di molto più grande, tanto che non puoi controllarlo. Cercheremo di creare una bolla nostra portando anche la nostra storia dentro, in modo ovviamente rispettoso.

Amore per sé stessi nel tuo brano “Cuore amaro”: quanto è importante?

Fondamentale: se non ti ami non puoi amare qualcun altro in maniera sana. Amore per se stessi è la base per trattare bene gli altri.

La resa sul palco di “Cuore amaro”, l’arrangiamento orchestrale rispetto a quello da studio ha snaturato il brano?

Non credo, la resa è stata differente ma ho preferito questo piuttosto che una canzone che fosse solo sequenze che c’e sia su Spotify. Sono molto felice per come mi sono sentita io e ogni sera sarà differente.

Il tuo look paragonato a Elettra Lamborghini: che ne pensi?

Non me lo aspettavo, la amo ma non ho preso ispirazione.. anche se poi guardando le foto è vero.

Gaia cover Cuore Amaro
Cover di Cuore Amaro, brano con cui Gaia è in gara a Sanremo 2021

Quattro chiacchiere con Gaia

Cosa spinge un artista come te che non ha bisogno di popolarità a calcare il palco di Sanremo? E’ ancora attuale Sanremo?

In generale trovo limitante definire i contesti. La musica se è bella è bella in generale. Il Festival in questo momento è fondamentale per ripartire e dar voce a tutti. Non dobbiamo più fare in modo che tutto ciò che ci è stato imposto a livello sociale ci freni. La musica va celebrata in questo momento: in un baretto come al Festival.

Quali sono le consapevolezze che pensi di aver ottenuto in questo tempo sospeso?

Mi ha messo in posizione molto introspettiva e ho lavorato molto sui limiti che mi imponevo io. Sono sempre stata il mio giudice più cattivo. Sto lavorando sull’amarmi, accettarmi e sulla consapevolezza di sentirmi bene per quella che sono.

Scegli tu abiti per Sanremo?

Mi piace prendere parte a tutta la creatività dello show e quindi anche agli abiti. Mi piace creare un collegamento tra le serate anche a livello vestiario.

Rimarrai in questi suoni e vesti musicali o ricerche musicali ti portano ad altro?

La musica per me è sempre inclusione. Vite diverse, cambiamenti e modifiche: perché è questa la mia visione della vita. Si cambia opinione, e mi fa rendere conto che così valuto un percorso musicale con occhi più maturi.

E qualche domanda sulla cover di stasera..

Perché hai scelto Tenco e quali sono state le tue influenze come cantautori?

Ho ascoltato molta musica brasiliana, e molta Bossa Nova grazie a mia madre.Papà ascoltava solo Vasco. Il mio approccio a Tenco è stato immediato. Era così eterno che avevo bisogno di un artista come lui nella mia vita. Ho scelto un brano che è definito intoccabile, ma è anche un momento di condivisione, come lo è la musica. La musica è libertà e volevo abbattere le sovrastrutture.

Una canzone d’amore puro va cantata senza sovrastrutture: ho sempre ascoltato musica classica e italiana come Mina. La lingua italiana è lingua che al meglio può interpretare l’amore. Sono molto felice di essere qui e di fondere due culture diverse.

A Lous: Luigi Tenco è famoso anche nei paesi francofoni, anche per Dalidà. Lo conosci? Hai avuto modo di ascoltarlo? E lo canterete nel luogo a lui molto collegato anche per il tragico evento personale?

Conosco molto delle sue canzoni e penso che questa sia una delle più belle. Conosco la vita personale e il talento di Tenco e tutto ciò che ha fatto, tutto magnifico. Per me è una grande emozione poterla riproporre questa sera. La musica non ha mai fine.

Come volete approcciarvi alla canzone: approccio tradizionale o vostro?

E’ una sorpresa.. ascolterete tra poche ore.

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