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Come un giglio in un campo – La nostra recensione
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Come un giglio in un campo – La nostra recensione

Come un giglio in un campo

“Come un giglio in un campo” – Liberamente ispirato a “Diario 1941-1943” di Etty Hillesum,. – testo Guia Bazzoni al Teatro Verdi.

In occasione della giornata dedicata al ricordo della Shoah, giovedì 25 gennaio il Teatro Verdi di Milano ha ospitato Tourbillon Teatro con lo spettacolo “Come un giglio in un campo”.
Questo spettacolo nasce dall’incontro con la figura di Etty Hillesum, la Compagnia mette in scena un monologo che prova a indagare l’essenza delle parole di questa immensa donna, raccontando la sua passione e la sua curiosità per la vita.

La trama di “Come un giglio in un campo”

Etty è una giovane donna che si dibatte tra le classiche domande esistenziali su sé stessa, le sue relazioni, il suo futuro.
Il suo psicochirologo, S., le suggerisce come percorso terapeutico di riportare i propri pensieri su un diario .

marta Mungo è Hetty Hillesum
Hetty Hillesum (Marta Mungo) narra il suo percorso di 3 anni

Nel 1941 Etty inizia questo compito inizialmente per lei faticoso ma poi continuerà a scriverlo fino alla fine.
La scrittura di Etty cambia e si evolve in stretto rapporto con il cammino di ricerca interiore che si affina durante i tre anni raccontati nel diario.
Inizia con l’idea di scrivere racconti, ma procedendo nel tempo si fa strada la consapevolezza che attraverso questa sua forma di espressione potrà diventare una cronista del suo tempo.
Ecco comparire l’occupazione, le leggi razziali, la guerra, che produrranno un’accelerazione nella maturazione personale dell’autrice.
Etty, attraverso le difficoltà quotidiane come la mancanza di cibo, i divieti e le restrizioni, matura e cresce giungendo a riflessioni più ampie riguardanti l’odio, la religione, la spiritualità, il proprio scopo nel mondo.

Il cast di “Come un giglio in un campo

Marta Mungo
Marta Mungo è la giovane Hetty

Marta Mungo: torniamo a vedere questa giovane attrice, nei panni di un altra donna, giovane e battagliera dopo averla conosciuta nei panni di Janis Joplin (Janis. Take another little piece of my heart) e di Mahima (giovanissima indiana in L’ultima moda – L’insostenibile realtà del fashion).
Questa volta assume i panni ed i pensieri di Hetty Hillesum, si immerge totalmente in questa intensa e sofferta maturazione e presa di coscienza di Hetty.
Passerà da preoccupazioni e scontri familiari apparentemente quasi frivoli e superficiali, a scontrarsi con le tragiche realtà che avanzano.
Prende coscienza di poter divenire testimone, cronista del proprio tempo.
Spinta da una necessità di essere presente la dove le tragedie dei campi accadono per esserne testimone.
In tutto questo orrore Hetty non perde mai la passione il desiderio di vivere.

Regia Giuseppe Palasciano
Musiche dal vivo Daniela Federico
Ambienti sonori Bruna Di Virgilio
Disegno luci Marcello Seregni
Produzione Tourbillon Teatro

Trailer di “Come un giglio in un campo”


La nostra recensione


Uno spettacolo intenso e denso.
Ogni parola merita una specifica attenzione.

Certo in questa settimana sono numerosi gli spettacoli e gli eventi in commemorazione della Shoah, ma questo spettacolo aggiunge alcuni spunti in più e indipendenti che lo rendono valido anche al di fuori di questo periodo commemorativo.

Certo vi è la narrazione dei vari step di progressione del nazismo e in particolare della persecuzione perpetrata verso il popolo ebraico (non solo). per cui assistiamo al passaggio dal requisire e vietare l’uso della bicicletta fino alla deportazione nei campi di concentramento.

Accanto a questo però vi è la crescita e la maturazione di una giovane donna, che si dimostra essere molto moderna e precorritrice rispetto ai suoi tempi.
Una donna che non solo non pensa al matrimonio, ma lo rifiuta in quanto:

due vite non possono combaciare, perlomeno non per me

Una donna che si ascolta, si interroga e comprende di avere

un cuore appassionato mai per una persona sola, per tutte le persone

Una donna colta, che sviluppa un pensiero critico, che vede la scrittura come un atto di vita di affermazione che si augura che:

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le mie parole dovrebbero essere come
tante martellate per raccontare il nostro destino e un pezzo di storia

Daniela Federico
Daniela Federico con la fisarmonica e la chitarra dona note che accompagnano la storia di Hetty

Le scelte della regia e della scenografia di creare sul palco degli spazi: dietro un microfono per la lettura di pensieri dal diario; una scrivania dove Hetty riflette e scrive il diario; un divano, un baule dove Hetty racconta i suoi pensieri i ricordi e ciò che gli accade.
Tutto accompagnato dalla musica (dal vivo dell’ottima Daniela Federico) e dal rumore dello scorrere di una ruota di bicicletta.
Questo insieme dona dinamicità all’opera.

Info e biglietti

Teatro Verdi

via Pastrengo, 16 Milano

“Come un giglio in un campo

25/01/2024

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Info e prenotazioni
0227002476; prenotazioni@teatrodelburatto.it; www.teatrodelburatto.com

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