In lettura
Colpi di timone – La forza della verità. La nostra recensione
Scuro Chiaro

Colpi di timone – La forza della verità. La nostra recensione

Colpi di timone

“Colpi di timone” , di Enzo La Rosa al Teatro Carcano
Prosegue il Progetto Govi intrapreso dal Teatro Sociale di Camogli con questo altro cavallo di battaglia del grande attore genovese.

Tullio Solenghi torna quindi a calarsi anima e corpo in Gilberto Govi e affiancato da Mauro Pirovano e dalla collaudatissima compagnia di attori, scelti dallo stesso Solenghi, da vita a questa terza commedia.

La trama di “Colpi di timone

Giovanni Bevilacqua, piccolo armatore genovese si è fatto dal nulla e si è creato una piccola flotta di navi mercantili.
Durante una gita su una delle sue navi di rientro a Genova, mentre era al timone, con in corso una improvvisa e impetuosa serie di ondate che si infrangono sul veliero, ripercuotendosi al timone, viene colpito da questo.

Il dolore del trauma si acutizza a distanza di giorni finche Bevilacqua decide di farsi fare una lastra. Viene così a scoprire di avere pochi mesi di vita.
Dopo un primo smarrimento il Capitano Bevilacqua prende una decisione: da questo momento non presterà più attenzione a misurare le proprie parole e non avendo più nulla da perdere, si “toglie dei mattoni dallo stomaco” ( come dice lui), dicendo in faccia alle persone con cui ha a che fare quello che pensa, portando alla luce tutti gli imbrogli di cui è a conoscenza.

Sventa un tentativo di raggiro di una “signorina di facili costumi” nei confronti del fratello più giovane; scopre quali sono i dipendenti animati solo dagli interessi personali e quali invece quelli onesti e sinceramente affezionati a lui.

Soprattutto coinvolge numerose personalità in uno scandalo, rifiutandosi di firmare un bilancio disonesto della Provveditoria di cui è presidente.
Questo lo porta a dover perfino accettare una sfida a duello con il Commendator Precordi, soprattutto perché durante l’assemblea con i soci della Provveditoria, oltre alle disonestà del bilancio svela anche pubblicamente che il commendatore Precordi è tradito dalla moglie e perciò oltre che ladro è anche cornuto.

La situazione prende una svolta quando il Giovanni Bevilacqua apprende che c’è stato uno scambio nelle lastre fra la sua e quella di un signore dal nome simile al suo. Lui è sanissimo, non è più in punto di morte, ma rimane il rischio del duello che ha accettato con il Commendator Precordi.

Ci penserà il Commendatore stesso, con una ritirata codarda, a risolvere il rischio.
Così ci si avvia verso il lieto fine dove i bugiardi ed i meschini falliscono e gli onesti vengono riconosciuti.

Il cast di “Colpi di timone

Tullio Solenghi (Giovanni Bevilacqua, armatore): ancora una volta Tullio Solenghi dimostra di aver assorbito fin nelle ossa (è proprio il caso di dirlo) lo spirito del grande Gilberto Govi, in un modo cosi completo e profondo che hai la sensazione di avere di fronte una via di mezzo tra un fantasma ed una reincarnazione.

Questo non solo per le straordinarie capacità di Bruna Calvaresi nella sua opera di trucco e parrucco, ma anche e soprattutto per la perfetta sonorità della voce, di tutta la mimica del corpo e soprattutto per il contenuto emotivo e spirituale che Solenghi infonde nei suoi dialoghi. Tali per cui sembra davvero che in un angolino del suo essere alberghi Gilberto Govi.

Barbara Moselli
Barbara Moselli – Paola, LA segretaria!

Barbara Moselli (Paola, sua segretaria),bella figura quella della segretaria del capitano Bevilacqua. Brava Barbara Moselli a dare il giusto registro alla sua segretaria Paola, ben bilanciato tra una organizzata efficienza, quasi manageriale e un profondo affetto fatto di attenzioni e di cure senza mai essere invadente o prevaricante.

Il cast di Colpi di timone
Il grande cast che affianca Tullio Solenghi

Mauro Pirovano (Pietro, fattorino), Claudia Benzi (Teresa, domestica), Daniele Corsetti (Bonetti, cassiere), Stefano Moretti (avv. Baratti), Roberto Alinghieri (Prof. Brunelli),Stefania Pepe (Lola), Federico Pasquali (Conte Terzani), Lorenzo Scarpino (Capitano Negri): una grande compagnia di tutti validissime “spalle”, se possiamo chiamarle così.
Ognuno di loro, anche nella sua piccola presenza, riesce a stigmatizzare e ironizzare sulle caratteristiche del suo personaggio, senza mai renderlo troppo sopra le righe oppure una semplice macchietta.

Il Trailer di “Colpi di timone


La nostra recensione


Commedia gustosa, leggera ed allo stesso tempo riflessiva. Per alcuni aspetti richiama un certo tipo di commedia francese dove con ironia si denunciano difetti e meschinità umane, dando risalto nel contempo all’onestà e ad una certa dirittura morale.

Nelle precedenti commedie di cui vi abbiamo riferito negli scorsi anni, I maneggi per maritare un figlia e Pignasecca e Pignaverde, si poneva più l’accento su alcuni stereotipi, come il genovese avaro.
In Colpi di timone i temi sono sempre legati allo spirito ligure, ma decisamente più comuni e presenti su tutte le comunità umane come: il desiderio che rimanga una traccia, una continuità del proprio operare. Oppure l’insofferenza, la ribellione che si prova nel dover tavolta tacere su operati a dir poco discutibili, per quieto vivere o per convenzioni.

Il personaggio di Giovanni Bevilacqua ci ricorda la gioia, la serenità, la soddisfazione che dà il poter, meglio il saper, dire le cose come stanno, senza giri di parole e senza finte edulcorazioni.

Giovanni Bevilacqua ci fa comprendere anche come: l’onesta, le parole dirette e non accondiscendenti, la coerenza nell’agire e nel parlare, anche se possono indurre reazioni irate e talvolta violente, alla fine sono quelle che indurranno il rispetto, l’affetto, la riconoscenza degli altri.

Oggi più che mai abbiamo bisogno che qualcuno ce lo ricordi e ci faccia riflettere su la forza della verità.

Cast Artistico e Tecnico di “Colpi di timone

In scena: Tullio Solenghi, Barbara Moselli, Mauro Pirovano, Claudia Benzi, Daniele Corsetti, Stefano Moretti, Roberto Alinghieri, Stefania Pepe, Federico Pasquali, Lorenzo Scarpino.

Forse ti potrebbe piacere anche…
Miracolo a Milano

di Enzo La Rosa
riduzione e adattamento di Tullio Solenghi
con la collaborazione di Roberto Alinghieri
regia Tullio Solenghi
progetto scenografico Davide Livermore
trucco e parrucco Bruna Calvaresi
regista assistente Roberto Alinghieri
scenografa e costumista assistente Anna Varaldo

coproduzione Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova, Associazione Culturale Gli Scarti


Teatro Carcano

Colpi di timone

dal 6/05/2026 all’ 10/05/2026

Sito web: https://www.teatrocarcano.com/

https://biglietti.teatrocarcano.com

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA

Corso di Porta Romana, 63 – Milano 
Biglietteria aperta tutti i giorni dalle ore12:30 alle ore 18:30 e a partire da un ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Qual è la tua reazione?
Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0
0 Commenti

Rispondi

La tua mail non sarà resa pubblica.

© 2020 Dejavu. All Rights Reserved.

Torna a inizio pagina