Terza serata . A partire dal suo ingresso, la presenza di Georgina è alquanto imbarazzante: Amadeus non si contiene e non riesce neanche più a parlare italiano davanti alla vista della bellissima donna. Rosso in viso e accaldato fa una piccola gag con lei indossando una maglietta metà della Juventus e metà dell’Inter.
Il gigante d’acciaio: il duo arriva dalla vittoria ad Area Sanremo. Un testo importante quello delle due ragazze che raccontano il problema dell’Ilva di Taranto: interessante il brano rock e la loro grinta, meno il rap di Lula che risulta poco convincente. Il loro look sui colori del nero e del rosso rispecchia la loro interpretazione carica di energia e aggressività.
Nuove proposte. Tsunami: il testo, apparentemente leggero, nasconde un sottotesto più impegnativo reso senza pesantezza come è consueto nel genere di cui si fanno rappresentanti gli Eugenio in Via Di Gioia nella prima serata sanremese. La musica è suonata dal vivo anche grazie a strumenti insoliti come la tastiera di un computer. Il loro un look originale in linea con il loro stile musicale e l’interpretazione non nasconde l’emozione di essere su un grande palco come l’Ariston.
Il temperamento di fuoco e la tecnica ineguagliabile di un grande virtuoso dell’archetto impegnato nella doppia veste di solista e direttore. È il greco Leonidas Kavakos, protagonista del concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in programma giovedì 6 febbraio alle 20.30 (turno rosso) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino e in diretta su Radio3, con replica venerdì 7 febbraio alle 20 (turno blu). Salito alla ribalta internazionale giovanissimo, dopo aver vinto il Concorso Sibelius nel 1985 e i Premi Paganini e Naumburg nel 1988, Kavakos ha collaborato con le orchestre più prestigiose e i direttori più importanti al mondo.

























