Sarà l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) ad ospitare la serata finale della 62esima edizione dello ZECCHINO D’ORO che si terrà il 7 dicembre e che andrà in onda in prima serata in diretta su Rai 1, con la conduzione di Carlo Conti e Antonella Clerici, la direzione musicale del Maestro Peppe Vessicchio, il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la regia di Maurizio Pagnussat.
Dai creatori di Peter Pan – Il Musical, produzione originale italiana firmata Show Bees, campione d’incassi, con più di un milione di biglietti venduti in 12 anni (dal 2006 al 2018), arrivato in tournée fino al Royal Opera House in Oman e vincitore del Premio Gassman e Biglietto d’Oro Agis 2016/2017 e 2017/2018, nasce Pinocchio Reloaded – Musical di un burattino senza fili.
È in arrivo la nuovissima produzione firmata Stage Entertainment Italia: SINGIN’ IN THE RAIN – CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA Il Musical. Lo spettacolo si terrà nella prima parte di stagione al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano, con repliche a partire dal 15 novembre 2019, e resterà in scena fino all’11 gennaio 2020.
Donchisci@tte. Una scrittura originale che prende ispirazione dallo spirito dell’opera di Cervantes, scagliando una volta di più la simbologia di questo ‘mito’ contro la nostra contemporaneità. Una rappresentazione in cui i mulini a vento vengono sostituiti da moderni mostri contro cui in qualche modo si deve sempre e comunque combattere. Un’analisi inedita dei nostri tempi che passa tra le quinte e il palcoscenico per arrivare in platea e che nel Teatro, luogo e arte, trova un mezzo di comunicazione sicuramente appropriato.
Evento conclusivo del programma di celebrazioni del Decennale della morte di ALDA MERINI, patrocinato dal Comune di Milano e dall’Arcidiocesi e promosso dall’Associazione Alda Merini, il 18 novembre 2019 (ore 20.30), nella cornice della Chiesa di San Marco a Milano, rivive il suo POEMA DELLA CROCE in un nuovo rivoluzionario allestimento, curato da Beppe Menegatti. Protagonisti dell’opera sacra saranno l’étoile internazionale CARLA FRACCI e GIOVANNI NUTI, compositore e interprete, accompagnati da un’orchestra di 15 elementi e 5 cantori diretti dal maestro Daniele Ferretti, con la partecipazione di Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta e alcuni danzatori della loro compagnia Jas Art Ballet. I proventi della serata (biglietti 80€, 50€, 30€ – TicketOne) saranno interamente devoluti per progetti di ricerca e assistenza di AIM – Istituto Besta e di Lega Italiana Sclerosi Multipla.
Fred Bongusto, nato a Campobasso nel 1935 è venuto a mancare nella notte tra il 7 e l’8 novembre a conclusione di una lunga malattia. Il cantautore, noto ai più per il brano “Una rotonda sul mare” (1964), ha avuto una lunga carriera costellata di successi e di collaborazioni. Tra queste numerose sono le colonne sonore arrangiate e curate per i film, musicali e non: da Il tigre di Dino Risi a La cicala di Alberto Lattuada.
di Claire Dowie – versione italiana Stefano Casi – uno spettacolo di Andrea Adriatico – con Olga Durano, Patrizia Bernardi, Alexandra Florentina Florea – scene e costumi Giovanni Santecchia – cura organizzativa Saverio Peschechera – con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
La nuova produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano vede in scena il poliedrico artista-cantastorie siciliano Mario Incudine nei panni del cattivo per eccellenza, Barbablù. Il testo scritto dalla giovane autrice, anche lei siciliana, Costanza Di Quattro, si avvale di una ricca colonna sonora firmata dallo stesso Incudine ed eseguita dal vivo da Antonio Vasta. La regia è di Moni Ovadia.
Nella nostra storia si parla di amore e odio tra sorelle, le quali, divise da piccole, si ritrovano adulte a dover affrontare difficoltà apparentemente insormontabili. Storie di Re e Regine, Principi e Principesse, giovani valorosi e pupazzi di neve s’intrecciano in un regno situato su un fiordo della penisola scandinava, tra colpi di scena e lieto fine.
Dal 12 al 17 novembre andrà in scena al Teatro della Cooperativa Così parlò Monna Lisa, scritto e diretto da Antonio Piccolo, uno dei più interessanti drammaturghi under 35 del nostro panorama teatrale italiano. Lo spettacolo è presentato da Golden Show srl Impresa Sociale Trieste in collaborazione con Teatro In Fabula, è interpretato da Stefania Ventura, Melissa Di Genova e dallo stesso Antonio Piccolo. Dopo Milano lo spettacolo sarà, tra i vari appuntamenti, a Trieste, a Roma, a Napoli e a Latina.
Dal 12 al 24 novembre, al Piccolo Teatro Grassi, va in scena L’abisso, scritto, diretto e interpretato da Davide Enia: un racconto urgente, profondo, attuale per affrontare l’indicibile tragedia contemporanea degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo. Nel 2019, lo spettacolo ha ottenuto importanti riconoscimenti: vincitore del Premio Hystrio Twister 2019 come “miglior spettacolo della Stagione” e del premio Le Maschere del Teatro Italiano 2019 a Davide Enia come “miglior interprete di monologo”.
Al Teatro Antonio Belloni uno spettacolo narrato con pianoforte, di rara suggestione.
Scienza, Arte, Musica, Letteratura al servizio della Luna e della Notte.
Si inizierà con Leonardo da Vinci e le sue intuizioni in merito al nostro satellite, poi la rivoluzione di Galileo che condizionerà tra le mille altre cose la pittura del seicento. Vedrete i quadri più significativi dedicati alla luna, con Caspar David Friedrich sino a Vincent van Gogh.
Il 5 novembre ad inaugurare la Stagione di Prosa sarà la Compagnia del Teatro San Babila con Due figlie, tre valigie per la regia di Marco Vaccari. Il testo, scritto per il teatro da Claude Magnier, ha ispirato due versioni cinematografiche: una francese, con un irresistibile Luis De Funès e la più recente con Sylvester Stallone.
Il Best of che celebra la carriera di tre incredibili voci, anche in versione cd + dvd con le emozionanti immagini del live a Matera. Sabato 9 novembre al via l’instore tour. Domenica un instore speciale al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano con mini live e firmacopie. Reduce da un tour in America latina davanti a oltre 70 mila persone e in procinto di partire per i live in Nord America questa estate il trio tornerà in concerto in Italia per due date speciali! Il 30 agosto all’arena di Verona e il 4 settembre al teatro antico di Taormina.
Anche in versione CD + DVD con le emozionanti immagini del live a Matera
SABATO 9 NOVEMBRE AL VIA L’INSTORE TOUR
Domenica un instore speciale al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a MILANO
con mini live e firmacopie
Reduce da un tour in America Latina davanti a oltre 70 mila persone
e in procinto di partire per i live in Nord America
questa estate il trio tornerà in CONCERTO IN ITALIA PER DUE DATE SPECIALI!
Il 30 agosto all’Arena di VERONA
Il 4 settembre al Teatro Antico di TAORMINA
Nel 2009 il primo incontro tra Piero, Gianluca e Ignazio: tre voci incredibili che quest’anno festeggiano 10 anni insieme, costellati di concerti che hanno incantato le platee di tutto il mondo, con oltre 2 milioni di dischi venduti, 220 milioni di streaming sulle piattaforme online, oltre 500 milioni di views e più di 1 milioni di iscritti sul canale ufficiale YouTube de IL VOLO!
educe da una tournée di successo arriva dall’8 al 10 novembre al Teatro della Cooperativa in prima milanese Riva Luigi, ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto, spettacolo scritto e interpretato da Alessandro Lay.
I gol di Riva Luigi sono stati 252. Non solo: è anche il capocannoniere principe della Nazionale, con 35 reti segnate su 42 partite giocate.
Convivenza e condivisione. Un gruppetto di ex mariti abita sotto lo stesso tetto, trovandosi a spartire le incombenze domestiche ma anche i fallimenti coniugali. Tra spazzoloni e sfoghi, un ritratto scanzonato di una realtà sociale sempre più diffusa, interpretato con brio da un cast brillante. In scena dal 7 al 24 novembre.
Rumori fuori scena, la commedia metateatrale ormai divenuta un classico del teatro contemporaneo, è in scena fino al 10 novembre nella magica cornice del Piccolo Teatro Strehler a Milano. La regia è di Valerio Binasco, la produzione è firmata Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e la splendida scenografia è di Margherita Palli.
Paolo Sassanelli, Valentina Banci, Olivia Magnani e Daniele Natali sono rispettivamente: i due uomini un giornalista e il suo editore e le due donne le loro mogli. Le due coppie partono per un viaggio nel Gabon: un viaggio di lavoro ma anche una vacanza a cavallo di capodanno, un atteso periodo di svago dalla frenesia di Roma.
La quarta edizione del MIT Jazz Festival ospita come di consueto una serie di progetti originali che esprimono, a vari livelli, la dimensione contemporanea del jazz. Da una parte, la dimensione del suono puro e gli intrecci con la musica elettronica, fondati su un progetto ampiamente legato all’improvvisazione, tipico del mondo di Enrico Intra, che presenterà alcune nuove produzioni nonché il suo ultimo album, edito dalla Taste Records. Dall’altra parte, il legame con il mondo della canzone e con gli arrangiamenti jazz delle pagine di Lucio Dalla, che con la musica di derivazione afroamericana aveva un particolare feeling, evidente quando suonava il suo amato clarinetto. Infine, il rapporto tra musica e letteratura. Soggetti saranno il mondo di Italo Calvino con le musiche di Claudio Angeleri ispirate dalle opere del grande scrittore, di cui un giovane attore leggerà pagine significative.
Tra risate e discussioni Renato Mannehimer e il grande Corrado Tedeschi ci intrattengono nell’attesa che si rivela vana. Corrado Tedeschi, attore e conduttore, non ha bisogno di presentazioni: è una figura ormai affermata sulla scena teatrale italiana; Renato Mannheimer, sociologo, saggista e sondaggista, è invece un volto nuovo per il palcoscenico.
L’era digitale, il mondo a portata di un click. In meno di cinquant’anni l’umanità ha vissuto un cambiamento radicale nei sistemi di vita. Fino ai primi del ‘900 esisteva una sola arte “d’intrattenimento”: il teatro. Oggi abbiamo il cinema, la televisione, abbiamo le piattaforme digitali, lo streaming, le chat, le applicazioni, infinite possibilità di svago. Ed è paradossale: mai come in quest’epoca puoi raggiungere in breve tempo anche le mete più lontane eppure ci ritroviamo dentro le nostre case ad ordinare il cibo on line, a chattare con qualche amico o amante, a guardare la nuova serie di grido…il mondo a portata di un click nella propria tana, davanti al proprio schermo. L’uomo digitale è un uomo fondamentalmente isolato, chiuso nello spazio rassicurante ma angusto delle pareti domestiche. Il problema è che l’essere umano è un animale sociale, senza una dimensione più ampia finisce per confondersi, perdersi, insomma si ammala.
Leonardo Lidi, alla sua prima prova importante, firma adattamento e regia de Lo zoo di vetro di Tennessee Williams, che avrà il suo debutto nazionale al Teatro Carcano di Milano giovedì 7 novembre, con repliche fino a domenica 17 novembre. Sulla scena, a rappresentare le complicate dinamiche familiari dei Wingfield, un ottimo quartetto di attori formato da Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Anahì Traversi, Mario Pirrello.
Anagoor torna al Piccolo. Lo fa, portando sulla grande scena del Teatro Strehler, dal 13 al 16 novembre, Orestea, lo spettacolo-evento ha aperto la 46° edizione del Festival internazionale del Teatro alla Biennale di Venezia, consacrando la compagnia, Leone d’Argento 2018. Nel percorso di riscoperta e adattamento in chiave contemporanea dei classici, l’Orestea rappresenta il sistema di pensiero che si colloca alle origini stesse dell’arte teatrale e ne costituisce il fondamento metafisico.
Chiara Stoppa, nel 2010, dopo una lunga malattia, esordisce in teatro con il suo monologo Il Ritratto della salute, scritto con Mattia Fabris, spettacolo apparentemente sul tema del tumore ma che in realtà affronta la difficile questione delle scelte che si fanno nella propria vita.
Dopo questo felice primo lavoro, Chiara decide di affrontare un tema ancora più complesso: la morte e l’accompagnamento verso di essa. Per questo secondo capitolo, la scelta drammaturgica verte su un dialogo e Chiara individua come sua interlocutrice Valentina Picello, sua amica e collega. Le unisce un’affinità artistica ma soprattutto la condivisione di momenti di vita fra cui un viaggio in Croazia nel 2014 durante il quale tutto ciò che capita loro le porta inevitabilmente ad uno scontro/riflessione su vita, morte e miracoli che possono accadere.





