Lo spettacolo, scaturito dall’originale universo poetico di Thierrée, è
prodotto da La Compagnie du Hanneton /Junebug in collaborazione
con ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna.
In uno spettacolo enigmatico, capace di stregare e avvincere il pubblico, punteggiato di simboli, ma al tempo stesso semplice da decodificare emotivamente, James Thierrée intreccia i saperi dei quali si è nutrita la sua formazione artistica. Teatro, circo, danza e arti visive contribuiscono alla creazione di un unicum teatrale, una performance che unisce straordinaria qualità tecnica e un impatto visivo fortemente suggestivo alla tenerezza e all’empatia che il personaggio stesso suscita nello spettatore.
La Stagione 2019/20 del Teatro della Cooperativa, in sintonia con la sua identità, è una proposta artistica e culturale che si racconta come un viaggio all’interno della contemporaneità. Una particolare attenzione è rivolta alla dimensione dell’impegno civile e della memoria storica, così da stimolare il desiderio di conoscere e ricordare.
E’ stato un duro colpo per noi e un duro colpo per la comunità che si era costruita attorno al teatro. Il Comune di Milano e la Fondazione Cariplo hanno dichiarato pubblicamente la volontà di trasformare l’intero stabile di via Boifava 17 in un esempio virtuoso di “teatro di confine”. Si cercano fondi, si costruiscono ipotesi e progetti.
A 50 anni esatti dal debutto, va in scena, al Piccolo Teatro Grassi (dall’8 al 20 ottobre), Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame. Lo spettacolo, che ha segnato la storia teatrale del Novecento, viene ora presentato in un nuovo allestimento creato in occasione dell’anniversario dalla Compagnia teatrale Fo Rame e dalla Corvino Produzioni. In scena Mario Pirovano, “cresciuto” alla scuola dei due grandi attori, che da oltre 25 anni porta in Italia e all’estero i loro spettacoli.
Dopo il grande successo della passata edizione torna Hors: dal 2 al 5 ottobre 2019 il Teatro Litta e La Cavallerizza, diventeranno la casa del teatro indipendente milanese e non solo. Questa edizione sarà dedicata ad indagare la relazione padri/figli, volendo porre il focus non solo sull’aspetto sociale del tema ma anche sulle possibilità di conflitto nel passaggio generazionale in ambito artistico e culturale.
I Saltafoss, compagnia teatrale amatoriale, nasce nel 2003 e dal 2007 ad oggi ha portato in scena Pinocchio Il grande musical, Aggiungi un posto a tavola e Se il tempo fosse un gambero. Happy Days è il nuovo titolo con il quale sabato 28 settembre hanno riempito il Teatro della Luna. La regia è di Adriano Tallarini e le coreografie di Martina Massa.
Fra il 1953 e il ’54 Elsa Schiaparelli, fra le più grandi stiliste di tutti i tempi, decide di concludere il proprio itinerario artistico e professionale, pubblicando un’autobiografia che già nel titolo ne riassume l’intensità: Schocking life. Nata a Roma, in una famiglia colta e ricca di talenti, protagonista di quella rivoluzione del costume che avrebbe ispirato molte generazioni future, amica e collaboratrice di Dalì, Cocteau, Aragon, Ray, Clair, Duchamps, Sartre, ha vestito Katharine Hepburn, Lauren Bacall, Greta Garbo, Marlene Dietrich, Mae West. Più vicina all’arte che all’artigianato la Schiaparelli chiese alle donne di osare, di essere creative e uniche. Le invitò a conoscere se stesse, allontanandosi dai condizionamenti esterni, ad avere coraggio.
Dopo essere stato presentato a Genova sotto forma di reading nell’ottobre 2018, IL GRIGIO di Giorgio Gaber e Alessandro Luporini nell’adattamento di Giorgio Gallione prodotto dal Teatro Nazionale di Genova si presenta ora nella sua forma di spettacolo compiuto, protagonista Elio, storico leader delle Storie Tese, sempre più frequentatore di palcoscenici anche teatrali.
La cena di cui si parla è Il cenacolo di Leonardo Da Vinci, dipinto tra il 1495 e i 1498 su una parete del refettorio della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.
Lo spettacolo, che ha per protagonisti il colore di Leonardo e la voce della Bergamasco, si muove dalle atmosfere in bianco e nero della storia, della guerra e dei documenti ufficiali, ai colori accesi e vividi del Cenacolo e delle emozioni più vere di Fernanda Wittgens.
Con i Benvenuti al Piccolo, lo spettacolo che, da oltre quindici anni, accompagna i giovani spettatori ‘dietro le quinte’ del teatro, prende il via la stagione dedicata ai bambini e ai ragazzi, alle famiglie, alle scuole, realizzata grazie alla partnership con UBI Banca. Come sempre, sono previsti due cicli, uno nella prima parte della stagione, a ottobre, l’altro nella seconda parte, a marzo: durante la settimana, al mattino, sono programmate le visite per le scuole, mentre i weekend (sabato pomeriggio e domenica mattina) sono aperti alle famiglie.
Al Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2), dal 2 al 6 ottobre, va in scena La parola giusta con Lella Costa e la regia di Gabriele Vacis, su drammaturgia di Marco Archetti. Lo spettacolo, una coproduzione Piccolo Teatro di Milano e Centro Teatrale Bresciano, è parte di “La stagione inquieta della Repubblica”, progetto di memoria sul quinquennio 1969-1974. Nel 2019, infatti, ricorrono il 45° anniversario della strage di Piazza della Loggia e il 50° anniversario di Piazza Fontana. Il ricordo dei due eventi si fa occasione per una lettura del passato recente che ripercorre la fitta e intricata catena di eventi, circostanze politiche, sociali e culturali nella quale maturò la strategia dell’eversione e della lotta armata.
La regia è di Quentin Tarantino, che firma il suo nono (e, sembrerebbe, penultimo) film. Da Le Iene (1992) a The Hateful Eight (2015) passando per Kill Bill (2003-2004), Pulp Fiction (1994) e Bastardi senza gloria (2009): tutti i film del regista americano sono stati un enorme successo e C’era una volta…a Hollywood non sembra essere da meno tanto che il Guardian lo ha già inserito nella classifica dei 100 miglior film del XXI secolo al centesimo posto.
Tarantino, considerato tra i registi più influenti della sua generazione e con all’attivo due premi Oscar (rispettivamente 1995 e 2013), ha dichiarato di voler girare un decimo film per poi dedicarsi a documentari, libri e forse regie teatrali.
Torna in scena, per il Cinquecentenario leonardesco, la lettura scenica con Sonia Bergamasco e la regia di Marco Rampoldi. Tratto dagli scritti originali di Fernanda Wittgens, testimonia l’infaticabile impegno della studiosa nella salvaguardia dei monumenti milanesi dai bombardamenti della Seconda Guerra mondiale.
La stagione di prosa propone, con uno sguardo contemporaneo, un percorso attraverso le voci del Novecento. Tra gli altri, Mauro Avogadro mette in scena i racconti di Dino Buzzati; Maria Amelia Monti interpreta Natalia Ginzburg; Elena Arvigo dà voce al carteggio tra Luigi Pirandello e Marta Abba; Lucia Poli omaggia Alberto Savinio; Andrea Renzi si immerge tra le pagine di Raffaele La Capria; Marina Massironi rilegge il romanzo ‘Sorelle’ di Lidia Ravera e Marco Parodi riallestisce lo storico recital di Laura Betti che debuttò proprio al Gerolamo nel 1960. A scrittori, artisti e intellettuali si affiancano grandi personaggi letterari, da ‘Anna Karenina’ nell’adattamento di Valter Malosti, con Irene Ivaldi, alle fragili figure femminili di Katherine Mansfield interpretate da Anna Della Rosa e Federica Castellini.
Torna dal 13 al 22 settembre l’appuntamento con Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie, giunto alla sua diciannovesima edizione, ideato e organizzato da Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, per indagare la contemporaneità e le sue criticità attraverso diversi sguardi e linguaggi, verbali e non verbali.
“Librarsi in aria, volare lontano”. Sarà questo il titolo – e il tema – dell’edizione 2019 del Festival LetterAltura, in programma dal 26 al 29 settembre a Verbania, sul Lago Maggiore. «Il volo, l’aria, il cielo: saranno le parole “al vento”, forse per la prima volta in un’accezione positiva, le protagoniste assolute di questa nuova edizione» conferma il Presidente dell’Associazione LetterAltura, Michele Airoldi.
Per la prossima tappa del tour estivo oltre al brani di repertorio in scaletta anche il nuovo singolo “Solo per stare con te” scritto a 4 mani con ZIBBA. Prosegue il tour estivo in tutta la penisola di MIRKO CASADEI, alla guida della storica Orchestra Casadei che ha recentemente superato i 90anni di carriera! Prossima tappa venerdì 13 settembre nel Parco dello Stelvio a COGOLO DI PEJO (TN) dalle ore 21.00.
Con una speciale dedica ai 50 anni dall’allunaggio, sottolineata da una precisa scelta grafica che si ispira alla conquista dello spazio, luogo/non-luogo in cui tutto è possibile, il progetto artistico territoriale diffuso, organizzato dall’Associazione Culturale Milano Off, è giunto alla sua terza edizione, confermando la prestigiosa collaborazione con Avignon Le Off ed entrando di diritto nella World Fringe Community.
Il Memoriale della Shoah di Milano, per il quinto anno consecutivo, nella ricorrenza del 76° anniversario dell’8 settembre 1943 e dell’inizio della Resistenza armata contro il nazifascismo, ospita un evento straordinario a ricordo del tragico destino di quanti partirono dai sotterranei della Stazione Centrale di Milano, per mai più fare ritorno. Nato da un’idea di Stefania Consenti (dal libro Luoghi della Memoria di Milano della stessa autrice) e messo in scena da CastagnaRavelli, con la regia di Paolo Castagna, lo spettacolo, itinerante, conduce il pubblico negli ambienti della Stazione Centrale, dove centinaia di persone, caricate su vagoni merci e stipate in spazi ristretti, furono avviate a un destino di morte, nei campi di concentramento e sterminio.









