Una Stagione sempre più ricca che quasi raddoppia rispetto allo scorso anno: la nuova proposta sinfonica 2020 del Teatro Comunale di Bologna, realizzata per la prima volta insieme alla Filarmonica del Teatro Comunale, si articola in 18 appuntamenti tutti in programma all’Auditorium Manzoni tra febbraio e dicembre, con concerti proposti nei giorni feriali in orario serale (20.30) e la domenica nel pomeriggio (17.30). La Stagione è un grande omaggio a Ludwig van Beethoven del quale nel 2020 ricorrono i 250 anni dalla nascita.
Un concerto di musica, danza e parola che, combinando partiture e improvvisazioni, scritture e oralità, ha come epilogo una festa in cui tutti ballano. Mbira è una parola Shona intorno a cui si intreccia una sorprendente quantità di storie, che offrono il pretesto ideale per parlare di Africa e mettere in evidenza quanto poco, colpevolmente, se ne sappia, nella convinzione che il gesto più sovversivo oggi sia quello di ricordare che, prima di affermare certezze, in generale sarebbe saggio conoscere l’argomento di cui si parla.
Le notti bianche, il racconto pubblicato da Dostoevskij nel 1848 e ambientato a Pietroburgo, vede protagonista un uomo, un sognatore. Una notte incontra Nastica, giovane donna in attesa di un uomo o almeno di una sua lettera, di un suo cenno.
Il sognatore e Nastica iniziano un dialogo che si svolge lungo quattro notti: i due parlano di amore, di amicizia, di sogni, di stelle, di vita e di solitudine.
Ritorna a grande richiesta di pubblico, dopo il successo registrato la scorsa stagione Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata. Una parodia di Dan e Jeff. All’origine c’è lo humor inglese contaminato dalla tradizione italiana, da quel gusto per la comicità che sempre ci accompagna, per trasformare la tipica stand-up comedy londinese in un live show innovativo e perfettamente riuscito per il pubblico italiano.
Fra meno di un mese Willy Wonka aprirà le porte della sua folle Fabbrica di Cioccolato in Italia! Dall’8 novembre, infatti, “CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO”, il musical basato sul romanzo di Roald Dahl, arriverà a MILANO, unica città italiana a ospitare lo spettacolo che, per tutta la stagione teatrale 2019/2020 resterà alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore (Via Giulio Cesare Procaccini, 4),per la prima volta in assoluto trasformata in un teatro.
L’Anfitrione del 2019 è un arrembante politico, o meglio, un dilettante populista che, con la sua esordiente formazione politica, ha appena sbaragliato gli avversari con un sorprendente e inatteso plebiscito. Sosia, che Plauto e Molière vollero suo servitore, si è trasformato in un autista portaborse, mentre la bella Alcmena, moglie del trionfatore delle elezioni e prossima First Lady, è divenuta insegnante di scuola media di una piccola città di provincia.
Cosa succederebbe se Dante e Virgilio aspettassero Caronte? Immaginerebbero l’Inferno e i dannati. Come Dante e Virgilio, Tedeschi e Mannheimer, fantasticano di incontrare personaggi famosi, politici, artisti, che si trovano negli inferi. Due affabulatori con un testo celeberrimo, pretesto per mettere a fuoco spaccati di attualità e vicende storiche, giocando con le parole come solo Mannheimer e Tedeschi possono fare.
“Un Teatro Da Favola”, la compagnia teatrale che con i suoi spettacoli interattivi, che fanno impazzire adulti e bambini, ha rivoluzionato il mondo del teatro per famiglie, battendo ogni record di incasso e di presenze a Roma, arriva a Milano con il suo più grande successo: LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA.
Dopo il successo dei concerti inaugurali che hanno registrato oltre 3000 spettatori in due giorni, LaFil – nata anche grazie all’impegno del Comune di Milano con cui è in vigore l’Accordo di collaborazione sottoscritto il 22 maggio 2019 per la realizzazione di concerti ed eventi culturali di interesse civico per il triennio 2019-2021 – propone il suo secondo ciclo tematico dal titolo Tutti pazzi per Brahms: quattro concerti in due giorni, sabato 26 e domenica 27 ottobre, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. La rassegna della nuova orchestra, che unisce giovani talenti in ascesa e musicisti affermati provenienti da importanti compagini come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, è realizzata in collaborazione con la Società del Quartetto di Milano.
Paolo Colombo è professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso l’Università Cattolica di Milano, dove insegna anche Storia contemporanea. Da anni organizza in luoghi d’eccellenza “Storia e Narrazione”, ciclo di incontri che sfidano il luogo comune secondo il quale “la storia fatta dagli studiosi è noiosa”. Al Teatro Carcano l’anno scorso è stato protagonista del ciclo Capitani coraggiosi, il cui successo è stato stupefacente. Quest’anno torna con una nuova proposta in tre appuntamenti intitolata Muro contro muro.
“Le ragazze raccontano”, un percorso tutto al femminile con un calendario fitto di proposte che si alterneranno nelle sale di Teatro Litta, La Cavallerizza e Teatro Leonardo. Da ottobre fino a marzo, tanti spettacoli e un appuntamento fisso di domenica con le Letture Atir. Molte artiste diverse racconteranno le loro storie sui palcoscenici di MTM Manifatture Teatrali Milanesi fino a maggio 2020: numerosi titoli e grandi interpreti all’interno della nuova stagione teatrale 2019-2020. Abbiamo voluto proprio loro, le abbiamo scelte, ci hanno scelto, saranno con noi, abiteranno i nostri spazi, i nostri palcoscenici. Non solo con le loro parole ma anche con la loro presenza, con quella capacità di esserci e di raccontare che da sempre appartiene alle donne.
Prima regia teatrale di Michela Cescon
Martedì 29 ottobre, debutta, in prima nazionale, al Piccolo Teatro Grassi, La
donna Leopardo. Tratto dall’ultimo romanzo di Alberto Moravia, lo spettacolo rappresenta la prima regia teatrale di Michela Cescon (che insieme a Lorenzo Pavolini ha curato anche l’adattamento drammaturgico). Ambientata tra Roma e il Gabon, è una lucida analisi delle “regole dell’attrazione” di cui sono protagoniste due coppie sposate (in scena Valentina Banci, Olivia Magnani, Daniele Natali, Paolo Sassanelli). Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Dioniso di Torino – di cui Michela Cescon cura la direzione artistica dal 2017 – e dal Teatro Stabile del Veneto, replica a Milano fino a domenica 3 novembre, per poi iniziare la tournée italiana.
Quattro personaggi – un giornalista, il suo editore e le rispettive mogli – si trovano ad affrontare un viaggio in Africa, nel Gabon, dove il giornalista deve fare un reportage e l’editore coltiva interessi economici.
Il berretto a sonagli è una commedia, scritta da Pirandello nel 1916, che vede protagonisti la verità e la vergogna.
La verità, sacra ma profanata per amor dell’apparenza, è la massima ribellione della moglie del Cavalier Fiorica. La donna è disposta a lasciare il suo paese, la sua casa e la sua famiglia pur di poter vivere senza finzione.
La vergogna è il sentimento intorno a lei più diffuso, da sua madre alla donna di servizio: tutti provano vergogna nell’ammettere e nel veder riconosciuto pubblicamente ciò che tutti già conoscono, la relazione adultera che il Cavalier Fiorica intrattiene con la moglie del Ciampa.
Pubblicato nel 1928, Romancero gitano è la principale raccolta di poesie di Federico García Lorca nella quale si intrecciano romanità, cristianità, Spagna moresca, ebraica e, naturalmente, la componente gitana: un omaggio al mondo zingaro e alla magia di un popolo misterioso e affascinante. Nel 2018, in occasione del 120° anniversario della nascita di Lorca, Lluís Pasqual e Nuria Espert tornano alle parole del poeta e drammaturgo che ha occupato un posto di rilievo nella carriera professionale di entrambi gli artisti.
Ci sono storie che sono come canzoni, storie dolcissime e disperate che scorrono tra le pieghe di altre storie e segnano lo scorrere dei giorni.
Nei romanzi di Maurizio de Giovanni ci sono storie così. Storie che spuntano tra le pagine di un’altra storia per regalare una sospensione struggente. Storie che i lettori hanno imparato ad amare e che aspettano di sbucare tra i meandri di un’indagine, tra gli incubi del commissario
Ricciardi.
Sono storie che hanno il colore, i ritmi, la poesia di Napoli e della vita che brulica tra vicoli e palazzi della città; storie bellissime che chiedono di essere raccontate. E che solo chi le ha scritte può narrare con gli accenti, le pause, i ritmi del cuore. Ci sono storie splendide che chiedono di essere cantate. E solo la musica nella quale si sciolgono le parole può farle vibrare davvero.
Tieni il Palco è un concorso musicale che da tre anni si svolge presso lo Shopville Gran Reno a Bologna con l’obiettivo di dare un’opportunità concreta ai musicisti mettendo a loro disposizione un palco (con impianto audio e luci e back line) per suonare davanti ad un pubblico e una giuria composta da esperti del settore.
con Daniele Aureli
primo spettatore Massimiliano Burini
dramaturg Giusi De Santis
assistenza al lavoro Amedeo Carlo Capitanelli, Matteo Svolacchia
cura del suono Nicola “Fumo” Frattegiani
luci Christian Sorci
drammaturgia e regia Daniele Aureli
organizzazione Elena Marinelli
grafica locandina Francesco Capoch Capocci
produzione Occhisulmondo
Dal 15 al 27 ottobre, al Piccolo Teatro Strehler, Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov, una delle opere più potenti del Novecento, nella riscrittura per il teatro di Letizia Russo e con la regia di Andrea Baracco. In scena, Michele Riondino nei panni di Woland. Federica Rosellini è Margherita e Francesco Bonomo il Maestro.
Prende il via una nuova stagione di concerti per l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e per il suo Direttore principale James Conlon, protagonista dei primi tre appuntamenti di ottobre, per tre settimane consecutive di lavoro tutte nel segno di Beethoven, del quale ricorre nel 2020 il duecentocinquantesimo anniversario della nascita. La serata inaugurale è in programma venerdì 11 ottobre alle 20 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino (turno blu). Il concerto è trasmesso in diretta da Rai Cultura sul suo canale Rai5, da Radio3, nel circuito Euroradio ed è replicato sabato 12 ottobre alle 20.30 (turno rosso).
Da giovedì 17 ottobre 2019 al Teatro Carcano di Milano in “prima” nazionale LA CAMERA AZZURRA: dalla penna inesauribile di Georges Simenon una storia permeata di eros e di noir che per la prima voltaapproda a teatro. Sul palco Fabio Troiano, Irene Ferri, Giulia Maulucci, Mattia Fabris diretti da Serena Sinigaglia.
Giovedì 10 ottobre, debutta, in prima assoluta, al Teatro Studio Melato, Ritorno a Reims, prima regia di Thomas Ostermeier per il Piccolo Teatro. Come nella scorsa Stagione con Declan Donnellan, anche questa, 2019/2020, si apre nel nome di un importante regista internazionale, al lavoro con una compagnia interamente italiana. A partire dal saggio del filosofo francese Didier Eribon, Ostermeier realizza un progetto teatrale transnazionale per raccontare i mutamenti della politica e della società nell’Europa occidentale.
Lo spettacolo, una nuova produzione del Piccolo Teatro, dopo Milano, dove replica per più di un mese (fino al 16 novembre), sarà a Romaeuropa Festival, che ne è coproduttore, dal 20 al 23 novembre. In scena Sonia Bergamasco, Tommy Kuti, Rosario Lisma.







