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SCENE DA UN MATRIMONIO – Le crepe di una vita a due.
Scuro Chiaro

SCENE DA UN MATRIMONIO – Le crepe di una vita a due.

Scene da un matrimonio

“Scene da un matrimonio”, di Ingmar Bergman al Teatro Franco Parenti.
Scene da un matrimonio un film del 1976 del regista Ingmar Bergman fu, prima di tutto, una miniserie televisiva di sei puntate da cui, visto l’enorme successo avuto, fu tratto il film, con gli stessi protagonisti.
Un po’ un processo inverso da quello che normalmente avviene oggi dove dal film in genere si crea la serie.

Oggi il regista Raphael Tobia Vogel opera l’ulteriore passo e porta in teatro questa sorta di anatomia della crisi di coppia, anzi meglio la complessità dei sentimenti umani amorosi e familiari.

La trama di “Scene da un matrimonio “

Il racconto è diviso in 8 quadri: 1: Innocenza e panico – 2: L’arte di nascondere la spazzatura sotto il tappeto – 3: Il letto di chiodi – 4: Presenze-Assenze – 5: Paola – 6: La valle di lacrime -7: Gli analfabeti dei sentimenti – 8: In piena notte, in un posto buio, da qualche parte del mondo.

Si inizia con un’ intervista on line in cui Giovanni si descrive in primis come professore di psicologia e poi, marito, padre e elenca numerosi altri aspetti tutti molto positivi e favorevoli.
si prosegue con Marianna che si definisce subito subordinata al “capofamiglia”, come moglie e madre. Solo su domande più specifiche risponderà ma a monosillabi.

Scene da un matrimonio
Momenti di dialogo – momenti di scontro

Una storia quindi fatta di abitudini e affetto dimostrato in modo parco. Nei quadri successivi si evidenzia anche una dipendenza dalle famiglie di provenienza, dalle madri soprattutto.
Si intravede anche dipendenza dai pareri, dai giudizi degli altri, della comunità che li circonda.

Nei quadri successivi si introduce anche la “sessualità” di questo matrimonio, che è scarsa, abitudinaria, priva di fantasia.
Ed ecco che scoppia la bomba del tradimento.
Giovanni ha un altra, gli sembra d’intravedere una svolta, la possibilità di una nuova vita, di un nuovo amore.

Marianna è del tutto spiazzata, non se lo aspettava, ma deve cercare di andare avanti, di ricostruirsi.
Dopo la separazione Giovanni e Marianna, si incontrano a più riprese. Una volta dopo due anni dalla separazione, ma Marianna ha ancora desiderio di ritrovare in Giovanni il compagno.
Il secondo incontro avviene dopo 10 anni dalla separazione (20 dal loro matrimonio), entrambi si sono risposati, ma anche così non hanno raggiunto la felicità.
Cosa li aspetta? Cosa cercano?

Il cast di “Scene da un matrimonio”

Fausto Cabra
Fausto Cabra è Giovanni

Fausto Cabra (Giovanni): il Giovanni di Fausto Capra è un quarantenne dei nostri anni.
Dice bene ad un certo punto che:

in materia di sentimenti siamo degli analfabeti.

e ce la mostra bene questo “analfabetismo” passando dalla sicurezza pragmatica dell’uomo realizzato, all’improvvisa inquietudine ed incertezza.
E’ innamorato di un altra, ma ama ancora la moglie. Inizia un altra vita e suggerisce alla moglie di fare altrettanto, ma quando viene lasciato, non è più disposto a concedere il divorzio e vorrebbe tornare sui suoi passi.

Passa dai toni comprensivi a quelli addolorati, rammaricati, fino a quasi essere piagnucoloso, ma poi lascia intravedere scoppi di rabbia furiosa.

Sara Lazzaro
Sara Lazzaro è Marianna

Sara Lazzaro (Marianna): anche la Marianna di Sara Lazzaro è una donna del nostro tempo. Una donna che fa un percorso di crescita. Dal presentarsi come moglie e madre giunge a ricostruirsi una vita autonoma.
Ben mescolate la fragilità e dipendenza dalle figure genitoriali di Marianna con il progressivo crescere del desiderio di sentirsi finalmente autonoma soprattutto dai pensieri criticanti di chi le sta vicino.

Traduzione italiana Piero Monaci
Adattamento teatrale Alessandro D’Alatri
Regia Raphael Tobia Vogel
Scene Nicolas Bovey
Luci Oscar Frosio
Musiche Matteo Ceccarini
Costumi Nicoletta Ceccolini
Contenuti e montaggio video Luca Condorelli
Scene costruite presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti
Costumi realizzati dalla sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni
Si ringrazia Silvia Giulia Mendola per aver prestato la sua voce

Produzione Teatro Franco Parenti

Trailer di “Scene da un matrimonio”

La nostra recensione

Come 50 anni fa all’uscita del film, “Scene da un matrimonio” ti incatena e ti avvince perché parla di te, di noi, delle relazioni uomo donna, della famiglia.
Anche se oggi parliamo di famiglie allargate, di crisi della famiglia, ma infine le difficoltà sono sempre li sui rapporti, soprattutto sulla veridicità delle relazioni.

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Oliva Denaro

Giovanni e Marianna sono due adulti che psicologicamente non sono cresciuti, non sono ancora usciti dal nido, sono ancora figli che dipendono dall’approvazione e giudizio dei genitori.

Scene da un matrimonio
In un posto buio, da qualche parte del mondo

Un aspetto che colpisce è che nonostante abbiano 2 figlie, nonostante Marianna riferisca di un aborto spontaneo prima della conoscenza con Giovanni e una gravidanza interrotta durante il rapporto con Giovanni, nonostante ciò la “maternità” e la “paternità” sembrano non avere alcun peso nella vita e nel relazione tra i due.

La vita si realizza, si gioca, in queste due stanze in cui è diviso il palcoscenico. E’ giorno, è notte. L’alternarsi del tempo e della vita è dato da questo alternarsi di luce e buio, dai continui cambi d’abito in scena, dall’ingresso di tecnici di scena che modificano l’ambiente.

Ci lascia non con delle risposte, ma con molte domande!
Cos’è l’amore? Quanto dura? Se si trasforma è sempre amore?


Dove vedere “Scene da un matrimonio”

“Scene da un matrimonio”. al Teatro Parenti Sala Grande
dal 14/03/2024 al 24/03/2024

Sito web: www.teatrofrancoparenti.it

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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