Teatro
Al via al Teatro degli Arcimboldi Milano Opera & Ballet, nuovo Festival dedicato all’opera lirica ideato e diretto artisticamente dal M° Carlo Pesta. “Un progetto internazionale che, partito da Locano, quest’anno è stato esteso a Ginevra, Asti, Arenzano e, grazie alla collaborazione con il Teatro degli Arcimboldi, a Milano”, spiega il Direttore Artistico.
Quando avevo 20 anni sono entrata a lavorare in teatro.
In realtà non avevo una reale consapevolezza di cosa volesse dire e di cosa io potessi fare.
Erano anni molto diversi da quelli che stiamo vivendo. Ero appena uscita dalla scuola superiore di comunicazione di Milano e quello che mi interessava era il mondo delle relazioni e il linguaggio applicato alla comunicazione nel suo complesso.
Non ero e non sono un’artista ma quello che mi affascinava e mi affascina ancora oggi degli artisti è la loro passione, la loro dedizione e la loro forza nel voler a tutti i costi mantenere viva una riflessione costante sul reale.
Il teatro è una pratica che si traduce in un tempo e questo tempo è parte integrante della vita di noi esseri umani. Il tempo dedicato al teatro, lavorando sempre nell’ambito della comunicazione e delle relazioni con il pubblico, con le aziende e con le istituzioni, ha significato per me una scelta di vita.
Parte il 21 settembre l’ottantaduesima stagione del Teatro Nuovo.
Ad inaugurare il cartellone sarà il classico appuntamento dedicato alla splendida Mia Martini
Buon Compleanno Mimì.
Il 4 e 5 ottobre Caveman L’uomo delle Caverne, con Band dal vivo e Maurizio Colombi in
scena e con oltre 100.000 spettatori solo a Milano, la commedia che ogni coppia dovrebbe vedere.
La serata del 13 giugno al Teatro Parenti è andato in scena per la prima volta a Milano “Senza Parlare” un lavoro che nasce dalla raccolta di testimonianze di genitori con figli con disabilità che per patologie diverse non permette loro di parlare, pur avendo conoscenza del linguaggio e capacità intellettive per esprimere non solo bisogni primari, ma anche pensieri più elaborati.
Il 26 giugno, in occasione della Giornata internazionale per le vittime di tortura, andrà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano IO ERO IO, uno spettacolo nato dalla collaborazione dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano e del servizio di Etnopsichiatria dell’Ospedale Niguarda al progetto TEATRO UTILE 2019
Una “Serata con le stelle” ieri al Teatro della Luna di Assago.
In occasione della presentazione della Stagione 2019-2020 una serata “assaggio” non solo per la Stampa e gli addetti ai lavori ma anche per il grande pubblico.
Un’iniziativa davvero interessante e nuova.
Sono stati proposti momenti dai diversi spettacoli sia con esibizioni live che con proiezione di filmati dove non è mancato il saluto del grande Saverio Marconi
Immersi nelle splendide creazioni floreali di Thierry Boutemy, sull’onda di una colonna sonora potente ed evocativa, il nuovo spettacolo di Pippo Delbono e della sua compagnia di attori/performer, al Piccolo Teatro Strehler dal 4 al 9 giugno, è un viaggio verso la gioia da condividere con il pubblico. Ogni spettacolo di Pippo Delbono è un viaggio, un attraversamento di situazioni, stati d’animo, intuizioni sorprendenti. La recita di ogni sera non è più recita, ma è rito, è un apparire e un gesto unico che lega chi agisce a chi guarda in un comune respiro.
Nella magia e nell’intimità del Teatro Studio Melato va in scena Matilde e il Tram per San Vittore.
Una storia che parla di donne, di mogli, di sorelle, di figlie, di madri. Siamo tra il 1943 e il 1945, quando iniziano i primi grandi scioperi che aprono una stagione di clandestinità, paura, deportazioni e dolore.
Arianna Scommegna, Debora Villa e Rossana Mola e raccontano la vita milanese in tempo di guerra.
Mai come oggi l’omofobia è un tema attuale e discusso, chi parla di natura e chi parla, semplicemente, di amore.
In occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia oggi, 17 maggio 2019, è stato pubblicato il nuovo video di Manuel Gervasoni.
Il video in questione riporta un monologo inedito di Cristina Rampini e la canzone Sulla Porta di Federico Salvatore.
Entri e il sipario è aperto.
Sul palco un campo di grano, una sedia, un cielo blu. In sala frinire di grilli, o cicale(?).Così, come entri e ti accomodi, già cominci ad entrare nel mondo, nel anima di Vincent.
Buio, stacco musicale un po’ violento, aggressivo, luce …ed eccolo Corrado D’Elia/Vincent seduto sulla sedia. E inizia il viaggio.
Viaggio nella vita di Vincent, ma anche viaggio nel suo animo, nelle sue emozioni, nel suo percorso nel arte, nei suoi quadri che sono tappe della sua vita.


















