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IL FIDANZATO DI TUTTE – uno spettacolo esilarante dal sapore vintage ma anche attuale.

IL FIDANZATO DI TUTTE – uno spettacolo esilarante dal sapore vintage ma anche attuale.

Il fidanzato di tutte

“Il fidanzato di tutte” una commedia musicale brillante di Francis Jackets e Jérôme Dagneau, diretta da Girolamo Angione per la prima volta in scena al Teatro Erba di Torino con un cast giovane e appassionato.

Questa nuova produzione trova nelle corde della pink comedy il punto di partenza per un tessuto drammaturgico originale.
La scenografia è curata da Gian Mesturino, le coreografie sono di Gianni Mancini e il coordinamento musicale di Simone Gullì; menzione per gli abiti da sposa dell’Atelier Donatella Gallo. Produzione Torino Spettacoli

Curata dalla Compagnia Torino Spettacoli, il cast comprende, Elia Tedesco, Jessica Grande, Ambra Pugliese, Greta Malengo, Vittoria Chiolero, Rosario Farò, Roberto Salinardi, Ester Busso e Luca Simeone e Paola Cannarella.

La trama di “Il fidanzato di tutte”

Racconta le storie variamente intrecciate di un gruppo di giovani d’oggi che gravitano tutti nel mondo dello spettacolo (sono aspiranti attori, cantanti, ballerine, showman e showgirl) e inseguono il successo attraverso un talent, un provino, un concorso o un musical che li faccia sfondare.

Centro della vicenda è Luca Polacco, il fidanzato del titolo, che cerca di far innamorare tutte le ragazze che conosce. Le sue certezze di conquistatore spesso vengono frustrate quando le sue “conquiste” lo lasciano simpaticamente a bocca asciutta, allo stesso tempo Luca si trova ad essere incastrato con ragazze che pretendono moltissimo da lui e lo prosciugano fisicamente e mentalmente.

Preso com’è a corteggiare, a conquistare, a soddisfare le ragazze, trascura le prove con i suoi amici artisti, Michele e Alberto, e non s’accorge d’essere diventato oggetto di desiderio da parte di uno di loro che forse, fra tutti, è quello che prova per lui l’affetto più vero.

Molto originale l’idea di usare come contrappunto la voce fuoricampo di una psicologa, alla quale Luca s’è rivolto per mettere ordine nei suoi sentimenti, nei suoi vissuti e nei suoi progetti professionali. Una “voce” che, con tono a volte brusco, a volte ironico e divertito, si prodiga maieuticamente per rendere esplicite scelte che di fatto sono già presenti nella testa del protagonista, frastornato solo dalle tante illusorie sirene che lo incantano.

Il cast di “Il fidanzato di tutte”

Elia Tedesco
Elia Tedesco è Luca il fidanzato di tutte.

Elia Tedesco (Luca): Beniamino della Compagnia Torino Spettacoli, conosciuto dal pubblico per molti ruoli da protagonista, Elia è perfetto per il ruolo di Luca, è sensuale, simpatico, pieno di energia e di talento, sa essere un vero rubacuori, ma allo stesso tempo riesce a far emergere i tormenti del personaggio che si confronta con la necessità di prendersi delle responsabilità senza perdere il suo bisogno di realizzazione e di libertà. Dimostra, come sempre versatilità e genialità nell’interpretazione, passa dal monologo sull’omosessualità, al gioco erotico con Greta con la stessa credibilità e spigliatezza.

Per conoscerlo meglio potete leggere l’intervista che gli abbiamo fatto.

Roberto Salisnardi
Roberto Salisnardi è Alberto.

Roberto Salisnardi (Alberto): una vera rivelazione, cantante ed intrattenitore, interpreta un amico del gruppo di Luca, quello che certamente prova sentimenti più sinceri e leali verso di lui. Nello spettacolo emergono le sue capacità attoriali, assolutamente credibile nel ruolo, suscita tenerezza ed è facile immedesimarsi in lui, conduce con facilità il pubblico nel mondo interiore del personaggio.

Rosario Farò
Rosario Farò è Michele.

Rosario Farò (Michele): conosciuto dai più come cantante che produce pezzi dal neomelodico al pop contaminato da rap e elettronica, in questo spettacolo interpreta il “saggio” del gruppo. E’ un amico leale di Luca e Alberto, sa essere comprensivo, ma allo stesso tempo deciso e impegnato per portare il “trio” al successo. Le sue doti di cantante sono molto apprezzabili nei pezzi neomelodici, rivela doti attoriali e mimiche ottime.

Jessica Grande
Jessica Grande è Jessica.

Jessica Grande (Jessica): interpreta la ragazza snob, acculturata, ricca, difficile conquista per Luca. Assolutamente perfetta per il ruolo, la sua voce incredibile le permette di interpretare “Grande, grande, grande” riscuotendo applausi a scena aperta.

Ambra Pugliese
A sinistra Ambra Pugliese che interpreta Ambra.

Ambra Pugliese (Ambra): molto dotata sia fisicamente che vocalmente è la prima conquista di Luca che viene presentata al pubblico tramite il racconto del ragazzo alla psicologa. Risulta essere subito simpatica, capace di tenere testa al “fidanzato di tutte”, stupenda nell’abito rosso, è decisamente valida come cantante.

Greta Malengo
Greta Marengo è Greta.

Greta Malengo (Greta): bravissima e molto espressiva in tutto, si distingue per la sua comunicatività e sinuosità nel recitare, interpreta la ragazza senza inibizioni, che ama la trasgressione e che a tratti “rende schiavo” Luca consumandolo con i suoi giochi erotici. Molto bella, disinibita e perfetta per il ruolo.

Vittoria Chiolero
Vittoria Chiolero è Arianna.

Vittoria Chiolero (Arianna): il suo personaggio è un po’ più sacrificato rispetto alle altre “fidanzate”, si intuisce la storia tra lei e Luca solo dai racconti della ragazza sempre molto nervosa ed arrabbiata. Bravissima nel ricreare la giovane delusa e a tratti violenta per la rabbia, la sua canzone non è però in continuità con lo svolgimento della trama.


La nostra recensione


Lo spettacolo scorre veloce e leggero con la giusta alternanza tra recitato e cantato, si ride molto, ci sono spunti di riflessione interessante, è facile immedesimanrsi con i personaggi che a tratti, tutti, ci ricordano qualcosa di noi. Ci si emoziona nel vivere le situazioni dei personaggi, si viene facilmente trasportati “dentro” la gioia dell’ innamoramento, la passione di un’avventura di sesso, le diverse reazioni davanti al senso di responsabilità, l’allegria e l’entusiasmo di chi cerca di realizzare i propri sogni, siano essi legati ad un Erasmus, ad un esame o ad un provino teatrale…

Trovo migliore il primo atto rispetto al secondo, in cui si arriva alla fine della storia saltando qualche passaggio, lasciando solo intuire lo sviluppo di alcune situazioni che avevano coinvolto i personaggi.

Lo spettacolo era in scena fino al 20 febbraio, ma è possibile ed auspicabile, una ripresa in primavera inoltrata. Da non perdere per una serata di leggerezza e allegria.

Pro

Il rapporto tra Jessica e Luca: la scena esilarante dell’incontro in sincronia perfetta nel creare equivoci ed uscirne al meglio, la scena dei due all’Opera divertente, originale, intensa anche nella parte cantata.

La fine del primo atto, un mambo coinvolgente e allegro che chiude lasciando la curiosità di quello che verrà dopo.

Il discorso di Alberto tra sé e sé quando prende atto di quello che sente e lo manifesta con semplicità, dolcezza, sensibilità.

Contro

Ppoche parti ballate, forse un palco più grande permetterebbe la realizzazione di più coreografie o comunque di pezzi tecnicamente più complessi.

L’utilizzo dei costumi orientali senza un brano ad essi collegato, questa parte sarebbe da approfondire.

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