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BONNIE P. : “Ho vinto la guerra con le mie oscurità”. Il nuovo singolo “Sparta”. Intervista esclusiva.

BONNIE P. : “Ho vinto la guerra con le mie oscurità”. Il nuovo singolo “Sparta”. Intervista esclusiva.

Bonnie P

Nel brano mi sono messa a nudo parlando della mia vita e dalla disillusione e della rabbia che hanno creato in me alcuni avvenimenti.

Bonnie P.

“Sparta” è il nuovo singolo di BONNIE P. Un brano rap con influenze pop che trasmette tormento e carica.

Conosciamo meglio Bonnie P.

Bonnie P, pseudonimo di Priscilla Sammartino, rapper, songwriter, laureata in canto lirico, nata e cresciuta a Salerno. Inizia il suo percorso Urban nel 2013, prendendo parte a jam e battle di brani all’interno della scena HipHop salernitana e partenopea, con il nome di ‘’Pupetta’’.
Nel 2014 pubblica un primo progetto da indipendente in copia fisica edizione limitata.
Nel 2016 insieme al produttore Mista Bobo e in collaborazione con Quadraro Basement rilascia il suo primo album dal nome ‘’Malament’’ con featuring come Capo Plaza, Peppe Soks e altri nomi della scena campana.

Bonnie P
Bonnie P. rapper e songwriter


Il 2018 vede la pubblicazione dell’album Overdose, un album rap/pop sperimentale con alle produzioni Bobo e Dms. In seguito tra le pubblicazioni di vari singoli e collaborazioni negli anni successivi, di sicuro da tener presenti sono il remix in dialetto campano della hit ‘’Bodak Yellow’’ di Cardi B e di ‘’Soy Peor’’ di Bad Bunny, i singoli ‘’Riest Senz e Me’’ e ‘’ Riest Ancor Cà’’, le collaborazioni con Poli OK in ‘’Vlt remix’’, con Mattway e Warez in ‘’Young guns’’ e con Fabio Musta in ‘’Nun Perd A Cap’’ e il freestyle ‘’Mors Tua Vita Mea’’ uscito nel periodo di lockdown, in cui unisce al rap un intro cantato in voce lirica.
Nell’ottobre del 2020 il trasferimento a Milano vede l’inizio della collaborazione con Andrea Blanc alle produzioni del nuovo progetto.

Quattro chiacchiere con Bonnie P.

Parliamo subito dal tuo nuovo singolo e dalla scelta del titolo “Sparta… si parla di una guerra?
Si esatto ma è una guerra con me stessa, con le mie oscurità. E il messaggio che voglio trasmettere è quello di affrontare ognuno le proprie ombre per poterle superare.

All’inizio del tuo video metti una frase molto significativa che dice che “quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo“, è una cosa che hai vissuto personalmente?
Si assolutamente perchè per tanto tempo ho provato a scappare da delle cose mie che avrei dovuto affrontare ma non riuscivo fino a quando ho trovato il coraggio di andare a fondo e combatterle una per una. Questo mi ha permesso di conoscere meglio me stessa.

Quanto ti ha aiutato mettere nero su bianco, con la musica, queste oscurità?
Tantissimo perché in questo modo davo sfogo alla mia rabbia repressa per molto tempo e oltre quello sono finalmente riuscita ad avere un faccia a faccia con me stessa che poi è l’ombra che si vede nel video.

Un’altra cosa che rende molto forte la canzone è l’uso del tuo dialetto.
Si il mio percorso è iniziato 7 anni fa e ho sempre mescolato nei miei brani sia dialetto campano che l’italiano. Alcuni brani sono totalmente in dialetto altri come questo sono un mix.
Avendo ora iniziato un nuovo percorso ho voluto dare valore alle mie origini anche perchè il dialetto continuerà ad esserci nei miei brani, non in tutti ma in alcuni certamente.

Il tuo ritorno è stato… con il botto! Anche il video a livello di visualizzazioni sta andando benissimo.
Si infatti sono molto contenta di questo feedback positivo, che le persone abbiano ben recepito il messaggio che volevo mandare. Neanche io mi aspettavo così tanto.

Bonnie P.
Bonnie.P: “Ho vinto la guerra contro le mie oscurità”.

Parlando ancora del video di “Sparta” fai un’azione molto
coraggiosa che è quella di mostrare un arma. Come mai questa scelta usando anche una parola molto forte che arriva appunto dal dialetto ovvero “Il ferro”?
Si ho usato un dialetto italianizzato anche per fare una provocazione.
Ascoltando solo il brano si può pensare che io ce l’abbia con qualcuno dato che narro anche vicende di alcuni momenti della mia vita. Per me invece la pistola nel video è un’arma di difesa verso uno stato paranoico, verso un nemico immaginario.

C’e una cosa che mi ha colpito molto di te, ovvero che i tuoi studi sono partiti dal canto lirico. Hai fatto un passaggio tra due mondi tra loro molto lontani….
Per me non esistono mondi distanti tra loro nella musica ma è un tutt’uno. Io non ho preconcetti ascolto dal neo-melodico alla musica classica, importante che sia musica che mi emoziona.
Il percorso lirico è stato parallelo a quello di rapper e cantautrice e non c’è stato un prima e dopo. Sono cresciuta fin da piccola nel mondo della lirica e poi nell’adolescenza mi sono appassionata al mondo rap scoprendolo con il film di Eminem e mi piace proprio la cultura di questo mondo musicale.

Ti saresti vista su un palco del Teatro d’Opera?
Ci sono stata e mi ci vedo anche… ma non quanto mi vedo come rapper. Mi sento me stessa nel mondo rap e amo più cantare e scrivere i miei brani che il mondo cover. A volte preferisco anche lasciare un’imprecisione vocale nei miei brani per rimanere vera.

Come nasce il tuo nome d’ arte?
Io ho iniziato con il nome di Pupetta, nomignolo che mi avevano dato da piccola e tipico del Sud. Poi nel tempo ho voluto tenere qualcosa di Pupetta ma fare un cambiamento e sono arrivata a Bonnie P. che arriva da Bonnie e Clyde.

Con questo brano tu inizi una nuova fase artistica, quindi cosa ci aspettiamo adesso?
Non svelo nulla… lo scoprirete!

Il video di “Sparta” di Bonnie P.

Nel video di Sparta, Bonnie P. esprime dolore ed onestà attraverso le proprie debolezze, ma trasmette anche rabbia, disperazione e una forte determinazione.
Il video racconta di uno stato paranoico vissuto dall’artista in prima persona, nel quale cerca di scappare da se stessa fuggendo dalla sua ombra che sembra perseguitarla.
Presto si capisce dalla frase del ritornello che cita “Ho provato anche stavolta a fidarmi di te” che si sta rivolgendo alla propria ombra, infatti urla al muro inveendo contro di lei. Cerca appunto di fuggire da se stessa ma come scritto nella frase di Chuck Palahniuk menzionata all’inizio del video “Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo “quindi si può uscire dall’oscurità solo affrontandola, per poi rinascere.

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