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Sanremo 2021 – Antonella Ferrari: Abbiamo bisogno di ossigeno!

Sanremo 2021 – Antonella Ferrari: Abbiamo bisogno di ossigeno!

Antonella Ferrari Ospite Sanremo 2021

E’ ormai da qualche anno che il Festival di Sanremo ospita, tra l’avvicendarsi dei cantanti in gara, personaggi che portano alla ribalta mondi e ricchezze che spesso rimangono relegate in ambiti ristretti. Ricordiamo per esempio Paolo Palumbo ospite sempre da Amadeus l’anno scorso.

Poiché il festival è della canzone italiana, questi ospiti speciali, sono sempre stati  in qualche modo legati al mondo della musica.

Quest’anno lo sguardo si allarga.
Quest’anno, complice la grande sofferenza che la lotta contro la pandemia ha originato in tutto gli ambiti lavorativi, gli ospiti rappresentano un po’ tutti gli ambiti dello spettacolo.

Fa il suo ingresso sul palco dell’Ariston Antonella Ferrari!

Abito rosso fuoco, lucente. Incedere lento, incerto. Incerto, si, perché Antonella si appoggia ad una stampella, colorata, vivace e disegnata, ma pur sempre una stampella.

Già da questo intuiamo che questo ospite avrà un messaggio speciale.

Antonella si appoggia al pianoforte e si rivolge ad un pupazzo che, lo capiamo dalle prime parole, rappresenta il suo interlocutore, un medico.

Antonella Ferrari
Antonella Ferrari durante la sua partecipazione a Sanremo 2021.

Inizia con parole quiete:

“Ecco dottore, queste sono le mie cartelle cliniche: ho fatto tantissimi esami.”

Ed è un crescendo! In poche parole, parole tratte da un suo libro divenuto anche spettacolo teatrale “Più forte del destino – Tra camici e pailletes”, ci presenta la sua storia.

La comparsa di sintomi ed impedimenti misteriosi, la lunga faticosa e dolorosa ricerca di una risposta. Il rifiuto di continuare a brancolare nel buio, il bisogno di sapere con quale malattia ha a che fare. Il rifiuto di essere identificata, ridotta ad una malattia.

Antonella Ferrari ospite speciale
Un altro momento toccante della partecipazione di Antonella Ferrari.

“IO VOGLIO SAPERE”

è l’urlo che squarcia il silenzio della platea dell’Ariston, ma sono sicura il silenzio anche che si è creato in ogni casa dei telespettatori.

Antonella Ferrari, una donna che prima di tutto si era dedicata alla danza, al balletto, che in seguito ai limiti che le ha imposto la sclerosi multipla, si è dedicata alla recitazione ed alla scrittura.

Ha portato sul palco dell’Ariston tutte quelle fatiche e paure che appartengono ad ognuno di noi, quando dobbiamo affrontare l’imprevisto di una malattia.

Ha urlato il bisogno di essere ascoltati e compresi quando affrontiamo qualcosa di misterioso o incomprensibile.

Ha rivendicato il bisogno di essere visti come persone con tutti i mille pensieri e desideri e sfaccettature che ogni persona porta in se.

Ha urlato chiaro il rifiuto di essere solo un caso clinico, una malattia.

“La malattia non deve essere protagonista”

Parole forti in un mondo che da un anno è segnato da UNA malattia!

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