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Yara – Storia di orchi e di fanciulle.

Yara – Storia di orchi e di fanciulle.

La vicenda di Yara

“Yara” è il nuovo film di Netflix, presente sulla piattaforma dal 5 novembre, dopo il suo passaggio anche in alcune sale cinematografiche dal 18 ottobre.
Film, che nonostante le critiche ricevute è al primo posto nelle classifiche di visione della piattaforma.

Yara similmente a “La scuola cattolica”, film di cui abbiamo parlato poco tempo fa, racconta di un fatto di cronaca di qualche anno fa che colpi profondamente l’opinione pubblica e in qualche modo rivoluzionò i metodi di indagine.

Yara porta la firma alla regia di Marco Tullio Giordana che non è nuovo a questi film un po’ documentari e un po’ di denuncia.

La trama di “Yara”

Yara inizia con il ritrovamento del corpo della ragazzina.
Subito dopo il nastro si riavvolge e vengono ripercorsi i momenti dell’ultima giornata di Yara in famiglia e con le sue amiche prima della sua scomparsa.

Uscita per andare alla palestra dove si allenava e che dista circa 700 metri, non fa più ritorno a casa.

La preoccupazione, l’ansia, la paura dei genitori che dopo un affannosa ricerca in palestra e tra le amiche, si recano dai carabinieri per la denuncia.

Yara le ricerche
Yara – Il maresciallo Garro durante le ricerche della giovane scomparsa.

L’incarico viene affidato al PM Letizia Ruggeri che tra mille difficoltà della burocrazia, della stampa ed anche delle forze politiche del periodo che non le risparmiano critiche, conduce con tenacia le indagini.
Le difficoltà sono anche dovute ad una quasi totale mancanza di indizi. Dallo stralcio delle pagine del diario di Yara e dalle testimonianze dei familiari e delle amicizie non emerge nulla che possa dare qualche suggerimento.
Solo quando finalmente si ritroverà il corpo verrà individuata una traccia.
Da questo unico reperto partirà un indagine a tappeto su tutta la popolazione di Brembate e dintorni. Una cosa che non era mai stata fatta!

La storia pone attenzione a ripercorrere in modo preciso le tappe dell’indagine, ma soprattutto vuole mostrare in modo sobrio il dramma della famiglia, delle amiche ed anche il dolore ed il coinvolgimento delle forze dell’ordine coinvolte nell’indagine

Il cast di “Yara”

Isabella Ragonese
Isabella Ragonese è il PM Ruggeri che con la sua tenacia diede il via ad un nuovo modo di svolgere le indagini.

Isabella Ragonese (PM Letizia Ruggeri): è un PM energico e di esperienza, anche se alcuni politici, la stampa e i suoi superiori, ad un certo punto mettono in dubbio le sue capacità.
Si sente coinvolta, si rispecchia nei sentimenti della madre di Yara, poiché anche lei è madre di una ragazzina poco più giovane di Yara. Forse questo suo coinvolgimento emotivo la porta a non arrendersi, a cercare con tutti i modi di trovare il colpevole. La porterà ad intraprendere una ricerca a tappeto sul DNA di un intero paese per individuare il famoso Ignoto 1.

Alessio Boni
Alessio Boni è Il colonnello Vitale che affianca il PM Ruggeri nelle indagini.

Alessio Boni (Colonello Vitale): Il colonnello Vitale ha già collaborato con il PM Ruggeri ai tempi delle indagini su Cosa Nostra. Se inizialmente appare una figura pratica e super partes, mano a mano che le indagini progrediscono, appare anche lui colpito dalla tragicità della sorte della giovane Yara e diviene più partecipe del dolore dei genitori e sempre forte sostenitore della linea d’indagine della Ruggeri.

Chiara Bono
Chiara Bono nei panni della giovane Yara, una ragazzina tredicenne piena di sogni nel cassetto.

Chiara Bono (Yara): una ragazzina che si affaccia alla vita, piena di sogni, amicizie e speranze. Con normali e sereni rapporti familiari. La vediamo in alcuni momenti che ricostruiscono la sua ultima giornata, prima dell’uscita verso la palestra, da cui non farà più ritorno. Per il resto conosciamo un po’ il suo mondo attraverso stralci del suo diario che la voce narrante di Chiara/Yara leggono punteggiando i vari momenti del film.

Altri interpreti: Thomas Trabacchi(Maresciallo Garro), Roberto Zibetti (Massimo Bossetti), Sandra Toffolatti (Maura Gambirasio), Mario Pirrello (Fulvio Gambirasio), Miro Landoni (cancelliere Edoardo Carlini), Andrea Bruschi (dottor Prosperi), Rodolfo Corsato (senatore Nigiotti).

Il trailer di “Yara”

Dove vedere “Yara”

Ecco il link per vedere “Yara” su Netflix.


La nostra recensione


Yara
0
Bello
85100
Pro

Una ricostruzione scrupolosa dei fatti, basandosi sulle indagini e cercando di escludere i vari pettegolezzi.

Ancora una volta una storia di donne: donna è la vittima, donna è il PM, che in quanto madre di una ragazzina poco più giovane di Yara, vive anche un coinvolgimento personale nell'indagine.

Contro

Quello che è un elemento positivo, la stretta attinenza ai risultati dell'indagine, diviene anche un punto a sfavore, poiché in questa storia, questa indagine, rimangono punti oscuri, non ben spiegati o mai affrontati ai quali non si cerca minimamente di dare una risposta.

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