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Il ballo dei 41 – machismo e discriminazioni in Messico

Il ballo dei 41 – machismo e discriminazioni in Messico

Il ballo dei 41

“Il ballo dei 41”, nuovo film disponibile su Netflix dal 12 maggio.
Si tratta di un film Messicano, il titolo fa riferimento ad un fatto di cronaca abbastanza noto nella storia del Messico, ma fino ad oggi mai trattato al di fuori del suo paese.

Il 17 novembre del 1901 la polizia effettua una retata in un’abitazione privata, dove si stava svolgendo una festa di soli uomini. Dei 41 uomini arrestati, però ben 19 erano vestiti con abiti femminili. Poiché erano coinvolti numerosi personaggi di spicco dell’alta società messicana, le forze dell’ordine cercarono di insabbiare la vicenda. In particolare si dice che le persone fermate fossero in realtà 42, ma che una di queste fosse Ignacio de la Torre, genero del Presidente Porfirio Dìaz, a cui fu permesso sottrarsi all’arresto.

Più che una ricostruzione storica, come accade nel film “L’ora più buia”, in “Il ballo dei 41” si parte da un fatto accaduto e da un supposto coinvolgimento di un personaggio di spicco, per parlare di omosessualità, machismo e discriminazioni.

La trama di “Il ballo dei 41”

Il ballo dei 41
Ignacio de la Torre vestito da donna in “Il Ballo dei 41”.

Ignacio de la Torre è un rampollo dell’alta società di Citta del Messico. Il suo sogno la carriera politica.
Per conseguire il suo scopo si fidanza e si sposa con Amanda Dìaz, figlia prediletta, ma illegittima e mezzosangue (la madre è India) del presidente Porfirio Dìaz.
Con questo matrimonio la scalata politica di Ignacio prende slancio.

Ignacio de la Torre conduce però una doppia vita, molte delle sue sere le passa in un misterioso club, detto “Club dei 41”. Si tratta di un esclusivo ritrovo per gentiluomini che non si sentono accettati per la loro sessualità.
Di fatto un ritrovo per omosessuali. Ignacio incontrerà un giovane avvocato Evaristo di cui si innamorerà.
Questo porterà delle grosse difficoltà alla sua vita matrimoniale. Amada inizialmente turbata e mortificata, in seguito si sentirà umiliata, offesa e passerà al contrattacco.

Ignacio non solo dovrà affrontare ostacoli nella vita matrimoniale, ma commetterà delle imprudenze che porteranno a compromettere questa sua seconda vita e questo grande amore.

Cast di Il ballo dei 41

Alfonso Herrera
Alfonso Herrera è Ignacio de la Torre.

Alfonso Herrera (Ignacio de la Torre): giovane dell’alta società ambizioso e disposto a tutto per raggiungere il suo scopo. Sposerà, infatti, la figlia del Presidente Dìaz, ben sapendo che le sue preferenze sono altrove. Di fronte però al grande amore ispiratogli da Evaristo, è disposto ad abbandonare tutto.

Emiliano Zurita
Emiliano Zurita è Evaristo Rivas, avvocato.

Emiliano Zurita (Evaristo Rivas): giovanotto appena giunto nell’alta società di Città del Messico. Giovane avvocato, proviene da una famiglia benestante, conosce Ignacio e viene introdotto nel “Club dei 41”. Evaristo è onesto nelle sue scelte. Ovviamente non le proclama pubblicamente, la società non glielo permetterebbe, ma non si nasconde dietro maschere o convenzioni.

Mabel Cadena
Mabel Cadena interpreta Amada Diaz.

Mabel Cadena (Amada Diaz) una giovane donna che ha già dovuto conquistare e difendere il suo posto nel mondo. E’ la figlia prediletta del Presidente, ma la sua vita non è facile, prima di tutto perché è una figlia illegittima, ma ancor di più perché è una meticcia, infatti la madre è un India. Di fronte ai comportamenti elusivi di Ignacio, inizialmente reagisce con rassegnazione, tristezza e remissione, ma ben presto si ribella e passa al contrattacco

Altri interpreti: Fernando Becerrill (Porfirio Díaz), Paulina Álvarez Muñoz (Luz Díaz), Rodrigo Virago (Felix Dìaz), Fernando Echevarrìa (Carmen Romero Rubio), Sergio Solìs (Rafael), Alvaro Guerrero (Felipe), Roberto Duarte (Gabriel) e Abraham Juarez (Mesero)..

Il trailer di Il ballo dei 41

Dove vedere Il ballo dei 41

Ecco il link per vedere “Il ballo dei 41” su Netflix.


La nostra recensione


Il ballo dei 41
0
Bello
85100
Pro

Bella ricostruzione storica degli ambienti e dei costumi di un paese, il Messico, a noi veramente poco noto

Usa episodi lontani nel tempo (siamo ai primi del '900), e nello spazio (siamo a Città del Messico) per parlare di problemi come la discriminazione razziale.

Contro

Fa apparire questo Club dei 41, più che un luogo di ritrovo esclusivo per persone che non si sentono accettate per la propria sessualità, piuttosto come un luogo dove si praticano eccessi ed orge, quasi un Casino.

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