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SpongeBob: amici in fuga – Storia, Trailer e i Consigli della Zia Elena!

SpongeBob: amici in fuga – Storia, Trailer e i Consigli della Zia Elena!

Spongebob: trama, trailer e molto altro

SpongeBob – Amici in fuga è il primo film sui personaggi di SpongeBob Square Pants realizzato tutto in CGI anziché nella tradizionale animazione in 2D.

SpongeBob è stato scritto e diretto da Tim Hill ed è distribuita da Netflix.

SpongeBob Square Pants è una serie animata creata da Stephen Hillenburg che gode di grande notorietà e fortuna dal 1999.

Proprio a Stephen Hillenburg è stata dedicata per ricordare la sua scomparsa nel 2018 a causa dell’aggravarsi della forma di SLA di cui soffriva.

LA TRAMA

Iniziamo con un panoramica dei fondali marini per giungere a Bikini Bottom dove vive SpongeBob.

Qui la vita trascorre come al solito, SpongeBob sempre allegro, ottimista e iperattivo e il suo amico animale di compagnia Gary, una lumaca di mare che sarà il primum movens della trama del film, Mr Krub, il suo datore di lavoro, sempre interessato agli affari e ad accumulare denaro, l’amico Patrik svogliato e sempre interessato al cibo, Squiddi sempre irritato e infastidito e Plankton (il cattivo di turno) con i suoi piani diabolici.

Dall’altra parte del fondale marino una città di perdizione, una sorta di mondo dei balocchi, Atlantic City, dove regna una vanesio re dei mari, Poseidone, la cui unica preoccupazione è mantenere il suo aspetto di bellezza perfetta, grazie anche all’uso quotidiano della bava delle lumache.

Qui si inserisce Plankton, sempre in cerca di rubare la ricetta segreta dei Krabby Patty, che ha capito che per raggiungere il suo scopo, deve allontanare SpongeBob da Mr Krub.

Per questo motivo farà in modo di rapire e consegnare a Poseidone, la lumachina Gary sicuro che SpongeBob partirà in suo salvataggio.

E così sarà!

 SpongeBob parte con il suo amico Patrik Stella, ma ben presto seguito anche dagli altri, Sandy Cheeks e Squiddy, si aggiungerà perfino Plankton che ha improvvisamente capito che vincere senza avere nessuno che lo ostacoli non è interessante, per ritrovare e liberare il suo compagno inseparabile Gary.

Da qui prendono il via una serie di improbabili rutilanti, onirici incontri.

Ci troveremo proiettati in un villaggio del West dove avvengono incontri a dir poco incredibili.

Incontra infatti un “Saggio” che altri non è che Keanu Reeves , in carne ed ossa e non in una versione animata,  all’interno di una sfera di saggina, che diventerà un po’ la sua guida, per lo più inascoltata.

Non finisce qui in un saloon del vecchio West, altre due apparizioni speciali, in live action:

Snoop Dogg, un rapper attore e produttore statunitense con un numero musicale con una ciurma di pirati-zombi-ballerini a cui ovviamente si uniranno SpongeBob e Patrick e Danny Trejo, altro attore statunitense di origini messicane, nel ruolo di El Diablo capitano zombie della ciurma ballerina.

Intermezzo divertente, anche trascinante nel balletto, ma senza significato ai fini della storia.

I nostri amici arrivano infine ad Atlantic City, ma anche qui prima di agire per lo scopo per cui hanno fatto questo lungo viaggio, si perdono nei nel delirio del gioco d’azzardo.

Infine giungono da Re Poseidone e gli chiedono la restituzione dell’amico Gary, ma ovviamente ricevono un rifiuto e SpongeBob viene imprigionato e condannato a morte.

L’intervento dei suoi amici che narrano ad uno ad uno che vero amico sia per loro SpongeBob indurranno il Re Poseidone a più miti consigli ed alla fine divertito e ammirato dall’amicizia che li lega si convincerà a liberare la lumachina Gary e non solo impara ad accettare lo sfiorire della sua bellezza e di non essere più un giovanotto, meglio un tritone, prestante!

Re Poseidone non solo lascia liberi SpongeBob e i suoi amici, ma libera anche tutte le lumache di mare che aveva sfruttato ed imprigionato e tutti tornano a Bikini Botton, dove d’ora in poi ognuno avrà come animale di compagnia una lumaca, come SpongeBob

LE IMPRESSIONI DI ZIA ELENA

La fantasia, i colori e l’incredibile sono i tratti principali di questo film.

Mentre oggi, nella maggior parte dei casi i film di animazione sono caratterizzati da più piani di lettura, in modo che siano godibili per più fasce d’età, direi che questo è principalmente pensato proprio per i bimbi.

Infatti la trama è decisamente esile e spesso manca di logica e consequenzialità, ma le gag, le smorfie, le musiche sono sicuramente motivo di attrazione per i più piccoli.

Così come il dare una personalità agli oggetti, oppure quando SpongeBob parla con la piastra elettrica. Sono modalità tipiche di gioco dei bimbi.

Anche i momenti più improbabili, se non quasi assurdi, come il ritrovarsi da una realtà sottomarina ad una realtà terrestre, sono invece per i bambini della prima infanzia, assolutamente normali ed ricchi di fascino.

L’inserimento di due brevi momenti di live action con attori e cantanti più vicini ai giovani adolescenti o quasi adulti, sono forse l’unico tentativo di coinvolgere anche altre fasce d’età, ma risultano totalmente slegati da tutto il resto, anche se il pezzo del balletto con gli zombi pirati e SpongeBob e Patrick Stella è esilarante.

Sicuramente quello che regge e tiene insieme questa serie di scene imprevedibili e bizzarre sono i sentimenti: l’amicizia prima di tutto.

In fondo tutto ciò che determina l’agire, soprattutto di SpongeBob, ma poi anche degli altri è il forte legame di amicizia e di affetto che c’è tra tutti. Legame così importante e forte che colpisce anche il finto cattivo di turno, il re Poseidone.

Ed è proprio questa amicizia che va oltre a ciò che uno appare che porterà il Re Poseidone, non solo a scoprire l’importanza degli amici, ma anche ad accettarsi per quello che si è, anche nell’aspetto fisico.

Abbiamo anche un sogno di una vita più lenta e meno frenetica, perché nel momento in cui tutti gli abitanti di Bikini Botton sono dotati di una lumaca, i ritmi si devono dilatare su quelli delle lumache, che notoriamente non sono smart!

Insomma giocosità, azione, fantasia, iperboli, buoni sentimenti il tutto condito da una musica piacevole e giocosa.

Un buon mix per i piccoli spettatori.

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