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I Pinguini di Madagascar – Torna “l’unità di élite” della DreamWorks – Il telecomando della zia Elena!

I Pinguini di Madagascar – Torna “l’unità di élite” della DreamWorks – Il telecomando della zia Elena!

Pinguini di Madagascar

“I pinguini di Madagasacar”, film d’animazione del 2014, prodotto da DreamWorks, giunge anche sulla piattaforma di Netflix
I famosi quattro pinguini di Madagascar guadagnano uno spazio tutto loro in questo film spin-off della famosa saga di Madagascar.

La squadra, orma ben organizzata e pronta all’avventura, “unità di élite”, come si definiscono, è pronta ad affrontare rischi e pericoli per salvare il mondo, una storia per qualche verso simile a quella che vi abbiamo raccontato in “Agenzia segreta controllo magia.

La trama di “I Pinguini di Madagascar”

La storia ha una sorta di prologo dove troviamo Skipper, Kowalski e Rico ancora pulcini, già ribelli ed avventurosi, che si allontanano dal branco, per salvare un uovo dalle foche leopardo. Assisteranno così alla venuta alla luce di quello che sarà il quarto del gruppo, Soldato.
Questo originale quartetto decide di abbandonare i loro simili e l’Antartide alla ricerca di altri luoghi e dell’avventura.

I 4 pinguini ancora pulcini di Madagascar
Skipper. Kowalski, Rico e Soldato ancora pulcini.

Li ritroviamo ormai grandi e organizzati in una squadra efficiente, nel circo di Madagascar; stufi di questa loro permanenza si allontanano e subito trovano una grande minaccia da affrontare.
Si tratta di uno strano personaggio Octavius Tentacoli, un polpo invidioso, che soffre di un complesso d’inferiorità proprio verso i pinguini.
Infatti dopo essere stato la star degli zoo dove si trovava, veniva regolarmente soppiantato negli entusiasmi dei visitatori verso pinguini giudicati più carini e “coccolosi”.
Da qui nasce il suo desideri di vendetta che lo ha portato a creare un siero che gli permetterà di trasformare tutti i pinguini in “mostri”.

Vento del Nord e Skipper
L’agente Classificato, capo di Vento del Nord e Skipper.

Toccherà quindi a Skipper, Kowalski, Rico e Soldato in questa occasione affiancati da una misteriosa squadra Vento del Nord (task force che si occupa di difendere gli animali in difficoltà) cercare di sventare i piani criminosi di Octavius.

L’esito dell’avventura è scontato, ma sarà comunque divertente vedere come giungeranno al termine i nostri quattro eroi!

Il trailer di “I Pinguini di Madagascar”

Le impressioni di zia Elena

C’è poco da fare, la saga di Madagascar e anche questo spin-off dedicato ai 4 pinguini, sono spassosi.

Questa è la qualità principale. I quattro pinguini sono una miniera infinita di trovate divertenti: spassoso come prendono in giro i comportamenti ed i movimenti di agenti di squadre speciali, o di agenti segreti. Le loro tecniche di mimetizzazione, esilarante come si mimetizzano su un passaggio pedonale.

A parte questa verve umoristia non mancano anche alcuni spunti più riflessivi.

Per esempio il rifiuto ad omologarsi in modo acritico al comportamento sempre uguale del gruppo degli adulti.
Oppure il bisogno di avere un proprio posto riconosciuto nel gruppo, come accade a Soldato.
O ancora come il leader della squadra, in questo caso Skipper, abbia l’onore, ma anche l’onere di decidere per tutti. Quando Soldato è in pericolo, Skipper ha il coraggio di ammettere che ha una parte di responsabilità, che il capo deve difendere ed aver cura dei suoi collaboratori, che non è una vergogna aver bisogno di aiuto e saperlo chiedere.

Dove vedere “I Pinguini di Madagascar”

Ecco il link per vedereI Pinguini di Madagascar su Netflix.


La nostra recensione


I pinguini diMadagascar
0
Bello
85100
Pro

Se avete seguito le avventure dei personaggi di Madagascar nel corso dei loro 3 film, non potete perdervi questo episodio dedicato tutto ai 4 pinguini.

Ritmo e risate! Non ci si può annoiare.

Bellissima la scena che prende in giro i documentaristi della natura, solo quella vale il film.

Contro
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