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TU SEI LA BELLEZZA. Convivere con il “cane ringhioso” della depressione. La nostra recensione
Scuro Chiaro

TU SEI LA BELLEZZA. Convivere con il “cane ringhioso” della depressione. La nostra recensione

Tu sei la bellezza

“Tu sei la bellezza” di Alberto MilazzoTeatro Litta.
Questa opera andò in scena, sempre al teatro Litta in prima nazionale il 21 ottobre 2022 in occasione nel mese della Giornata Mondiale della Salute Mentale.
L’opera ha vinto il Premio di drammaturgia Carlo Annoni 2021 e il Premio Artista per la mente 2022.

In occasione di questo ritorno sulle tavole da dove è partita, forse alcune di quelle che erano le premesse dello spettacolo sono in parte mutate.
Puoi leggere la nostra intervista con uno dei due interpreti, Alessandro Quattro, per sapere come sentono queste variazioni.

Tu sei la bellezza
Si alternano momenti di serenità a momenti di discussione.

La trama di “Tu sei la bellezza

Tutto ha inizio dalla fine!
Sera dell’ultimo dell’anno, di un anno speciale, quello della pandemia di Covid. Andrea e Leonard, una coppia, il primo scrittore di teatro il secondo libraio, sono soli in casa ma davanti al computer dove ha appena avuto termine la “prima” in streaming dell’opera teatrale di Andrea.

Lo spettacolo è un trionfo di visualizzazioni dove in altri tempi si sarebbe detto di pubblico e di critica.
Andrea e Leonard (più Andrea in realtà) stanno salutando e ringraziando le persone che si sono collegate.

Dalla chiusura del collegamento dle teatro on line, in attesa di giungere alla fatidica mezzanotte dell’ultimo dell’anno, tra i due inizia uno scambio che mette in luce tutte le sfumature grigie di una vita di coppia, tutte le incomprensioni e gelosie che angustiano un po’ tutte le coppie.

Ma non è solo questo! dalle frasi che si scambiano Leonard e Andrea capiamo prima di tutto che c’è un punto nodale che parte da il testo che Andrea ha scritto.
Andrea ha scritto un testo su Leonard e su una caratteristica di Leonard, più precisamente sulla diagnosi che gli è stata fatta di “disturbo bipolare di tipo 2”, caratterizzata da soli periodi, più o meno lunghi, di fasi depressive.

Tu sei la bellezza
Momenti di tenerezza

Andrea ha scritto questo testo anche per mettere in evidenza come la condizione di isolamento determinata dalla pandemia ha creato in soggetti affetti da fragilità psichiche importanti complicazioni o peggioramenti.

Ecco che allora l’improvvisa aggressività e rabbia di Leonard verso Andrea e la sua opera teatrale sono il segnale del ripresentarsi di quello che la coppia chiama il cane di Churchill o anche solo Churchill poiché il grande statista inglese chiamava appunto “cane” la sua depressione.

Così c’è questa terza figura, questo cane che solo Leonard può vedere, ma con cui anche Andrea deve relazionarsi e farci i conti.

Nella seconda parte vediamo quindi anche come da un lato Leonard cerca di affrontare e controllare in qualche modo la crisi depressiva imminente.
Dall’altro seguiamo Andrea in un dialogo misto tra il pubblico ed un immaginario gruppo di mutuo aiuto per i caregiver di persone come Leonard.

Il cast di “Tu sei la bellezza

Giuseppe Lanino
Giuseppe Lanino è Leonard

Giuseppe Lanino (Leonard):attore che si muove soprattutto nell’ambito teatrale dove ha un lunghissimo e variegato elenco di ruoli. Ruolo non facile questo di Leonard. Il doversi calare nell’animo, nella psiche di un personaggio che soffre di depressione, ma non nella sua fase, diciamo così, più down, ma in quel momento prima di caderci. La rabbia, l’aggressività che precede, l’irritazione che nasce dalla sensazione di essere compatito ed incompreso, nello stesso tempo la preoccupazione ed il dispiacere per la persona che gli vuole bene e che per stargli accanto deve subire tutto questo dolore.

Ci vuole una grande empatia, per comprendere e riuscire ad esprimere questi stati dell’animo così oscuri per chi non li vive direttamente.
Nello stesso tempo ci vuole una grande misura nel dosare le diverse sfumature perché non appaia una maschera che scivola nel macchiettistico.

Bisogno dire che Giuseppe Lanino possiede tutte queste qualità e ci regala un Leonard così reale da suscitare anche nel pubblico uno slancio di affetto.

Alessandro Quattro
Alessandro Quattro è Andrea

Alessandro Quattro (Andrea): quello di Andrea potrebbe sembrare un personaggio facile, quasi ad una sola dimensione, se stesso. Invece lentamente lascia trapelare tutto il suo amore sincero per il compagno e tutta la sua enorme fatica ad accettare dei ruoli, quasi delle maschere, per essere di sostegno e complice del compagno.

Trailer di “Tu sei la bellezza”


La nostra recensione


Spettacolo toccante.
Tanti sono gli spunti, le problematiche toccate.
Potrebbe sembrare ad una prima osservazione che il tema sia la coppia omosessuale, ma in realtà come sostiene Andrea, il personaggio scrittore di teatro, il fato che in scena ci sia una coppi e soprattuto che questa coppia sia omosessuale è coincidenza.

Si parla, certo, di quelli che sono i problemi quotidiani d’incomprensione o di scontro di una coppia, di qualsiasi genere essa sia.
Ma, in questo caso, c’è un fattore in più ed è questo in fondo il vero centro di quest’opera teatrale.

Uno dei due, Leonard ha una diagnosi di disturbo bipolare di tipi 2, disturbo caratterizzato da profonde crisi di depressioni, più o meno lunghe, senza poi le fasi euforiche.

Il vero centro è dunque questa convivenza potremmo dire a tre, dove in realtà non c’è un triangolo, non c’è un terzo. Ma l’altro è una parte ineludibile della personalità di Leonard.

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A volte viene voglia di arrendersi!

Quindi tutta l’opera è una ricerca dei due protagonisti, ma infine anche dello spettatore, di capire, comprendere questa realtà della depressione. E’ una ricerca di modi per addomesticare, convivere con questo cane ringhioso che è la depressione.

Cerca anche, questa opera di dare voce agli stati d’animo alle fatiche, agli scoraggiamenti e alle riprese non solo di chi soffre di tale disturbo, ma anche delle persone, famigliari e/o compagni che convivono con questi soggetti e che si trovano anche loro ad aver bisogno di “cure” di sostegno per poter ritrovare sempre uno sguardo che si volge al futuro.

Cast Artistico e Tecnico

In scena: Giuseppe Lanino, Alessandro Quattro

Regia Alberto Milazzo
Scene Guido Buganza
Costumi MSGM
Luci Luna Mariotti   
Direzione tecnica Fulvio Melli 
Direzione di produzione Laura Capasso

Produzione Manifatture Teatrali Milanesi

Teatro Litta MTM di Milano

Tu sei la bellezzaTeatro Litta

Dal 2/05/2024 al 12/05/2024

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Teatro Litta
Corso Magenta 24
02.86.45.45.45 – biglietteria@mtmteatro.it

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