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L’OPERAZIONE -lo spettacolo da vedere per forza

L’OPERAZIONE -lo spettacolo da vedere per forza

L’OPERAZIONE
Lo spettacolo da vedere per forza

Testo e regia Rosario Lisma
con Rosario Lisma, Fabrizio Lombardo, Andrea Narsi, Alessio Piazza, Gianni Quillico
luci Luigi Biondi
tema musicale Gipo Gurrado.
Dal 19 al 31 marzo al Teatro Franco Parenti.

Il titolo è simile ad un altro spettacolo teatrale che è stato sulle scene fino a qualche giorno fa, ma è il sottotitolo che lo distingue.

Questo spettacolo potremmo definirlo una tragicommedia.

Non tratta di malattie, ospedali, medici, ma di teatro e di “giovani”, forse non più così tanto giovani, attori e delle gioie e fatiche del loro mestiere/arte.

Quattro attori provano per la messa in scena di uno spettacolo che parla di terroristi, quelli degli anni 70 e di lotta armata.

Uno dei quattro protagonisti è anche l’autore e regista di questo spettacolo (che s’intitola appunto “L’operazione”), e qui abbiamo, probabilmente, delle note autobiografiche o per lo meno di esperienza propria vissuta, visto che uno dei protagonisti (Rosario Lisma) è, anche nella realtà, oltre che attore, autore e regista di questa pieces.

I quattro attori passano le giornate in uno scantinato provando, confrontandosi, scontrandosi.

Desiderosi finalmente di uscire dal ombra dei piccoli tour provinciali di essere finalmente notati, conosciuti, finalmente ricordati ed amati dal pubblico.

In questa forzata convivenza vengono messe a nudo, inevitabilmente le debolezze, le ipocrisie, le fatiche, le aspirazioni ed i sogni dei quattro. 

Infine si convincono che l’unico modo possibile per acquisire la notorietà e quella di essere visti è recensiti da “il critico”, perché infine quello che decreta l‘attivarsi delle attenzioni è la critica, una “certa” critica.

E’ questa l’amara conclusione dei quattro attori e così, nonostante sostengano la purezza dell’arte, la dignità dell’attore che non deve vendersi alle richieste del mercato, cerca in tutti i modi di far si che il famoso critico Marco Mezzasala, assista al loro spettacolo.

Quando il critico, nonostante le promesse, non si presenta, coinvolti ed infervorati dai personaggi che hanno interpretato nella pieces, rapiscono il critico e lo costringono ad assistere ad una replica recitata esclusivamente per lui.

Lo spettacolo scorre rapido e fluido, i momenti d’intimismo, di tristezza, di amare riflessioni sulle loro vite si alternano a momenti di esilarante comicità, come le tre performance che i tre attori improvvisano per il loro collega, nonché autore, per mostrargli modi innovativi di recitare il pezzo.
Mettendo così in scena alcuni dei modi a volte eccessivi, surreali o troppo caciareschi in cui a volte cadono certe rappresentazioni per apparire più “moderne”.

Ancora una volta un ottimo esempio di come si possa trattare temi che hanno anche risvolti tristi con il sorriso e l’ironia.

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