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Lo sciopero delle bambine. – L’eroicomica impresa del 1902
Scuro Chiaro

Lo sciopero delle bambine. – L’eroicomica impresa del 1902

Lo sciopero delle bambine

“Lo sciopero delle bambine” di Domenico Ferrari, Rita Pelusio, Enrico MessinaTeatro della Cooperativa.
E’ la prima nazionale di questo nuovo spettacolo di PEM Habitat Teatrali
PEM Habitat Teatrali è un’Associazione Culturale che nasce come compagnia nel giugno del 2013 da un idea di Rita Pelusio e Anna Marcato

PEM si fonda sulla condivisione e la creazione di relazioni.
Progetta, produce e distribuisce spettacoli il cui linguaggio è quello dell’arte comica in tutte le sue sfaccettature.

La trama di “Lo sciopero delle bambine

In scena abbiamo due…piccioni!
Si, piccioni, che si aggirano su un ideale piazza, becchettando occasionali briciole, scambiandosi brevi frasi, parole, che mostrano la loro noia, ma anche il nostro fare contemporaneo, disilluso, stanco.

Mentre si aggirano dalla piazza ad un cornicione, osservano un evento accaduto realmente, a Milano nel giugno del 1902.
Un corteo di giovanissime apprendiste-sarte, età compresa tra i 6 e i 13 anni, che marcia unito e compatto verso la Camera del Lavoro

Lo sciopero delle bambine
Osservano “la piazza” i due “piccioni”!

Sono le cosiddette “piscinine”, piccoline nel dialetto meneghino, che lavorano in ambienti insalubri, costrette a fatiche per loro estreme, sfruttate, sottopagate.
Trovano la forza, queste piscinine, si calcola fossero circa cinquecento, di riunirsi tutte compatte, di occupare la Camera del Lavoro e di bloccare per cinque giorni l’attività dell’industria della moda.

Protesta che attirò attenzione e curiosità; che suscitò scherno da parte dei giornali e dei padroni e sostegno da parte di intellettuali socialiste e femministe, come Anna Kuliscioff.

Il cast di “Lo sciopero delle bambine

Lo sciopero delle bambine
Rita Pelusio e Rossana Mola, due simpatici piccioni

Rita Pelusio e Rossana Mola: semplicemente incantevoli entrambe in questa parte inaspettata di “piccioni”.
Si muovono saltellando e girando il capo a scatti per osservare il mondo.
Utilizzano una voce infantile, sorpresa, vecchia e disillusa allo stesso tempo.
A tratti per illustrare la storia che stanno osservando, si immedesimano e diventano “la moccolosa”, “la cicogna”, “testadipidocchi”, e tutte le altre piccole lavoratrici che narrano la loro storia.


La nostra recensione


Spettacolo sicuramente originale.
Potrebbe sembrare una fiaba, mentre è una memoria ed una denuncia al tempo stesso.

Lo sfruttamento infantile, lo sapevamo, esiste da tempo. Magari potevamo credere che appartenesse più a realtà agricole o minerarie.
Invece ecco che anche nella realtà industriale del primo ‘900, della civilissima città di Milano, si rivela una realtà di sfruttamento. Potremmo dire di doppio sfruttamento perché si tratta infatti di bambini, anzi di bambine, femmine.

Un episodio quasi sconosciuto, caduto nel dimenticatoio che ha dei drammatici collegamenti con la realtà di oggi.
Sono di questi giorni i fatti di cronaca che riguardano brand famosi dell’alta moda indagati per favoreggiamento del caporalato.

Lo sciopero delle bambine
Piccioni che osservano con occhi straniti

L’altro aspetto di denuncia, più sottile, che tocca proprio ognuno di noi, sono i dialoghi che si svolgono tra i due piccioni.
Assurdi giochi che s’inventano per passare il tempo che ripropongono atteggiamenti di “presa di distanza”, di “scaricare le responsabilità”, di “restare a guardare”, di”aspettare per vedere cosa succede”.

Insomma atteggiamenti d’indifferenza e di egoismo, dove invece la storia dimostra, ancora una volta, che solo l’unione e la solidarietà sono in grado di produrre dei risultati.

Al termine di ogni replica si sono tenuti dei brevi incontri con personalità provenienti dalla società civile occasione di confronto e approfondimento sui temi al centro dello spettacolo.

Ospiti incontri dopo lo spettacolo

09/12 Tiziana Ferrario
10/12 Eleonora D’Errico e Martina Bettinelli
11/12 Diana De Marchi e Unione Femminile Nazionale
12/12 Fiorella Imprenti
13/12 Marta Fana
14/12 Serena Dandini e Sara Poma

Approfondimenti realizzati con il contributo del Comune di Milano nell’ambito del progetto Milano, Rivoluzione Industriale: uno sguardo agli albori dei primi movimenti di solidarietà sociale.

Cast Artistico e Tecnico

In scena: Rita Pelusio e Rossana Mola

regia Enrico Messina
testi e drammaturgia Domenico Ferrari, Rita Pelusio, Enrico Messina
ricerche d’archivio Zeno Piovesan
scene Simone Fersino
costumi Lisa Serio
cura del suono Luca De Marinis
ricerca movimento Micaela Sapienza
disegno luci Enrico Messina
voce off Carmela Restelli

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Produzione PEM Habitat Teatrali e Anna Marcato

con il contributo del Comune di Milano
con il sostegno di Fondazione Trivulzio di Melzo
in collaborazione con Unione Femminile Nazionale, CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Milano e Archivio del Lavoro

si ringrazia Armamaxa Teatro

Teatro della Cooperativa

Lo sciopero delle bambine!”

dal 9/12/2025 al 14/12/2025

Info e biglietti

Via privata Hermada, 8
20162 Milano 02.6420761
Sito: www.teatrodellacooperativa.it
info@teatrodellacooperativa.it

Biglietteria
da martedì a venerdì 15.00 – 19.00
sabato 18.00 – 20.00 (nei giorni di replica)
domenica 15.00 – 16.30 (nei giorni di replica)
Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket

Orari spettacoli (salvo diverse indicazioni):
mercoledì, venerdì e sabato ore 20:00
giovedì ore 19:30
domenica ore 17:00

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