“Escaped Alone” di Caryl Churchill al Teatro Grassi
Prosegue la collaborazione tra lacasadargilla e il Piccolo Teatro Milano con la messa in scena di questo nuovo lavoro di Caryl Churchill.
Scritta nel 2106, va in scena in Italia per la prima volta.
Caryl Churchill ha scritto più di quaranta testi dove affronta un’ampia gamma di temi, prevalentemente di taglio politico e sociale. In “Escaped alone” il tema che lo attraversa è “la fine dei tempi” o “la fine di un tempo”.
l titolo è una citazione dalla Bibbia, Giobbe 1:15 «E io solo sono scampato
a raccontare». Ed è anche la stessa frase che riporta Ismaele, voce narrante in Moby Dick, dopo il naufragio del Pequod, per poter testimoniare l’accaduto.
La trama di “Escaped Alone“
Siamo nel tipico giardino nel retro di una tipica casa inglese e tre amiche di mezza età: Sally, medico in pensione con una fobia verso i gatti, Vi, ex parrucchiera che è stata in carcere per aver ucciso il marito (per autodifesa) e Lena, agorafobica, appassionata di serie tv , sono impegnate a chiacchierare degli argomenti più vari nel giardino di una di loro.
Una quarta donna, la Signora Jarrett, sta passeggiando da quelle parti e decide di entrare nel giardino e unirsi a loro. Nell’arco di un pomeriggio estivo, che sembra la sintesi di tanti altri, riflessioni, paure, episodi di apparente normalità si alternano a monologhi dal sapore apocalittico in cui la Signora Jarrett descrive un futuro (o un presente?) dove l’umanità intera, con la stessa calma con cui ci si versa una tazza di tè, affronta disastri, epidemie, miserie, morti che appartengono a qualsiasi tempo.
Il cast di “Escaped Alone“




Caterina Carpio (Sally), Tania Garribba (la Signora Jarrett), Arianna Gaudio (Vi), Alice Palazzi (Lena): si alternano con domande, affermazioni, rispote che sembrano a caso, ma in realtà seguono un loro ordine che solo in un secondo momento ci giunge.
Ognuna di loro con una sua forza ed una sua fragilità. Legate da una conoscenza e da una intimità che permette loro di essere totalmente sincere l’una con l’altra e nello stesso tempo di essere sostegno a vicenda.
Trailer di “Escaped Alone“
Il cast tecnico e artistico
In scena: Caterina Carpio, Tania Garribba, Arianna Gaudio, Alice Palazzi
di Caryl Churchill
traduzione Monica Capuani
un progetto di lacasadargilla
regia Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni
dramaturg Margherita Mauro
paesaggi sonori e ideazione spazio scenico Alessandro Ferroni
drammaturgia del movimento Marta Ciappina
scene Marco Rossi e Francesca Sgariboldi
ambienti visivi Maddalena Parise,
drammaturgia delle luci Luigi Biondi
costumi Anna Missaglia
accompagnamento alla ricerca Marco D’Agostin
assistente alla regia Matteo Finamore
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
diritti di rappresentazione a cura dell’Agenzia Danesi Tolnay
La nostra recensione
Quest’opera della Churchill ci tiene sempre in equilibrio su un filo.
Non sei mai certo se sia una realtà del momento, o del passato o forse di un futuro distopico.
Le tre donne a cui si aggiunge la Signora Jarrett sembrano le classiche donne di mezza età inglesi che fanno chiacchere in disordine e apparentemente superficiali e di circostanza.
Da queste chiacchere “a caso” si intravedono però le storie delle loro vite, il loro pesi e i loro fantasmi: per Vi l’uccisione del marito (omicidio? o legittima difesa?), per Sally la sua fobia per i gatti e per Lena l’agorafobia che la limita.
Con poche frasi cogliamo anche i cambiamenti vorticosi del mondo che ci circonda, come quando cercano di ricordare i precedenti negozi delle vie del quartiere.
In questo si inserisce anche il grande Ledwall su cui scorrono immagini di quello che dovrebbe essere il mondo esterno. Ma forse è un mondo futuristico! O forse è un falso mondo reale perché questo in realtà non esiste più.
I contenuti del Ledwall sono principalmente pubblicitari. Le altre immagini che scorrono, come a scandire un tempo che passa sono “i cieli”, di giorno, sereni con nuvole, tramonti. Anche queste immagini con una contraddizione insita, sono cieli “naturali”, ma sono “digitali”
Infine vi sono i monologhi della Signora Jarrett, che sembrano quasi vaneggiamenti, racconti di un futuro distopico, eppure ascoltandoli vi cogliamo immagini, situazioni, eventi “già visti”!, drammaticamente odierni.
Dunque uno spettacolo di analisi del presente? uno spettacolo di denuncia?Uno spettacolo di previsione di un futuro disastroso? o uno spettacolo di resistenza?
Forse un po’ di tutto questo insieme!
Info e biglietti
Teatro Grassi
“Escaped Alone“
dal 10/01/2026 all’8/02/2026
INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Biglietteria del Teatro Grassi
V. Rovello 2 (M1 Cordusio)
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org


