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Il racconto dell’ancella – Futuro o realtà del presente? – La nostra recensione
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Il racconto dell’ancella – Futuro o realtà del presente? – La nostra recensione

Il racconto dell'ancella

“Il racconto dell’ancella”, di Margaret Atwood al Teatro Franco Parenti.
Il racconto dell’ancella è un romanzo del 1985 che ha già avuto una versione cinematografica nel 1990 ed in tempi più recenti (2020) una serie televisiva fortunatissima sulla piattaforma di Amazon Prime Video.

Dopo la versione in serie televisiva che ha raggiunto ben cinque stagioni con una sesta, conclusiva, ecco la trasposizione teatrale, nata l’8 marzo 2018 in occasione della Giornata della Donna.

La trama di “Il racconto dell’ancella

Il racconto prende inizio con il ritrovamento e l’ascolto di una confessione registrata, narra una storia di un mondo futuro devastato da guerre ed inquinamento.

Siamo nella Repubblica di Galaad dove, poiché guerre, disastri ed inquinamento hanno reso l’umanità quasi totalmente sterile, vige un regime in cui le donne sono strettamente sorvegliate.

Il racconto dell'ancella
Abito rosso per riconoscere le Ancelle.

Le donne sono divise in categorie distinguibili dal colore dei loro vestiti: azzurro intenso per le Mogli dei Comandanti; verde smorto le Marte, donne sterili e attempate che svolgono i servizi domestici; marrone spento per le Zie, guardiane e sorveglianti; rosso le Ancelle, le sole in grado di procreare, sottomesse alla Repubblica per essere fecondate dai Comandanti, le cui mogli cresceranno i loro figli. Nessuna può disobbedire o disattendere al proprio ruolo, pena la morte o la deportazione nelle Colonie.

Questi sono i fatti che l’ancella Difred narra, ma nello stesso tempo rivela come anche la più ferrea repressione non riesce ad annullare i desideri di amore e libertà.

Il cast di “Il racconto dell’ancella

Viola Graziosi
Viola Graziosi l’interprete di questo monologo

Viola Graziosi: figlia d’arte dell’indimenticato Paolo Graziosi, ricca di numerose esperienze, poiché calca le scene fin dall’adolescenza, sia teatrali che cinematografiche e televisive.

Interpreta la sua Ancella, Difred, inizialmente con toni distanziati da cronista, ma che ben presto si arricchisce di toni nostalgici, nel ricordare la vita precedente, sognanti anche a tratti.
Non mancano però i toni indignati, rabbiosi e a volte anche sarcastici.

Cast Tecnico

Traduzione Camillo Pennati (casa editrice Ponte alle Grazie)
Consulenza letteraria Loredana Lipperini
Consulenza artistica Laura Palmieri
Regia Graziano Piazza
Musiche Riccardo Amorese

Produzione Teatro della CittàCentro di Produzione Teatrale

Il trailer di “Il racconto dell’ancella

La nostra recensione

Spettacolo intenso ed inquietante.
Viene presentato come un mondo altro, futuro o forse un mondo del passato, poiché si introduce come il ritrovamento e l’ascolto di una testimonianza registrata.

In realtà scorgiamo in questa storia, in questo mondo aspetti fin troppo simili alla nostra realtà.
Scorgiamo i germi della possibile nascita di regolamentazioni simili a quelle della Repubblica di Galaad.

Il bisogno di controllare, dominare, possedere la mente ed il corpo del mondo femminile.
Il timore , la paura che nasce di fronte al mistero non controllabile del generare e della procreazione che spinge alla tirannia del mondo maschile su quello femminile.

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La paura e il bisogno di controllare le emozioni e gli affetti, soprattutto l’amore, che viene negato e considerato sentimento sopravalutato.
La paura della libertà del singolo, del libero arbitrio che porta alla tirannia.

Una sottile differenza tra l’essere “libere di” e “libere da” che posta in termini equivoci, lascia intendere che il genere femminile avesse bisogno di essere “liberato da” tutti quelle forme di molestia fisica e psicologica tramite una esclusione totale da tutto per dedicarsi unicamente al “servizio”

Tutte queste paure, storture, traspaiono in questo monologo, solo vagamente velate dalla finzione di essere ambientate in un mondo distopico.
Tutto questo lo rende incalzante, via, via quasi più reale della realtà e decisamente allarmante sul nostro futuro.

Teatro Franco Parenti

Il racconto dell’ancella. Sala Blu
dal 8/05/2024 al 12/05/2024

Sito web: www.teatrofrancoparenti.it

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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