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Bestiario idrico – Una nuova indagine di Marco Paolini. La nostra recensione
Scuro Chiaro

Bestiario idrico – Una nuova indagine di Marco Paolini. La nostra recensione

Bestiario idrico

“Bestiario idrico” di Marco Paolini al Teatro Grassi
C’è un progetto triennale: Atlante delle rive che unisce teatro e territorio per raccontare la complessità del mondo dell’acqua in Italia. E’ un progetto che non ha l’ambizione di risolvere i problemi, ma di raccontarli, creare connessioni, di far nascere e crescere la voglia di prendersi cura dei nostri fiumi.

E, all’interno di questo progetto, nascono i due spettacoli di Marco Paolini che vanno in scena in successione al Teatro Grassi.

La trama di “Bestiario idrico“

Marco Paolini fa il suo ingresso quasi in modo sommesso, direttamente in platea. Dopo un breve scambio che comincia a mettere le premesse, sale sul palco per lo spettacolo vero e proprio.

Incamminandosi in un percorso immaginario che lo porta dalle valli del Veneto, dove scorrono i maggiori fiumi (Adige, Piave, Brenta…) per giungere fino alla valle Padana, per ritrovarsi alla catena dell’Himalaya e nella valle del Gange (una sorta di sorella maggiore della nostra pianura Padana).

Bestiario idrico
Momenti a due

Guidato ed accompagnato da personaggi reali e di fantasia, tra cui anche il millenario Noè. Accompagnato da musiche e canti in dialetto veneto.
Intanto si parla di fiumi e bestie d’ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi. Racconta dei conflitti e dei contratti che, intorno all’acqua dei fiumi, hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro.

Rende visibile il legame stretto tra le forme di governo dell’acqua e la qualità della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell’intero ecosistema.
Il cambiamento climatico impone di prendere in considerazione radicali cambiamenti del paesaggio che ci è familiare: potremo subirli o deciderli.

Il cast di “Bestiario idrico“

Marco Paolini in questo ruolo di giornalista, investigatore, che è quasi più un narratore di fiabe vi abita nella maniera più comoda e naturale.
E’ una sorta di Alberto Angela, ma molto più fantasioso, quasi fiabesco e divertente.

Patrizia Laquidara è una voce incantevole, ben modulata, che si insinua, copre o da il “la” alla narrazione.

Il trailer di “Bestiario idrico“


La nostra recensione


Paolini quando da corpo a questo tipo di spettacolo è veramente unico.
Un racconto che è un po’ giornalismo, un po’ inchiesta, un po’, in questo caso, un indagine tra la geologia, la fluviologia, l’idrobiologia e la gestione delle risorse idriche.

Ma questo racconto ne intreccia altri con spunti a volte paradossali, con incontri con personaggi tra il reale e la fantasia.
Immagini quasi fiabesche di un camminamento sotterraneo che dalle valli del Veneto conduce fino all’India, al Gange!

Bestiario idrico
A volte si viaggia tra le nuvole

Uno spettacolo che richiede un’attenzione costante perché nel corso di questo racconto fantastico vengono trattate molte informazioni e concetti che richiedono un tempo di assorbimento.

Uno spettacolo che non è e non vuole essere solo denuncia, ma anche una comunicazione di sapere, che vuole lasciare delle domande, degli spunti a cui cercare di formulare una risposta che diventi corale.

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Flusso

Il cast tecnico e artistico di “Bestiario idrico“

In scena: Marco Paolini e Patrizia Laquidara

spettacolo di Marco Paolini
scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori
regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila
cura delle musiche Giuseppina Casarin
elementi scenici Mirko Artuso
direzione tecnica e fonica Piero Chinello
disegno luci e scene Michele Mescalchin
movimenti di scena Nahom Girmay Ambaye
assistenza tecnica Città Invisibile
foto di scena Gianluca Moretto
Prodotto da Michela Signori
coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Info e biglietti

Teatro Grassi

“Bestiario idrico“

dal 20/10/2026 al 25/10/2026

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Biglietteria del Teatro Grassi
V. Rovello 2 (M1 Cordusio)
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

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