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BABBO NATALE E’ UNO STRONZO – La nostra recensione

BABBO NATALE E’ UNO STRONZO – La nostra recensione

Babbo Natale
Babbo Natale

Risate assicurate al Teatro Nuovo di Milano

  • PRESENTAZIONE 
  • LO SPETTACOLO 
  • IL CAST 
  • LA REGIA 
  • CONCLUSIONE
PRESENTAZIONE

“Babbo Natale è Uno Stronzo” ha debuttato al Teatro Nuovo di Milano il 21 Novembre 2019. 

Un titolo che potrebbe lasciarci perplessi, sopratutto perché potrebbe turbare le certezze dei nostri bimbi.

Ma questo Babbo Natale… non ha nulla a vedere con quello del Polo Nord anzi direi un tipo davvero poco raccomandabile.

Arriva anche lui, Felice, vestito da Babbo Natale, armato di cacciavite e pistola, pronto a tutto pur di riprendersi la sua amata. 

E per ingarbugliare ancor di più la situazione ecco Katia, un travestito con manie di conquista e un grande segreto che svelerà solo in ultimo. 

Nasce così una continua parodia del buonismo imperante, in questo teatro dell’assurdo dove vivono questi personaggi totalmente ecclettici e negativi. Inevitabile la risata continua… 

LO SPETTACOLO 

La storia si consuma nell’arco di una notte: quella del 24 dicembre. Teresa e Piero decidono di passare la vigilia di Natale facendo volontariato: rispondere al telefono dell’agenzia privata “Sconforto-Amicizia” e già questo nome è tutto un programma.

Per una serie di equivoci, per il loro carattere egoista e pasticcione, i due riescono soltanto a far danni. 

Un susseguirsi di doppi sensi e battute continue che strappano al pubblico estremamente divertito continue risate.

Il CAST

Una bomba di comicità lo possiamo definire.

Sei strepitosi attori compreso Claudio Insegno nel doppio ruolo (nel vero senso della parola doppio ) di attore e regista.

Tempi comici assolutamente perfetti e una mimica facciale che volte travolge più delle parole.

GUIDO RUFFA Felice
Guido Ruffa

Come sempre una conferma la bravura di questo “mattatore” del teatro.

Un’energia incredibile per il suo personaggio non molto simpatico e assolutamente non pervaso dallo spirito natalizio.

ANDREA BELTRAMO Piero
Andrea Beltramo

Un po’ “tonto” nel suo essere a volte distratto a volte svampito, ma che poi ci rivela essere assolutamente il contrario anzi con una “strana passione” per le opere di bene.

Perfettamente nella parte Andrea Beltramo che ci regala momenti di vera comicità.

ALESSANDRA SARNOTeresa
Alessandra Sarno

Splendida e con tempi comici unici.

Travolgente dall’inizio alla fine di questo spettacolo.

Ci regala un personaggio ricco di sfumature che travolge anche nei suoi momenti di silenzio con una mimica straordinaria.

CLAUDIO INSEGNOKatia e Regia
Claudio Insegno

Non servono  molte parole.

Al suo apparire in scena con lo splendido vestitino a righe che esalta lo “stacco coscia” scatena una fragorosa risata nel pubblico.

Una “travestita” con manie di conquista che però nasconde un segreto alquanto… commovente.

Claudio Insegno ci dimostra la sua istrionicità ancora una volta.

Reduce da una regia profonda e intensa con Sweeny Todd ci regala qui un personaggio esilerante e  travolgente nella sua comicità, guidando l’intero cast con una regia dinamica e assolutamente consona all’ironia dello spettacolo.

NICOLETTA NIGROZezette
Nicoletta Nigro

La sua voce… una garanzia.

Una vera bomba comica in questo spettacolo.

Ci regala un personaggio strepitosamente “assurdo” che però non può che essere uno dei cardini di tutta la storia.

GIORGIO CENTAMOREPreskovic
Giorgio Centamore

Il mitico vicino di casa e i suoi “terribili cioccolatini”.

Come non ridere appena bussa alla porta e si presenta con il suo “difficile italiano”.

Complimenti anche a Giorgio Centamore che ci travolge con la sua “elegante comicità” fino alla sua… imprevista dipartita.

CONCLUSIONE 

In questo spettacolo non si può che ridere, ridere e ancora ridere.

Due ore circa che si trascorrono in assoluta allegria che non è poco ogni tanto.

Uno spettacolo esilarante ben costruito, una cast travolgente sono i giusti ingredienti per un Babbo Natale… davvero stronzo!!!

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