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Addio a Antonio, Giampiero e Nicolas. Ora tre stelle in più brilleranno nell’universo celeste della danza.

Addio a Antonio, Giampiero e Nicolas. Ora tre stelle in più brilleranno nell’universo celeste della danza.

Giampiero, Antonio e Nicolas

Cosa poter dire di tre straordinari talenti della danza e del musical che oggi non ci sono più per un tragico evento del destino? Come poter ricordare questi ragazzi innamorati della danza che avevano finalmente ripreso a lavorare dopo un anno e mezzo difficile in cui avevano continuato ad allenarsi, a non rinunciare alla loro passione e professione, a reinventarsi per vivere? Non ci sono parole.

È quello che tutti coloro che li conoscevano si ripetono da 24 ore… Non ci sono parole.
Quello che so è che gli artisti sono anime speciali, hanno una sensibilità, un’anima, un cuore diverso, sanno provare emozioni intense… così intense da trasmetterle agli altri a ogni spettacolo…

Quello che so è che Antonio, Giampiero e Nicolas sono stati nel cast di molti spettacoli e programmi di successo e che hanno creato con la loro arte quella parte essenziale che solo i ballerini sanno dare a uno spettacolo!

Io conoscevo personalmente Giampiero Giarri, eravamo amici, gestivo con lui la sua pagina social e l’ho ospitato più volte a casa mia… Voglio ricordare lui soprattutto, ma il mio ricordo va a tutti e tre questi ballerini eccezionali. Parlo di lui in particolare, di Giampiero, di questo ragazzo dolce, generoso, quasi inconsapevole del suo talento.

Il ricordo speciale di Giampiero da parte della nostra redattrice Monica Perrone

Giampiero era un antidivo, era una persona semplice e pulita, era sincero, non temeva di ammettere le sue fragilità e sapeva superarle con la grinta di un leone (il suo segno zodiacale tra l’altro). I suoi profondissimi occhi verdi ipnotizzavano, gli dicevano che assomigliava a Raul Bova e lui sorrideva… Voglio ricordare Giampiero che sapeva incendiare la platea di “Notre Dame De Paris” quando ballava sulle note di “Cuore in me”, che diventava super sensuale in “Val d’amore” e poi quasi goffo, come chiedeva la coreografia di “Le Campane”.

Il suo ultimo lavoro a teatro è stato “Aggiungi un posto a tavola” di e con Gianluca Guidi, un musical che è un gioiello, un classico intramontabile in cui ancora di più si vedevano le sue qualità attoriali oltre che fisiche, e insieme a lui in questo spettacolo c’erano Nicolas Esposto e Antonio Caggianelli… anche loro estremamente versatili, talentuosi e speciali.

Antonio era una persona eccezionalmente creativa, innamorato della sua Puglia, un coreografo stimato oltre che un ballerino di successo, Nicolas era un siciliano doc, ironico, generoso , sapeva donarsi agli altri gratuitamente; tre vite spezzate tragicamente, tre vuoti incolmabili per chiunque li abbia amati, conosciuti o anche semplicemente apprezzati sul palco.

Troppe volte a teatro ci si concentra sugli attori protagonisti che sono fondamentali, ma che non potrebbero andare in scena senza la presenza del corpo di ballo, di quei lavoratori indispensabili alla riuscita dello show, di questi artisti completi che spesso cantano, ballano, recitano, cambiano ruolo perché sono anche cover di qualche collega in caso di necessità.
Avremo per sempre il vostro ricordo attraverso i video e le foto che ci aiuteranno a sentirvi un po’ più vicini.

Io, Giampiero, avrò il tuo ultimo vocale, quello di venerdì pomeriggio in cui mi dicevi:

Monica tutto bene, sto bene qui in Arabia, poi ti racconto, ringraziando Dio va tutto bene…

Il ricordo della redazione di Dejavù

Giampiero, Antonio, Nicolas, “Dejavù” ed io vogliamo salutarvi con le parole della canzone di Aggiungi un posto a tavola “UNA FORMICA è SOLO UNA FORMICA” perché questa canzone, che tante volte avete interpretato, ci fa sentire uniti a voi, alle vostre famiglie e ai vostri amici devastati dal dolore, ai vostri colleghi distrutti, a tutti gli appassionati del musical increduli e addolorati davanti a questa disgrazia. Perchè una formica da sola è una nullità, ma insieme alle comunità delle formiche smuove le montagne.
Addio ragazzi, la vostra “comunità di formiche” non vi dimenticherà.
Da Aggiungi un posto a tavola:
“Una formica è solo una formica”

è uno zero, una nullità;

i granelli di sabbia per lei sono montagne
ma basta che abbia vicino le compagne
e una formica smuove le montagne.
Una formica da sola non esiste, ma resiste soltanto perchè sa che come tante gocce fanno il mare,

tante formiche possono formare una comunità…
… son mille, duemila, son tutte le formiche che esistono, corrono, le montagne smuovono, e insieme esistono, sgobbano, le montagne smuovono, e insieme esistono, lottano, le montagne smuovono, e insieme esistono, vincono, le montagne smuovono…

Al minuto 4.25 del video possiamo vederli tutti e tre che cantano…

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