“Misurare il salto delle rane”, di Gabriele Di Luca in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano.
Un felice ritorno di Carrozzeria Orfeo al Teatro Elfo Puccini con questa ultima opera di Gabriele Di Luca autore oltre che regista di Misurare il salto delle rane.
La trama di ““Misurare il salto delle rane“
Siamo in un paesino isolato che si affaccia su un lago profondo.
La prima persona che incontriamo è Iris, una giovane donna seduta su una panchina sulle rive del lago. Viene da un paese della riva opposta per consegnare ad una persona una bottiglia contenente un messaggio molto personale.
Le altre due protagoniste appaiono subito dopo: Lori, una donna anziana, con un carattere duro, solitaria ed irritabile; l’altra donna è Betti, donna corpulenta ed aggressiva di 35 anni, la sua aggressività si rivolge soprattutto verso i maschi e si aggira armata di un martello che usa contro chi la contrasta. Entrambe vivono in una casa modesta e rustica.
Betti appare sempre fuori posto, priva di un lavoro, ha un unico essere vivente a cui è fortemente legata Froggy una rana che porta sempre con sé. Il suo progetto di futuro: l’allenatrice di salti per rane.
Nei successivi incontri tra queste tre donne comprendiamo che: Lori è così dura e solitaria perché segnata da un lutto irrisolto, la giovane figlia quindicenne si è suicidata vent’anni prima, gettandosi nel lago per motivi ignoti.


Betti vive con Lori, si considera sorella della figlia suicida di Lori, e forse i suoi comportamenti così impulsivi e senza filtri sono legati a questa perdita inspiegata della giovane amica a cui era legata come una sorella, oltre ad altri eventi che scopriremo durante lo spettacolo.
La giovane Iris è giunta su questa altra sponda del lago per consegnare il suo messaggio in bottiglila proprio a Lori, perché infatti quello che porta è una lettera di spiegazione, della figlia suicida di Lori, del proprio gesto estremo.
L’incontro tra queste tre donne porterà in breve tutte e tre ad affrontare sia una realtà del passato, ma anche soprattutto alla loro realtà presente, fino a giungere ad una soluzione inaspettata che le obbligherà ad affrontare una svolta decisiva della loro vita
Il cast di ““Misurare il salto delle rane“



Noemi Apuzzo (Iris): giovane, innocente e pura (almeno apparentemente), felicemente sposata (apparentemente?). Spinta dal desiderio di consegnare l’ultimo messaggio di una figlia ad una madre.
Convinta di donare un sollievo, ma queste nuove conoscenze la porteranno a scoprire anche in sè dei lati oscuri, sofferenti.
Elsa Bossi (Lori): è ruvida, brusca, spigolosa, ma capace di un senso di accudimento e protezione verso Betti. Il suo animo però è sempre angustiato dal dolore e dal senso di colpa per la perdita della figlia.
Chiara Stoppa (Betti): è il cardine, colei che in fondo fa accadere le cose. Lei che incotra Iris e la porta a casa, lei che provoca, punzecchia e suscita reazioni sia in Lori che in Iris.
Personaggio che suscita indubbiamente la simpatia, ma che si dimostra difficile.
Difficile combinare una instabilità mentale, con una incapacità a gestire la rabbia senza rendere il personaggio una macchietta. Lasciando invece trasparire sensibilità e capacità di affetti fedeli. Non a caso Lori dice di lei:
Ha più cuore che testa
Chiara Stoppa svolge ottimamente questo difficile compito.
Trailer di “Misurare il salto delle rane“
La nostra recensione
E’ una dark comedy, le tre donne portano dentro di sè segreti, lutti, dolori antichi, ma nonostante ciò spesso si ride.
Le situazioni risultano spesso comiche o paradossali.
Ciò che è un bene e ciò che è un male non appare subito chiaro.
C’è una morte nel passato, c’è una morte in divenire, nonostante ciò le tre donne riescono finalmente a fare “un salto”, come la rana che Betti allena. Riescono ad andare oltre, a crescere.
Il cast artistico e Tecnico di “Misurare il salto delle rane“
In scena: Noemi Apuzzo, Elsa Bossi, Chiara Stoppa
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
drammaturgia di Gabriele Di Luca
regia di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
assistente alla regia Matteo Berardinelli
musiche originali Massimiliano Setti
scene Enzo Mologni
costumi Elisabetta Zinelli
ideazione luci Carrozzeria Orfeo
realizzazione scene Atelier Scenografia Fondazione Teatro Due
realizzazione costumi Atelier Sartoria Fondazione Teatro Due
Produzione Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival
in collaborazione con Asti Teatro 47
Premio della Critica A.N.C.T. 2025 come Miglior Spettacolo
Teatro Elfo Puccini
“Misurare il salto delle rane“. – Sala Shakespeare
dal 21/04/2026 al 26/04/2026
Sito web: www.elfo.org
Biglietteria
+39 02.00.66.06.06
biglietteria@elfo.org
SERVIZIO DI PREVENDITA
Lunedì – venerdì 11.00/14.00 e 15.00/19.00
Sabato 15.00/19.00
BOTTEGHINO SERALE e DOMENICALE

