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La realtà di CETEC e Le voci di dentro

La realtà di CETEC e Le voci di dentro

le voci di dentro
le voci di dentro

CETEC presenta: Le voci di dentro

CETEC DENTRO/FUORI SAN VITTORE

CETEC Dentro/fuori San Vittore (Centro Europeo Teatro e Carcere), fondata nel 1999, è una storica compagnia teatrale del carcere di San Vittore diretta da Donatella Massimilla.

Donatella si è formata come attrice, a Roma e poi in diverse città d’Italia, e arrivata a Milano si è dedicata all’attività registica portando per la prima volta in carcere l’attività teatrale.

Ha lavorato anche nelle carceri messicane, in quelle tedesche (Berlino) e nell’ospedale psichiatrico di Cambridge.

La regista parla così a Vanity Fair riguardo all’importanza del teatro in carcere: “Il teatro è lo strumento principale per riappropriarsi di sé stessi. Lo dico senza problemi: non sono recidiva in persone che hanno fatto con noi un percorso. Io alla rinascita credo totalmente, non sarei qui se non ci credessi. Trent’anni non sono un’infatuazione.”

La compagnia, che opera da anni in favore in particolare delle donne e delle pari opportunità, realizza spettacoli, laboratori e iniziative artistiche a partire dalla sperimentazione fatta in carcere.

LE VOCI DI DENTRO

Le voci di dentro” è l’ultimo spettacolo di CETEC Dentro/fuori San Vittore andato in scena ieri, venerdì 25 settembre, in una delle storiche case di ringhiera di Via Paolo Sarpi, il cuore di Chinatown a Milano.

Lo spettacolo, con Elena Pilan e Gilberta Crispino, andrà di nuovo in scena a Bookcity 2020.

“Le voci di dentro”, scritto proprio da Elena Pilan, racconta la pandemia vista da dietro le sbarre: i silenzi, l’insolita tranquillità, l’assenza di volti esterni al carcere.

Le due donne accompagnano il testo, fatto di ricordi e riflessioni, cantando alcune canzoni della tradizione italiana: ‘O surdato ‘nnamurato, Volare e tante altre.

A completare l’atmosfera già raccolta e intima del cortile, con i suoi balconi e le sue luci appese a fare da soffitto insieme al cielo di settembre, la fisarmonica e le dolci note di Gianpietro Marazza.

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