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Renato Crudo e Silvia Scartozzoni protagonisti del musical Rapunzel – Intervista doppia
Scuro Chiaro

Renato Crudo e Silvia Scartozzoni protagonisti del musical Rapunzel – Intervista doppia

Rapunzel il Musical

Renato Crudo e Silvia Scartozzoni, i protagonisti di Rapunzel, appena terminata la pomeridiana al Teatro Alfieri di Torino e prima di apprestarsi a tornare sul palco per la rappresentazione serale, mi incontrano per un’ intervista.
Il pubblico di Torino, come precedentemente quello di Milano, ha accolto Rapunzel il musical con entusiasmo e grandi aspettative, aspettative che non vengono deluse!

Rapunzel il Musical è una rielaborazione della celebre fiaba dei fratelli Grimm che vede come protagonista principale Gothel, sorella di Grethel e matrigna di Rapunzel,
interpretata da Lorella Cuccarini. Una trasposizione dell’opera per la prima volta nel
genere musical, di impronta tutta italiana.


Dopo il primo debutto nazionale al Teatro Brancaccio nel dicembre 2014 e due strepitose stagioni in tour nei principali teatri italiani è diventato a buon diritto un classico del musical, amato da grandi e piccini e acclamato da più di 150.000 spettatori nella prima edizione. Un family show che cattura l’attenzione degli spettatori di ogni età e soddisfa il desiderio di tornare a vivere le emozioni di un grande spettacolo dal vivo, da condividere con la propria famiglia e gli amici.

Silvia Scartozzoni è la dolce Rapunzel, che crescendo mostrerà il suo carattere e troverà il suo amore, Phil; Silvia – già al fianco di Lorella Cuccarini ne “La Regina di Ghiaccio il
musical” nel ruolo della strega Nebbia – è un soprano di grande talento.


Renato Crudo beniamino del pubblico dei musical avendo interpretato il ruolo di “Abdul” e del narratore in “Aladin il musical geniale” e di “Toto” nell’ultima edizione di “Aggiungi un posto a tavola” – tenore eccellente, è Phil il ladro scanzonato e giocherellone dal cuore generoso, che si innamorerà di Rapunzel.

Rapunzel è una fiaba nel cuore di grandi e piccini, mi dici tre aggettivi o tre espressioni con cui definiresti questo spettacolo? Perché?

Renato Crudo

Direi : divertente, emozionante e coinvolgente.

E’ uno spettacolo divertente perchè è pieno di battute e di momenti esilaranti , è emozionante perchè ci sono anche tanti momenti romantici, riflessivi anche di un certo peso, è emotivo e coinvolgente perché va bene per tutti dai piccoli ai grandi, anche per noi che lo facciamo, è uno spettacolo che ci piace tantissimo fare e quindi veramente riesce a coinvolgere tutti quanti.

Silvia Scartozzoni

Allora magico sicuramente, emozionante e divertente… magico perché è una fiaba , c’è del mistero, ci sono i capelli magici che si illuminano e guariscono, ci sono le lanterne che volano, le magie di Gothel … Insomma la magia permea tutto lo spettacolo . Emozionante perchè ci sono tanti momenti nella fiaba che emozionano grandi e piccini e anche noi, ad esempio sul finale abbiamo proprio le lacrime agli occhi perché quell’incontro madre e figlia è davvero intenso. Divertente perché si fanno delle grandi risate, sia i bambini che gli adulti, il testo è pensato e scritto molto bene!

Che cosa c’è di te nel tuo personaggio? E in che cosa invece proprio non ti ritrovi?

Renato Crudo

Io assomiglio a Phil nell’essere scherzoso anche nei momenti in cui si trova in difficoltà come per esempio nella taverna , lui è veramente spaventato da queste persone, però al tempo stesso cerca di non abbattersi, oppure quando incontra Gothel. Inoltre assomiglio a Phil anche nel relazionarmi con le persone, all’inizio lui è un po’ così distaccato, poi piano piano si scioglie ,anch’io non mi lascio andare molto facilmente… Non mi ritrovo nel fatto che sia un ladro! E anche che abbia passato tanto tempo senza una casa, io in realtà amo molto la mia casa, ho una bella famiglia con due bambini meravigliosi.

Renato Crudo è Phil
Renato Crudo è Phil

Silvia Scartozzoni

In me ci sono molti aspetti di Rapunzel, anche con questo riallestimento il regista, Maurizio Colombi, mi ha chiesto di far uscire ancora di più Silvia ; c’è tanto di me, la sua purezza, l’ ingenuità, penso ad esempio che siano cose che mi appartengono, così come anche il suo coraggio e la sua determinazione nell’andare a inseguire i suoi sogni nonostante gli ostacoli. Lei ha un obiettivo ed è determinata e alla fine si scopre più forte di quello che di quello che credeva e in questo mi ci ritrovo.

In cosa siamo distanti… io non ho i capelli così lunghi!

Silvia Scartozzoni è Rapunzel
Silvia Scartozzoni è Rapunzel

Qual è il brano o la scena che preferisci e perché?

Renato Crudo

A me piace moltissimo la scena in cui incontro Rapunzel perché c’è una bella intesa e perché lì mi diverto molto. Come canzone…mi piacciono tutte, anche quelle che non sono mie, per esempio oggi ascoltavo la canzone della regina, quella che canta a Rapunzel quando è ancora in fasce, è sempre un momento toccante per me quando la cantano.

Silvia Scartozzoni

“Quella luce” mi piace molto , la canto quando sono sulla torre con Lorella ( Madre Gothel) quando per l’ennesima volta Rapunzel cerca di farsi fare dalla madre il regalo di andare a vedere queste luci. Questa canzone, che secondo me musicalmente è un bellissimo gioiellino, è il duetto che preferisco.

Invece mi diverto tanto nella scena della locanda, siamo tanti, la locanda del lupo è un mondo a parte in cui io entro veramente dentro, ci divertiamo e nasce la sintonia tra tutti i personaggi.

Rapunzel il Musical
Silvia Scartozzoni-Rapunzel e Lorella Cuccarini – la madre Gothel

Perché il pubblico non deve perdersi questo spettacolo e cosa si “porta a casa”?

Renato Crudo

Questo spettacolo deve essere visto perché è una una produzione totalmente italiana, scritta in Italia da Maurizio Colombi con le musiche di Alex Procacci, Davide Magnabosco e Paolo Barillari, con le coreografie di Rita Pivano, con la produzione Viola del Teatro Brancaccio di Alessandro Longobardi, è un prodotto nostrano che secondo me merita di essere visto senza nulla togliere ad altre produzioni, assolutamente!
Anzi bisogna andare a teatro, invogliare, incentivare il fatto di andare in teatro e guardare tutti gli spettacoli compreso il nostro perché ha tanto da dire, oltre al fatto che è uno spettacolo come detto che va bene per tutti, grandi e piccini.

In questo spettacolo si vede che il cast è molto unito, molto affiatato e secondo me questa è una cosa che pubblico percepisce, la macchina funziona bene e lo spettacolo è raccontato a mio parere molto bene e lascia tanto.
Lascia il pubblico divertito, emozionato e allo tempo stesso fa riflettere su tante cose, soprattutto sul valore della famiglia, sull’amore di un genitore verso un figlio che nonostante passino 18 anni non perde mai la speranza di ritrovarlo.

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Questo spettacolo è la dimostrazione che l’amore alla fine vince sempre anche sulle difficoltà, anche se ci sono delle “Torri da scalare” se uno sa davvero quello che vuole, riesce anche ad ottenerlo pur con sacrifici!

Silvia Scartozzoni

Il pubblico non deve perderlo perchè si porta a casa divertimento, allegria ed emozioni, passa dal ridere al commuoversi, allo stupirsi, per 2 ore e mezza, poi ci sono scenografie sorprendenti, musiche bellissime e orecchiabili.
Il pubblico si porta a casa un messaggio positivo: l’importante è andare a prendersi i propri sogni e nonostante gli ostacoli che la vita ti mette davanti, seguire quella scintilla che tiene accesi dentro.

Rapunzel le lanterne
La scena delle lanterne

Com’è dividere il palco con Lorella Cuccarini? Notoriamente è una stakanovista, una grande professionista, ma anche una donna molto materna e attenta agli altri.

Renato Crudo

Lorella rispecchia quello che si dice nel senso che lavora tanto, è molto seria, molto concentrata, e questa è una cosa che io apprezzo tantissimo.
Mi piace vederla prima di fare lo spettacolo perchè gira sul palco per concentrarsi, quella è una cosa che ho preso anch’io, che mi piace fare perché è un momento mio di concentrazione prima di entrare nello spettacolo.

Apprezzo molto anche il fatto che sia una che non si accontenta mai, anche se è stanca, dà sempre il massimo, mi piace inoltre il rapporto che ha col pubblico e il fatto che si fermi comunque sempre a fare le foto con tutte le persone che vogliono. Questa cosa secondo me è davvero importante perché dà l’idea veramente del valore della persona prima ancora che dell’artista.
Può essere anche stravolta e pure lei lo fa lo stesso.
Non lo fa per farsi vedere , ma perché ci tiene personalmente al pubblico, è questa la cosa che insegna anche a noi. Inoltre è sempre gentilissima con tutti, ha sempre una buona parola quando ci sono dei momenti di difficoltà ti invoglia a risolvere, ti dice : “ L’ errore va bene, ma non siate mosci!” così come dice sempre anche Rita Pivano la coreografa . Io sono onorato ovviamente di poter lavorare con lei.

Silvia Scartozzoni

Io l’ho ritrovata perché avevo cominciato con lei nel 2017 sempre col Brancaccio nella Regina di ghiaccio in cui ero una delle streghe. L’ho ritrovata esattamente come me la ricordavo, professionale e precisa, però è stato più bello questa volta perché abbiamo avuto molto di più da condividere sul palco!

Lei è una certezza qualunque cosa tu faccia con lei sei tranquillo. Io sono felice perché si è creata una bella complicità sul palco quando facciamo le nostre scene, c’è una bella interazione e poi per me è un onore condividere il palco con lei, mi trovo bene perché è sempre anche molto disponibile.

Lorella Cuccarini è Madre Gothel
Lorella Cuccarini è Madre Gothel

Ringraziamo Renato e Silvia per la loro disponibilità e consigliamo a tutti di andare a vedere questa fiaba magica che riempie gli occhi, accarezza le orecchie, strappa molte risate e ricarica il cuore!

Trailer

Link per l’acquisto dei biglietti

https://www.ticketone.it/artist/rapunzel/

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