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18 Regali – L’amore di una madre si proietta nel futuro

18 Regali – L’amore di una madre si proietta nel futuro

18 regali film su Netflix

“18 Regali” film italiano con la regia di Francesco Amato, visibile su Netflix dall’8 maggio.
E’ ispirato alla storia vera di Elisa Girotto, con la collaborazione alla stesura della sceneggiatura di Alessio Vincenzotto, marito di Elisa.

Il difficile rapporto genitori figli è spesso presente nei film, come per esempio in un film di cui abbiamo parlato poco tempo fa “Lady Bird”. Anche in “18 regali” si parla di un rapporto tra madre e figlia, ma questa volta è proprio un rapporto particolare!

La trama di 18 Regali

Elisa ed Alessio aspettano il loro primo figlio.
Quando Elisa si reca in ospedale per un controllo le viene diagnosticato un tumore, purtroppo ad uno stato già molto avanzato.
Elisa riuscirà giusto a portare a termine la gravidanza, ma dopo aver dato alla luce Anna, morirà.
Alessio ora è solo a crescere la loro bambina, ma Elisa ha voluto preparare una lista di regali per i prossimi compleanni della loro piccola Anna.
Per la precisione ben 18 regali per esserle in qualche modo vicino fino alla sua maggiore età.
Anna però, crescendo sente l’assenza della madre, sente questi regali, che le giungono in qualche modo dall’aldilà, come un peso che la opprime.
Giunti al suo diciottesimo compleanno profondamente irritata da questa condizione, si ribella e si rifiuta di partecipare alla ennesima festa e scartare l’ultimo regalo lasciatole dalla madre.
Fugge di casa e durante questa sua fuga viene investita da un auto.
Viene ricoverata ed è in coma, anche se si tratta per fortuna di una cosa lieve, ma durante questa fase ecco che avviene un fatto insolito.
Un ritorno al passato? Una dimensione parallela? Un mondo di mezzo?
Comunque in qualche modo Anna avrà l’occasione di spiegare il suo dolore, il suo senso di mancanza. Avrà modo di “conoscere” sua madre.

Come? Non vi resta che guardarvi il film!

Cast di 18 Regali

Vittoria Puccini
Vittoria Puccini è Elisa.

Vittoria Puccini (Elisa): Una donna con un lavoro, un compagno che ama ed è riamata, in attesa del loro primo figlio. Precisa, pratica, organizzata, ma non c’è organizzazione che tenga di fronte alla terribile notizia di avere un tumore.
L’amore per la bimba che sta per nascere le fa trovare la forza per guardare avanti e pensare al futuro nonostante tutto. Cercando di immaginare sua figlia che cresce, immaginando di essergli accanto nelle tappe importanti della sua vita. Cerca di realizzare tutto questo pensando un regalo per ogni suo compleanno fino ai 18 anni.

Benedetta Porcaroli
Anna rimasta orfana di madre alla nascita.

Benedetta Porcaroli (Anna): la conosciamo già grande alle soglie dei 18 anni.
Irritabile, scontrosa, arrabbiata con il mondo.
Le pesa l’assenza materna, che inizialmente è stata nascosta o negata. Ma anche quando le viene detta la verità non riesce ad accettare questa realtà.
In realtà il tentativo di Elisa di farle sentire la sua presenza con i regali già pensati prima della nascita, per Anna è un peso, una costrizione.
Questa sua insofferenza la rende rabbiosa anche con le persone che la amano e le sono accanto come il padre e i nonni.

Edoardo Leo
Alessio diventa padre e vedovo nello stesso momento.

Edoardo Leo (Alessio): Inizialmente ci appare come un uomo un po’ immaturo, preoccupato più che altro della sua squadra di calcetto, del torneo e della finale.
Quando apprende della malattia di Elisa, inizialmente vi è un totale rifiuto, ma in seguito accetta di aiutare la moglie nel suo guardare e programmare il futuro della loro bambina.
Solo poi, a crescere Anna, cercherà di essere per lei madre e padre. Cercherà di darle una vita serena, ma i dolori, le assenze devono essere affrontate per poterle superare.

Altri interpreti: Sara Lazzaro (Carla), Marco Messeri (Il nonno),  Betti Pedrazzi (La nonna), Alessandro Giallocosta (Walter).

Il trailer di 18 Regali

Dove vedere 18 Regali

Ecco il link per vedere “18 Regali” su Disney +.


La nostra recensione


18 regali
0
Bello
85100
Pro

Non temete! Anche se può sembrare un film tristissimo e lacrimevole, il regista è riuscito con un escamotage interessante e presentare in modo sereno il bisogno di confronto/scontro che c'è in ogni figlio con il proprio genitore.

E' importante avere sempre un progetto, anche se il tempo che rimane da vivere sono solo pochi mesi e anche se consiste in una semplice lista di regali.

E' importante colmare il vuoto di un'assenza, con la conoscenza, anche attraverso i ricordi di altri, dei desideri, dei gusti, dei sogni ed anche dei difetti e delle debolezze di questa persona. Costruire il ricordo di qualcuno che non si è potuto conoscere di persona.

Contro
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