In lettura
Super Monsters: C’era una volta una fiaba – Anche i figli dei mostri hanno bisogno delle fiabe – Il telecomando della zia Elena!

Super Monsters: C’era una volta una fiaba – Anche i figli dei mostri hanno bisogno delle fiabe – Il telecomando della zia Elena!

Super Monster: c'era una volta a modo loro

Super Monsters è una serie televisiva animata per bambini, di produzione americano-canadese, comparsa con la prima stagione su Netflix nell’ottobre del 2017.
Siamo giunti alla terza stagione. Inoltre sono usciti numerosi numerosi episodi speciali, di cui l’ultimo, uscito il 2 giugno, è quello di cui parleremo oggi: “C’era una volta una fiaba”.

I Super Monsters sono dei bambini di età pre-scolare figli dei mostri più famosi del mondo.

Come avevamo già visto nel film “Agenzia segreta controllo magia”, si cerca di riscrivere in chiave più moderna le fiabe più note.

Super Monster raccontano le fiabe
Super Monster ci raccontano le fiabe a modo loro.

La trama di “Super Monsters: C’era una volta una fiaba”

Ecco i nostri piccoli scolari di scuola materna, che durante il giorno hanno le sembianze di normali bambini e di sera riacquistano le loro forme reali, che si riuniscono, per l’ora delle storie, con i loro insegnanti Igor; Esmie e Miss Mina.

Qui avranno l’occasione di raccontare la loro fiaba preferita, che naturalmente è un po’ rivisitata.
Abbiamo per esempio Frankie Mash, un piccolo Frankenstein, che ci racconta a suo modo la storia di Ricciolidoro, oppure Cleo Grave, una piccola mummia, ricrea la fiaba di Raperonzolo.
E ancora Lobo, piccolo lupo mannaro, chi meglio di lui per raccontare Cappuccetto Rosso?

Non solo fiabe, troveremo anche filastrocche e canzoni, infatti, per esempio Drac Shadow, un vampiro ovviamente, insieme ad una Sirena, canterà e ballerà.

Le impressioni di zia Elena

Questa scuola così speciale in qualche modo ricorda Hogwarts, anche uno dei maestri Igor, in qualche modo richiama Albus Silente.
Risulta simpatica e divertente.
I mostri visti così nel loro aspetto bambino e fanciullesco, non fanno per niente paura.
Ogni bimbo può riconoscere qualche suo tratto in questi piccoli giovani super mostri.

Divertente anche l’idea di rivedere le antiche fiabe, aggiungendo qualche nota più moderna.
Non solo, ma nel raccontarle con gli occhi dei piccoli mostri, mettendosi loro come protagonisti, ecco che a volte ci capita di riconsiderare le scelte di alcuni personaggi, oppure alcuni cattivi.
Ci fa quindi un po’ sorridere e, nello stesso tempo, comprendere che la realtà quasi mai è così netta nei suoi aspetti.

Il trailer di “Super Monsters: C’era una volta una fiaba”

Dove vedere “Super Monsters: C’era una volta una fiaba”

Ecco il link per vedere “Super Monsters: C’era una volta una fiaba” su Netflix.


La nostra recensione


Super monsters
0
Bello
80100
Pro

L'intento è sempre quello di affascinare e divertire i più piccini e direi che ci riesce in modo piacevole.

Da spazio a protagonisti a personaggi che non sono perfettissimi e bellissimi, ma anzi a volte pasticcioni ed imbranati.

Ancora una volta i personaggi troppo bravi e buoni sono i meno accattivanti, mentre i pasticcioni e cattivi (che poi in questo caso così cattivi non sono!) attraggono di più. E quindi c'è speranza per tutti noi!

Contro
0 Commenti

Rispondi

La tua mail non sarà resa pubblica.

Torna a inizio pagina