“Una ballata per Chiara” – di e con Ippolita Baldini – Teatro Oscar,
Uno spettacolo che si propone di narrare la vita di Santa Chiara, proponendo i punti salienti e cercando di trasmettere le motivazioni e gli stati d’animo con toni giocosi, divertiti e divertenti.
Trama di “Una ballata per Chiara“
Lo spettacolo ha inizio a scena vuota ed una voce di una, improbabile, radio del 1200, va in onda in attesa della canonizzazione di Santa Chiara.
Si alternano sul palco diverse figure femminili che ricostruiscono i passi salienti della vita di Chiara.
La prima che si presenta, che poi tornera in momenti successivi, è Ortolana la madre di Chiara.
Seguita da Guelfa, una madre appartenente ai majores, i nobili di Assisi, che raccoglie intorno a se altre madri di famiglie nobili, che manifestano lo scontento della “rivoluzione” scatenata nel loro mondo prima da Francesco e poi da Chiara.
Vi è anche una, chiamiamola “fan”, una ammiratrice di Chiara che è un miscuglio tra una donna del tempo della Santa e una donna moderna, Lucy (Che è uno dei personaggi comici di Ippolita Baldini).
Vi è Chiara stessa che esprime le difficoltà di essere a capo di questa nuova esperienza di condurre un ordine femminile.
Il cast di “Una ballata per Chiara“
Ippolita Baldini: diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvia d’Amico” ha lavorato sia nel teatro che nel cinema. In seguito entra anche nel mondo del cabaret creando il personaggio di Lucy la single con il quale partecipa a Zelig Colorado, Only Fun ed anche in Camera Cafè.
Questo di Una ballata per Chiara è uno dei suoi spettacoli teatrali dove con grande ironia, semplicità e leggerezza riesce a rendere un immagine di Chiara moderna, determinata e mistica.
Trailer di “Una ballata per Chiara”
La nostra recensione
Divertente senza essere dissacrante.
Idea originale quella di proporre non tanto la vita, come cronologia di fatti, di una Santa di cui si conosce tutto o quasi, ma invece il punto di vista, l’impatto dei fatti noti, sulle persone e sulla comunità che viveva intorno a Chiara.
Ippolita Baldini sceglie di usare un linguaggio informale, attuale, moderno.
Addirittura a tratti usa testi di canzoni ben note, che suscitano un immediato, riconoscimento, una ilarità spontanea e comunque una assoluta attinenza al personaggio e al contesto.
Usa immagini e riferimenti attuali. La battuta di dare allo zio Monaldo (che tenta di colpire la sorella di Chiara, Agnese, con un pugno e viene bloccato nel gesto) il soprannome di “gattino”, paragonandolo a quelle statuine giapponesi portafortuna, è esilarante ed è un esempio delle numerose battute o riferimenti usati nel monologo.
Bella ed originale la scelta di operare i cambi di scena tramite delle tende che rappresentano le diverse stanze o luoghi in cui si svolge l’azione, che Ippolita stessa cambia durante il monologo e dietro al quale opera i cambi d’abito.
Chiara e le donne che le sono intorno divengono il segno ed il simbolo di un mondo di donne ben determinate, che aspirano ad una libertà e autodeterminazione molto moderna e che ancora noi, forse, non abbiamo raggiunto.
Il cast tecnico e artistico
In scena: Ippolita Baldini
drammaturgia Ippolita Baldini, Luigi Guaineri
regia Luigi Guaineri
produzione deSidera, Gli Incamminati Centro di produzione teatrale
con il supporto di Club Santa Chiara – Associazione Nazionale della Comunicazione, Comune di Lovere
Teatro Oscar
“Una ballata per Chiara“
dal 17/03/2026 al 22/03/2026
INFORMAZIONI
deSidera Teatro Oscar
Via Lattanzio 58/A, Milano
www.oscar-desidera.it
info@oscar-desidera.it – 334 8541004
BIGLIETTERIA
biglietteria@oscar-desidera.it
Biglietteria on line: www.vivaticket.it
Biglietteria del teatro: apre da 1 ora prima l’inizio dello spettacolo e ogni giovedì dalle 17.00 alle 19.00



