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PUCCINI, PUCCINI, che cosa vuoi da me? Concerto, melodramma, teatro, un mix affascinante. La nostra recensione
Scuro Chiaro

PUCCINI, PUCCINI, che cosa vuoi da me? Concerto, melodramma, teatro, un mix affascinante. La nostra recensione

Puccini, Puccini che cosa vuoi da me

“Puccini, Puccini, che cosa vuoi da me?” di Giuseppe Montesano al Teatro Strehler.

Spettacolo che nasce da una proposta dal Festival Puccini, la manifestazione che si svolge a Torre del Lago.
Proposta fatta a Toni Servillo che in stretta collaborazione con Giuseppe Montesano hanno realizzato questo cocktail di generi con un risultato originale e coinvolgente.

La trama di “Puccini, Puccini, che cosa vuoi da me?

Lo spettacolo si apre come un concerto: l’orchestra in scena, fa l’ingresso la direttrice d’orchestra, quindi entrano il tenore e la soprano.
Il tenore, Max Jota, intona la prima aria “E lucevan le stelle”, ma ecco che al termine dell’aria compare sul palco Toni Servillo nei panni di un signore un po’ snob e un po’ agè, un uomo di cultura, quasi un di quei intellettualoidi, innamorato di tutto ciò che è moderno e che ispira emozioni forti.

Quindi non apprezza Puccini considerando la sua musica troppo melodrammatica e mielosa, considerandolo un autore “facile”, uno a cui piace “vincere facile”.

Il nostro Pierre, così si chiama il protagonista, si è innamorato di una donna un “po’” più giovane di lui con cui ha molti gusti letterari, musicali ed artistici in comune, ma scopre che la sua giovane innamorata trova Puccini, la sua musica, stupenda.

Di fronte al suo manifesto disgusto e alla sua disapprovazione per questa musica, la giovane gli propone un dono: un breve pellegrinaggio, percorso nella musica del Maestro. Proprio per questo è lì sul palco.

Da qui ha inizio un percorso tra i più bei momenti di brani d’opera in risposta alle obiezioni, alle critiche e ai preconcetti e pregiudizi di Pierre.
Attraverso l’ascolto di brani dalla Tosca, da Madama Butterfly e da Manon Lescaut e Bohème, Pierre lentamente deve ricredersi ed ammettere la potenza e la bellezza della musica di questo autore. Scopre nella drammaturgia pucciniana influssi mahleriani, riferimenti a Debussy, alle scale musicali orientali. Scopre insomma, in questa musica che aveva sempre giudicato noiosa e sdolcinata una straordinaria modernità.

Il cast di “Puccini, Puccini, che cosa vuoi da me?

Toni Servillo
Toni Servillo uomo da convertire alla musica di Puccini

Toni Servillo : di Toni Servillo attore si sa quasi tutto, dei suoi film, delle sue interpretazioni teatrali. Forse quello che è meno noto è che ha firmato numerose regie liriche per il San Carlo di Napoli, per Aix-en-Provence, per Ferrara Musica, per il Teatro Comunale di Bologna.
In questo caso è un approccio un po’ particolare alla musica operistica, non abbiamo tutto l’impianto scenografico. Inoltre è un approccio alla musica dalla prospettiva di un attore e di un regista.

Servillo è disinvolto, ironico, ma anche soprattutto autoironico. Sembra infatti prendersi in giro per quel voler mostrare la sua modernità di gusti, ma in fondo anche infine umile nel suo ricredersi.

e con l’Orchestra Sinfonica di Milano direttrice Gianna Fratta
soprano Maria Tomassi, tenore Max Jota


La nostra recensione


E’ un concerto? E’ un melodramma? E’ un monologo teatrale?
Direi tutte e tre le cose insieme e forse potremmo aggiungere è anche una forma di “lezione” in chiave divertente su un periodo musicale, su un genere che ha reso famosa l’Italia, su un autore oppresso da il pregiudizio, alimentato anche da molti suoi colleghi, che la sua musica, le sue scelte musicali cerchino l’effetto facile: la commozione, la lacrima, la melodia orecchiabile.

Puccini, Puccini che cosa vuoi da me
L’orchestra Civica di Milano, Gianna Fratta, Maria Tomassi, Max Jota e Toni Servillo

Poco più di un ora godibilissima, dove le melodie, alcune notissime altre un po’ meno, ma tutte straordinariamente avvolgenti, le parole e i cenni, le occhiate tra la sfida e lo scherzo della direttrice d’orchestra e dei cantanti con Toni Servillo, tutto contribuisce a rendere lieve l’ascolto.

Quasi magica l’esecuzione del “Coro a bocca chiusa” dalla Madama Butterfly solo strumentale.
L’unica perplessità le voci dei cantanti, suonavano come “soffocate”, in alcuni momenti quasi bisbigliate.
Non ho compreso se fosse un problema di acustica del teatro, o se sia invece stata una scelta di regia.

Il Cast Artistico e Tecnico

di Giuseppe Montesano
con Toni Servillo
e con l’Orchestra Sinfonica di Milano
direttrice Gianna Fratta
soprano Maria Tomassi
tenore Max Jota

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Impianto scenico Paolo Di Benedetto
Luci Manuel Frenda

Produzione Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa
in coproduzione con Orchestra Sinfonica di Milano
si ringrazia Agenzia Teatri

Teatro Strehler

Puccini, Puccini, che cosa vuoi da me

dal 22/05/2024 al 26/05/2024

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Biglietteria Teatro Strehler

Largo Greppi 1 – M2 Lanza
da lunedì a sabato: dalle 12.30 alle 18 | domenica e festivi: chiuso
Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita in programma.

Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

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