“La sorella migliore” , di Filippo Gili al Teatro Carcano
Filippo Gili prolifico regista, sceneggiatore ed anche autore ci propone questa sua opera dove si e ci interroga su temi antichi: cos’è amore? Cos’è giustizia? I rapporti tra fratelli. Antichi archetipi.
La trama di “La sorella migliore“
Tutto si svolge in una stanza: un divano, un tavolo…
All’inizio due personaggi, un uomo e una donna, Luca e Sandra.
Una coppia? Due coinquilini? Progredendo capiamo che si tratta di fratello e sorella, coprendiamo anche che vi è un tragico evento alle spalle che segna tutto il percorso.
Luca vive da otto anni agli arresti domiciliari, nell’appartamento della sorella, a causa di un omicidio stradale. Ha investito ed ucciso una giovane donna sotto l’effetto di alcol e droghe e con la patente sospesa.
Vive immerso nell’autocommiserazione, nei sensi di colpa e gli unici rapporti con il mondo avvengono tramite le sorelle e la madre.
Una sorella è Sandra che lo accoglie in casa e di fatto l’accudisce, l’altra sorella è Giulia che è avvocato e si fatta carico della difesa legale del fratello.
Ed ecco che a otto anni di distanza dal fatto, Giulia rivela un fatto, di cui era venuta a conoscenza durante il funerale della vittima.
E cioè che potrebbe presentare in una richiesta di appello del processo, per chiedere uno sconto di pena, cosicché Luca potrebbe essere libero subito e avere condonati gli ultimi tre anni che gli rimangono.
Il fatto nuovo consiste nel aver scoperto che la vittima al momento dell’incidente era affetta da una male che l’avrebbe condotta comunque a morte nell’arco di tre mesi.
Portando a conoscenza questo fatto e facendo intendere che Luca, pur sapendolo, non ha voluto servirsene per ottenere delle attenuanti, Giulia riesce ad ottenere lo sconto di pena per il fratello.
Ma…perché c’è sempre un ma!
La nuova ed inaspettata risoluzione riaccende interrogativi, rancori, sensi di colpa, attese e rivendicazioni tra i fratelli.
Il cast di “La sorella migliore“
Vanessa Scalera: ottima interpretazione di Vanessa Scalera. Il suo personaggio per qualche tratto ricorda quello di Imma Tataranni. Anche in questo caso è un avvocato che si è presa l’onere di difendere il fratello. Riesce con abilità a calibrare la parte affettiva, che vorebbe favorire e alleggerire il fratello, con il suo senso e bisogno di giustizia che fa si che lei si aspetti una maggior consapevolezza e rimorso da parte di Luca.



Alessandro Tedeschi: il colpevole Luca, un personaggio con chiaro scuri. Consapevole di essersi comportato da incoscente ed irresponsabile, di aver causato la morte di una giovane donna, ma nello stesso tempo troppo concentrato su se stesso, in una autocommiserazione talora un po’ infantile.
Aurora Peres. interpreta la sorella Sandra. Lei ha messo al centro della sua vita il fratello Luca. Si è assunta il compito di accudirlo, come se fosse lei la madre.
Di fatto si è negata una vita sia professionale che affettiva per ospitare in casa il fratello ai domiciliari.
Michela Martini: una madre pacata ed obiettiva. Consapevole e addolorata di quanto ha causato il figlio, ma comunque pronta ad riaccoglierlo e perdonarlo.
Il Trailer di “La sorella migliore“
La nostra recensione
Spettacolo sicuramente molto coinvolgente che pone di fronte a numerose questioni sia su quelle che sono le dinamiche familiari che su le questioni di giustizia.
Il pubblico si trova ad assistere e a dover affrontare delle questioni quasi etiche come per esempio: è giusto considerare un attenuante il fatto che la vittima di un omicidio stradale fosse affetta da un male che le lasciava comunque solo tre mesi di vita?
E’ corretto che l’avvocato si arroghi il diritto di nascondere questa possibile attenuante, perché valuta che l’imputato debba raggiungere una maggior consapevolezza e responsabilità del proprio reato?
Inoltre questo evento tragico mette a nudo tutto un quadro di dinamiche familiari, soprattuto tra fratelli, fatto di rancori, recriminazioni, sensi di inadeguatezza e altro che in realtà appartengono ad ogni famiglia.
Rimane il dilemma, per il pubblico, di quale sia la “sorella migliore” tra Sandra e Giulia.
Come spesso accade ci si trova tentennanti e divisi tra le due posizioni.
Cast Artistico e Tecnico di “La sorella migliore“
In scena: Vanessa Scalera, Alessandro Tedeschi, Aurora Peres e Michela Martini
di Filippo Gili
regia Francesco Frangipane
scene Francesco Ghisu
disegno luci Giuseppe Filipponio
musiche Roberto Angelini
costumi Eleonora Di Marco
produzione Argot Produzioni e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro
Teatro Carcano
“La sorella migliore“
dal 14/04/2026 all’ 19/04/2026
Sito web: https://www.teatrocarcano.com/
https://biglietti.teatrocarcano.com
INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Corso di Porta Romana, 63 – Milano
Biglietteria aperta tutti i giorni dalle ore12:30 alle ore 18:30 e a partire da un ora prima dell’inizio degli spettacoli.



