“Costellazioni”, di Nick Payne al Teatro Franco Parenti.
Costellazioni torna per la quarta stagione sul palco del teatro Franco Parenti, segno del grande fascino che questa opera teatrale, che ha debuttato a Londra nel 2012, opera sul pubblico.
La trama di “Costellazioni “
Pietro, un apicoltore recentemente trasferitosi a Milano, e Elena, una cosmologa, si incontrano ad un barbecue, si innamorano e vanno a vivere insieme.
La loro relazione si interrompe a causa di un tradimento, ma i due si rincontrano dopo un po’ di tempo a un corso di ballo, dove entrambi vogliono imparare a danzare in tempo per un importante matrimonio.
I due decidono di uscire per un drink e si rimettono insieme.
Pietro chiede a Elena di sposarlo, ma poco dopo la ricercatrice comincia ad avere difficoltà a scrivere e parlare e le viene diagnosticato un glioblastoma al lobo frontale.
Elena, che ha visto la madre morire lentamente di cancro, decide di ricorrere al suicidio assistito con l’aiuto di Pietro.
Questa sarebbe, è, la storia, ma viene frammentata in molte scene, che vengono ripetute con lievissime differenze che determinano spostamenti, variazioni, impercettibili che possono cambiare tutto
Il cast di “Costellazioni“


Elena Lietti e Pietro Micci: due attori che sono di casa al Teatro Franco Parenti. In questo spettacolo devono affrontare una prova molto impegnativa. Devono confrontarsi in molteplici versioni di se stessi. Tanti gli scenari che si succedono, Si aprono e si chiudono mostrando le diverse versioni, saltando anche nel tempo. Ora più avanti, ora tornando indietro.
Occorre concentrazione, fluidità, sincronia e perfetta intesa.
Trailer di “Costellazioni”
La nostra recensione
Bello, emozionante, intrigante!
Bello nella sua semplicità di realizzazione. Una pedana luminosa, un gioco di luci che delimitano spazi e illuminano gli attori; l’alternarsi da buio a luce ad indicare balzi da un universo all’altro.
Emozionante perché le storie d’amore sono sempre emozionanti. Perché la vita nelle sue molteplici manifestazioni è emozionante.
Intrigante le riflessioni che propone sul tempo, sulle scelte, sulla casualità e il libero arbitrio.
Le parole che scegliamo, l’intenzione che ci mettiamo, determinano reazioni diverse e quindi scelte diverse.
Ancor più intrigante ed affascinante leggere le nostre vite all’interno della cornice della fisica quantistica e quella delle stringhe, cosicche si aprono mille universi, mille storie che non procedono più su un vettore tempo lineare, ma per frammenti.
Quello che facciamo o non facciamo può essere fatto nello stesso modo o in modo diverso.
Infine una delle frasi che pronuncia Elena, consapevole ormai di essere al termine della propria vita:
“È finita, ma nell’infinito altrove la nostra storia d’amore continua.”
Si pone quasi come un atto di fede, fede in una vita che comunque non finisce, ma in un infinito altrove prosegue.
Cast Artistico e Tecnico
In scena: Elena Lietti e Pietro Micci
Elena Lietti vincitrice del Premio Nazionale Franco Enriquez 2022
traduzione Matteo Colombo
regia Raphael Tobia Vogel
scene e costumi Nicolas Bovey
luci Paolo Casati
produzione Teatro Franco Parenti
Teatro Franco Parenti
“Costellazioni“. Sala A2A
dal 4/03/2026 al 2/04/2026
Sito web: www.teatrofrancoparenti.it
INFORMAZIONI BIGLIETTERIA
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it


