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FELICISSIMA SERA: Pio e Amedeo dalla prima serata su Canale 5 all’arena di Verona.

FELICISSIMA SERA: Pio e Amedeo dalla prima serata su Canale 5 all’arena di Verona.

felicissima sera

Il programma di Pio e Amedeo, andato in onda su Canale 5, diventerà uno show teatrale dal titolo “FELICISSIMO SHOW”, i cui biglietti sono già in vendita sul circuito Ticketone, spettacolo teatrale che raccoglie l’eredità dello show televisivo e non solo. Il duo comico ha in agenda 5 serate di intrattenimento a partire dal 1 aprile 2022 al Palaflorio di Bari, proseguendo l’8 aprile al Pala Alpitour di TORINO, il 9 aprile al Mediolanum Forum di MILANO, il 15 aprile al Palazzetto Dello Sport di ROMA e il 3 maggio all’ ARENA DI VERONA. 

Sarà l’occasione per Pio e Amedeo di incontrare il pubblico dopo il grande successo ottenuto con “Felicissima Sera”, lo show che li ha visti protagonisti su Canale 5 e che ha regalato loro  oltre il 27% di share.

Ho avuto la fortuna di partecipare come pubblico alle registrazioni delle tre puntate andate in onda il venerdì sera grazie alla macchina organizzativa perfetta dell’agenzia PARTERRE TV e di Mediaset, ho vissuto “dall’interno” uno show che ha veramente tutti i presupposti per diventare uno spettacolo dal vivo e che possiamo solo immaginare quali sorprese porterà agli spettatori!

Chi sono Pio e Amedeo

Il grande successo di “Felicissima Sera”, lo show di Pio D’Antini e Amedeo Grieco in prima serata su Canale 5, è solo il coronamento di una lunga gavetta fatta di villaggi turistici, tv locali e partecipazioni ad altre trasmissioni. Ma oggi Pio e Amedeo si sono ufficialmente presi il trono di comici più amati d’Italia: un dominio che già qualche stagione televisiva fa avevano messo nel mirino con la serie Emigratis, in onda su Italia 1, in cui i due foggiani giravano il mondo a scrocco.

Dopo gli inizi a Telefoggia e a Telenorba,  è stato l’approdo a Mediaset che li ha lanciati. La loro stella è nata con la loro partecipazione a “Le Iene”, in cui intepretavano gli Ultras dei Vip, nel giro di pochi mesi sono così approdati  al grande schermo.

La loro trasmissione è stata davvero un successo che lascia  pochi dubbi sulla riconferma del loro show,  infatti secondo l’indiscrezione riportata dal settimanale “Oggi”, è già  scontata la conferma del programma per una seconda edizione, pronta alla messa in onda già in autunno. Un successo totale, quello di Pio e Amedeo, soprattutto perché originale, una formula innovativa, capace di alimentare un dibattito dalle sfumature sociali e  politiche.

Maria De Filippi e Pio
Maria De Filippi ospite nel programma “Felicissima sera” di Pio e Amedeo.

Il programma “Felicissima sera”

Dietro tutto quello che è andato in onda su Canale 5 ci sono state tre registraioni di circa 5 ore l’una in cui Pio e Amedeo hanno saputo creare un feeling incredibile con il pubblico. In studio ci si sentiva parte attiva dello show e veniva spontaneo partecipare, cantare, ridere e applaudire. I conduttori hanno saputo , anche nei fuori onda, relazionarsi con le persone presenti e far sentire tutti protagonisti e parte di una squadra. Una squadra fatta da loro due, naturalmente come indiscutubili mattatori dello show, ma anche da un corpo di ballo di professionisti, ballerini e performer scelti tra i migliori presenti in Italia e guidati dalle coreografie di Mommo Sacchetta. 

Uno show old style con “stacchetti” stile varietà, ma anche con coreografie intense, emozionanti e ottimamente interpretate come quella eseguita durante la performance di Malika Ayane nella seconda puntata da Mirko Mosca e Andrea Larossa

Completano il corpo di ballo Pierpaolo Di Carlo, Giulia Spalletta, Maria Grazia Tallei, Giulia Pelagatti, Beatrice Mechilli, Martina Giacomini, Sissi Miram.

Presenti in alcuni momenti dello spettacolo portano sul palco la danza con la freschezza, l’energia, la grinta, la sensualità, tipiche dei  ballerini versatili e capaci di interpretare e di interagire con gli artisti con cui si esibiscono. Grandi coreografie e performance, musica live, momenti di irriverente comicità sono i protagonisti di ogni serata con il fantastico corpo di ballo e la band che indossano abiti Andrea Versali ad-hoc per l’evento televisivo. 

I cambi di abito e di scenografia sono stati sempre molto veloci e per il pubblico in sala ci sono state sorprese e momenti molto divertenti anche con gli ospiti che si sono susseguiti nelle tre puntate.

Gli ospiti di “Felicissima sera”

Sono stati tanti gli ospiti che, nel corso delle tre puntate di “Felicissima Sera”, insieme a Pio e Amedeo, hanno intrattenuto milioni di telespettatori davanti ai teleschermi. Tra le interviste che hanno avuto maggior successo ci sono sicuramente quelle con Maria De Filippi, Francesco Totti  ed Eros Ramazzotti. Nel corso della serata, oltre ai siparietti dei due comici pugliesi, non sono mancati i grandi momenti musicali come quelli con Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Malika Ayane, Noemi e Achille Lauro. Ci sono stati Tommaso Paradiso, Raul Bova, Nina Zilli, Laura Chiatti, Francesco Pannofino.

Il corpo di ballo
Il corpo di ballo di “felicissima sera”.

Il gran finale di “Felicissima sera”

 Baci e abbracci tra Pio e Amedeo e tutto il cast di “Felicissima Sera”. Emozioni vere e forti nello spezzone finale. Sul palco salgono tutti coloro che hanno lavorato allo show, i ballerini, il regista, gli assistenti, i tecnici, trucco e parrucco, il personale della Parterre, tutti coloro che hanno collaborato al progetto. I due comici sono effettivamente commossi: Pio singhiozza e Amedeo ha gli occhi lucidi. I due foggiani non si vergognano nel mostrare le loro emozioni e fanno bene perché hanno realizzato un programma leggero, ma non banale.

“Noi che ci stiamo a fare senza di voi?”, chiedono ancora Pio e Amedeo. Il pubblico sente che è il momento dell’addio, si applaude forte, si urla, si saluta con le mani verso l’alto, si spera di incrociare lo sguardo di Pio o di Amedeo e di fissare quel momento negli occhi e nel cuore. La serata si conclude con una meritata standing ovation ed un auspicio speciale: “Che sia ancora una Felicissima Sera per tutti, che vi arrivi sempre il nostro abbraccio. Ci avete stravolto con il vostro affetto. Il nostro modesto compito è e sarà sempre questo: distrarvi un po’. Felicissima Sera è stato il nostro nuovo abbraccio. Le tempeste si affrontano insieme” chiudono Pio e Amedeo.

Anche i più scettici, pur senza accogliere lo show con entusiasmo, un’occhiata l’hanno data. C’è voglia di farsi due risate sul divano per buttarsi alle spalle questo orrendo anno e quella  angoscia che continua a circondarci. Ridere di sé e degli altri perché questo è lo stile della loro comicità. Un’analisi della società, tra pregi e difetti, vizi e virtù, l’alto e il basso, senza barriere. Si ride e si riflette, fino al gran finale tra balli e canti in una apoteosi di felicità che si spera contagi la vita quotidiana. 

Assolutamente CONSIGLIATA la versione teatrale che potrà solo regalare grandi risate e sorprese! 


La nostra recensione


Felicissima sera
0
Bellissimo
90100
Pro

Un vero e proprio varietà fresco, brillante, divertente, riflessivo, commovente un po’ sopra le righe, ma al tempo stesso dentro le righe.

L’intenzione provocatoria e sboccata dei due protagonisti, dotati di una prontezza e di un ritmo invidiabili nel botta e risposta, innegabilmente bravi nel riuscire a strappare una sana risata.

La capacità di sdoganare (e ci sono perfettamente riusciti) il loro varietà cafone, che già in apertura spara a zero sulle produzioni della rete che li ospita, e che non si fa problemi a tirare in ballo i problemi col fisco. Perché il comico è così, non deve farsi troppi scrupoli.

Il politicamente corretto è estraneo ai due, anche se nel gioco delle parti Amedeo la spara grossa e Pio cerca di smussare. Come nell’angolo parodia di “Che tempo che fa” (“Che interviste che fa”) dove Pio con sussiego e quintali di reverenza e affettazione fa domande a Emanuele Filiberto di Savoia, a Raul Bova, ad Achille Lauro, mentre poggiato ad un acquario, mangiando ostriche, Amedeo sbotta: “Miii, è più lecchino di Fabio Fazio!”.

Pio e Amedeo è un duo che raccoglie ciò che ha seminato negli anni. Possono piacere come non piacere, ma arrivano al pubblico.

Contro

Alcuni monologhi sono stati sopra le righe, sono stati giudicati eccessivi, irrispettosi o volgari, un po’ troppo autoreferenziali.

Lo sketch sull'importanza dell'intenzione con cui si pronunciano certe parole, a scapito dell'utilizzo delle parole stesse, ha generato enormi polemiche, legandosi a una tematica frequente di questi tempi, l'ormai celebre censura del politicamente corretto.

I balletti potevano essere più lunghi ed i ballerini ancora più valorizzati, con un corpo di ballo di tale esperienza e caratura, si poteva osare di più portanado al grande pubblico qualche coreografia in più, spaziando tra vari stili.


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