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SINKRO: “Non sempre l’amore è quello che appare”. Il nuovo singolo “Nostalgia di domani”. Intervista esclusiva. 

SINKRO: “Non sempre l’amore è quello che appare”. Il nuovo singolo “Nostalgia di domani”. Intervista esclusiva. 

Sinkro

La “nostalgia di domani” è la paura e la consapevolezza che l’amore non è eterno.

Sinkro

“NOSTALGIA DI DOMANI” è il brano d’esordio del cantautore romano SINKRO, all’anagrafe Alessandro Marino, prodotto da Luca Chiaravalli (che ha collaborato, tra gli altri, con artisti del calibro di Francesco Gabbani, Loredana Bertè, Laura Pausini, Nek ed Eros Ramazzotti) e distribuito da Ingrooves. 

SINKRO ha presentato “Nostalgia di domani” per la prima volta live sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma, l’evento promosso da CGIL, CISL e UIL, prodotto e organizzato da iCompany, che si è tenuto in Piazza San Giovanni.

Scopriamo di cosa ci parla “Nostalgia di domani”.

Registrato tra Roma e Gallarate (Varese) nello studio di Luca Chiaravalli, “Nostalgia di domani” è un brano caratterizzato da un sound in cui vengono miscelati pop, funky e rock, con un’alternanza tra sonorità anni ’70 e atmosfere contemporanee. SINKRO immortala lo stato d’animo che si vive quando cuore e mente sono proiettati verso un futuro che viene percepito incerto, ma con uno sguardo disincantato. 

la voer di "Nostalgia di domani"
La Cover di “Nostalgia di domani” di Sinkro

Il brano è un racconto sincero dell’amara e mera consapevolezza che l’amore acquisisce potenza nei nostri cuori solamente nel primo periodo e di come questa magia abbia una data di scadenza. Il testo della canzone parla di quando si è innamorati e si è altresì consapevoli della caducità dell’amore e di tutte le sue contraddizioni e ci si aspetta un epilogo che non si è ancora verificato. Da qui la convinzione che un domani si proverà nostalgia per tutte le cose belle che si stanno vivendo nel presente. 

Conosciamo meglio Sinkro

Alessandro Marino, in arte SINKRO, classe 1998, è un compositore, autore e vocalist di origini romane. Fin da giovanissimo sviluppa una naturale propensione verso il mondo della musica, lasciandosi conquistare dal pop rock, dalla new wave e dall’hard rock. Diplomato presso il liceo classico Eugenio Montale di Roma, studia canto e pianoforte presso la Saint Louis, apprendendo la tecnica vocale e pianistica con il maestro Giovanni Gava. Nel corso degli anni prende confidenza con la dimensione dei live suonando in alcuni locali della capitale e facendo busking nei vicoli e nelle piazze del centro di Roma. Frequentando l’Accademia di canto e musica moderna Vocal Care ®, diretta dalla vocal coach Danila Satragno, Alessandro Marino approfondisce le tecniche canore atte a sfruttare la voce in tutte le sue potenzialità espressive.
Sceglie il nome d’arte SINKRO e si avvale della preziosa collaborazione di LUCA CHIARAVALLI, che sposa sin da subito il progetto, divenendo un supporto fondamentale per la produzione artistica.

Quattro chiacchiere con Sinkro.

“Nostalgia di domani”, il tuo brano d’esordio, parla d’amore ma con un triste epilogo. Come mia hai già questa visione della vita di coppia benché tu sia così giovane?
In realtà quando ho scritto il testo di questo brano non ho mai pensato all’amore inteso come rapporto sentimentale, per me era mettere su carta le mie frustrazioni e incertezze nate durante la pandemia.
Anche se dal titolo appare un paradosso per me “Nostalgia di domani” è la ricerca di una quotidianità perduta… non c’è traccia di una storia d’amore.

Quello che però vediamo nel video è una storia d’amore.
Si perchè il regista nel video ha avuto l’idea di mettere la ragazza ma poi in realtà è tutt’altro. Poi per me il pop è soggettivo e ognuno può vederci quello che vuole.

Quindi la tua affermazione “l’amore non è eterno” a cosa si riferisce, che amore è?
Per me l’amore va inteso a 360°, quello per la musica, per la vita, per le proprie passioni e non solo quello di coppia.

Quindi la “data di scadenza” di cui tu parli vale per gli amori in generale?
Io, come penso molti, facciamo uso delle parole ma non abbiamo ancora ben capito cosa vogliono dire. Facendo musica come artista esordiente mi trovo spesso ad usare dei termini che a volte, come il concetto di amore ,ancora non ho compreso e forse non comprenderò mai.

Sinkro
Sinkro, cantautore romano al suo brano d’esordio.

Il video viene girato in “reverse”, quindi dall’ultimo incontro con la ragazza al primo. Quindi credo che per tutti la prima lettura sia proprio quella di un racconto d’amore.
Si il video rappresenta questo ma non è il significato della canzone. Purtroppo mettere quello che esattamente volevo dire nei videoclip non è facile, ci vorrebbero tanti soldi e tanto lavoro.
L’idea è stata quella di fare un video, semplice, carino, fresco che avesse la sua fruibilità anche se non mi rappresentava.

Tu studi canto, pianoforte e poi la scrittura diventa parte della tua vita. Quando hai capito di avere questa necessità?
La musica è sempre stata una mia passione, inizialmente come ascoltatore e poi è partito il sogno di diventare come artisti che per me erano dei miei idoli come i Queen, Prince, Michael Jackson oppure i Beatles, i Rolling Stones.
Mi sono così costruito una mia cultura musicale che mi ha fatto trovare la mia identità come artista.

Parlando di palchi importanti con questo tuo brano d’esordio sali qu quello del Concerto del Primo Maggio a Roma. Come è stata questa esperienza?
E’ stato un evento straordinario che mi ha dato un’emozione incredibile.

Progetti per il futuro di Sinkro?
Sicuramente altri pezzi, sto finendo delle stesure con Luca Chiaravalle che è il mio produttore artistico e spero poi arrivi l’EP. Abbiamo tanti colpi in canna…

Il video di “Nostalgia di domani” di Sinkro

Il concetto che l’amore ha “una data di scadenza” ha ispirato la realizzazione del video diretto da Rod Mannara e Federica Lecce, che vede l’alternarsi di scene girate in reverse, in cui SINKRO ripercorre la strada fatta fino ad arrivare all’ultimo incontro con la persona amata.

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